Industrie del gioco: obiettivo responsabilità sociale

Non vi è ombra di dubbio che le industrie produttrici dei giochi e dei casino gratis, qualunque tipo, debbano avere come obbiettivo sociale il gioco responsabile da un lato, e la responsabilità di ciò che si mette in circolazione sul mercato dall’altro. Così, mentre in Italia si sta parlando tantissimo del gioco d’azzardo, della sua nuova offerta riveduta e corretta, di dipendenze e di Stabilità, e delle conseguenze delle normative in essa contenute, nella vicina Spagna si affrontano le stesse argomentazioni (non certo la Stabilità) ed anche qui viene fatto un confronto tra istituzioni ed industria. Le istituzioni catalane sottolineano che il “20% delle richieste di trattamento per la dipendenza dal gioco, rivela un profilo utente sotto i 35 anni e sta prendendo piede il gioco d’azzardo in internet”. Questo è un motivo sufficiente per lanciare un allarme, a gran voce, che sensibilizzi le società del settore del gioco affinché si affianchino alle istituzioni per promuovere l’istruzione del gioco nelle famiglie e nelle scuole, prima che “il tutto” degeneri. La presa di posizione spagnola, in realtà, dovrebbe toccare tutti i Paesi “attraversati” dal gioco, soprattutto online, e dovrebbe far attivare l’industria del gioco per fare qualsiasi cosa in suo potere per renderlo più sicuro e “lontano” dai minori. Minori la cui tutela deve essere l’obbiettivo primario unito a quello delle persone più facilmente influenzabili. La sicurezza, la tutela, l’accertamento dell’età devono primeggiare in tutte le menti che organizzano i giochi, li producono e li mettono in circolazione a salvaguardia di tutti coloro che si vogliono divertire.

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