L'altimetria della prima tappa della Vuelta a la Comunidad de Madrid © ForoDelCiclismo.com
L'altimetria della prima tappa della Vuelta a la Comunidad de Madrid © ForoDelCiclismo.com

Ancora Movistar contro Caja Rural alla Vuelta a la Comunidad de Madrid: l’Androni punta ad essere la terza incomoda – Preview e startlist

Fino al 2004 faceva parte del calendario nazionale spagnolo; poi, con la riforma del ciclismo e dopo un anno di pausa, dal 2006 la Vuelta a la Comunidad de Madrid è entrata fra le prove UCI. Una storia travagliata, con l’edizione 2013 ridotta ad una frazione e quella 2014 addirittura cancellata per mancanza di fondi. Fortunatamente la prova è rinata un anno fa per conoscere il secondo successo russo nella storia dopo l’affermazione del 1997 di Vladislav Borisov. Dopo Evgeniy Shalunov, quest’anno andato alla Gazprom-RusVelo e qui non presente, la Lokosphinx punta al bis con Sergey Shilov, corridore che nelle prove iberiche è uno degli outsider più in luce.

Come le altre gare spagnole la startlist è mediocre: la sola formazione World Tour è il Movistar Team che qui punta forte su Juan José Lobato e si cautela per eventuali imboscate con i sempre valenti Rubé Fernández e Jesús Herrada. A dare battaglia ci pensa la Caja Rural-Seguros RGA uscita vincitrice dalla sfida di inizio settimana alla Vuelta Asturias: viene riproposta la coppia Hugh Carthy e Sergio Pardilla (già primo in passato) che tanto bene ha fatto nel nord del paese e a loro viene aggiunta l’esperienza di David Arroyo. Dalla Francia è presente la Delko Marseille Provence KTM, squadra Professional che in questi mesi ha faticato: cercherà di sbloccarsi con l’argentino Daniel Díaz o con Rémy Di Grégorio mentre il danese Asbjørn Kragh Andersen è da tenere d’occhio in volata.

Tra le formazioni Continental merita sempre una citazione la Euskadi Basque Country-Murias con Mikel Bizkarra e Garikoitz Bravo. Cinque gli atleti italiani, tutti membri dell’unica compagine tricolore al via: è l’Androni Giocattoli-Sidermec, anch’essa desiderosa di togliere lo zero dalla casella dei successi stagionali. Davide Viganò è il deputato per le volate, supportato da Luca Pacioni mentre in caso di gruppo ristretto Daniele Ratto può decisamente ben figurare. L’esperto Franco Pellizotti e il versatile Alberto Nardin verranno poi affiancati dal rumeno Serghei Tvetcov e dagli scalatori colombiani Egan Bernal e Rodolfo Torres, che forse avrebbero avuto bisogno di altre pendenze per mettersi in luce.

A questo link la startlist ufficiale

 

Il percorso
Sabato 7 – 1a tappa: Las Rozas – Las Rozas (174 km), ben sei gpm nei primi tre quarti di gara ma gli ultimi 35 km in falsopiano fanno propendere per la volata
Domenica 8 – 2a tappa: Barrio del Pilar – Barrio del Pilar (95 km), circuito di 5 km da ripetere 19 volte per una nuova giornata per gli sprinter

 

Albo d’oro recente
2006 Sergi Escobar (SPA)
2007 Manuel Lloret (SPA)
2008 Oleg Chuzda (UKR)
2009 Héctor Guerra (SPA)
2010 Sergio Pardilla (SPA)
2011 Rui Costa (POR)
2012 Sergey Firsanov (RUS)
2013 Javier Moreno (SPA)
2014 non disputata
2015 Evgeniy Shalunov (RUS)

 

Come seguire la corsa
Non è prevista alcuna trasmissione né in diretta né in differita.

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