Un selfie di Fabio Felline dal letto d'ospedale © Twitter
Un selfie di Fabio Felline dal letto d'ospedale © Twitter

Prosegue il recupero di Fabio Felline: «Spero di tornare in gara già a luglio»

Prosegue con successo il recupero di Fabio Felline dal bruttissimo infortunio che l’ha coinvolto nel tratto di trasferimento dell’Amstel Gold Race, quando l’azzurro si fratturò ilcondilo occipitale e il setto nasale. Lunedì 2 il torinese è stato sottoposto ad una TAC per verificare la situazione del condilo occipitale: l’esame ha mostrato come la frattura si stia stabilizzando, permettendo quindi l’effettuarsi nel giorno seguente dell’operazione al setto nasale. È stata inoltre cambiata la tipologia di collare, passando da quello rigido ad uno morbido.

«Martedì scorso» spiega Felline «sono stato sottoposto ad una complicata operazione al setto nasale che è andata molto bene. Fino a quel momento la mia respirazione e le ossa del naso dovevano essere rimesse nella giusta posizione. Lunedì 16 avrò altri esami al naso e al collo: se tutto sarà apposto probabilmente potrò iniziale a pedalare sui rulli. Voglio tornare quanto prima: luglio è quello che spero, e penso che sia veramente una possibilità».

«In tutta sincerità» continua l’azzurro «un mese fa avevo avuto un’infezione ed ero proprio giù di morale: ma ora posso dire che erano solo antibiotici. In quel momento sembrava il peggio possibile, ma quando poi ti capita una cosa come quella che mi è successa… All’inizio è stata dura: qualche volta mi domando perché tante cose negative capitino nel medesimo periodo. Ma questa è la vita, non tutto avviene come tu desideri. Molte persone mi dicono che tornerò più forte di prima: ora capisco quando si dice che superare queste difficoltà rende mentalmente più forti».

In casa Trek-Segafredo alla Freccia Vallone si è infortunato anche Fränk Schleck: il lussemburghese si è rotto la clavicola destra in tre punti. Il suo obiettivo è di tornare in piena forma per il prossimo Tour de France.

Archivio

La vignetta di Pellegrini