Arrivo in solitaria sotto la pioggia per Scott Davies © DR
Arrivo in solitaria sotto la pioggia per Scott Davies © DR

Ronde de l’Isard, ultima tappa a Scott Davies. Nonostante un errore di percorso la generale va a Bjorg Lambrecht, sesto Giovanni Carboni

La quarta ed ultima frazione della Ronde de l’Isard parla inglese: la Eaunes-Saint Girons di 157 km, nella quale sono stati affrontati il Portet d’Aspet e il Col de la Lore, è andata al britannico Scott Davies (Team Wiggins) che è riuscito ad involarsi nell’ultima discesa. In vetta al Col de la Lore il ventunenne era assieme agli uomini di classifica fra cui il leader Bjorg Lambrecht; questo drappello ai meno 2 km dalla conclusione ha preso una deviazione sul percorso. Nell’ordine di arrivo è giunto secondo a 1’35” il colombiano Aldemar Reyes (Manzana Postobón) mentre terzo è l’australiano Nick Schultz (SEG Racing Academy) a 1’40”, in un plotoncino comprendenti anche Mathias Le Turnier (Océane Top 16), Léo Vincent (Nazionale francese), il belga Bjorg Lambrecht (Lotto Soudal Under 23), il britannico James Knox (Team Wiggins), l’azzurro Giovanni Carboni (Unieuro Wilier) e il colombiano Sergio Andres Higuita (Manzana Postobón).

Dopo una riunione, la giuria ha optato per non considerare i distacchi accumulati negli ultimi 2000 metri di quanti hanno preso il tratto sbagliato; per questo il belga Bjorg Lambrecht succede nell’albo d’oro a Simone Petilli. Il diciannovenne sale sul podio con Mathias Le Turnier e Léo Vincent, distanti rispettivamente 8″ e 17″; a seguire nella top 10 si sono classificati James Knox a 22″, Aldemar Reyes a 33″, Giovanni Carboni buon sesto a 47″, Nick Schultz a 1’10”, il belga Steff Cras (Lotto Soudal Under 23) a 3’08”, Scott Davies a 4’57” e il britannico Daniel Pearson (Team Wiggins) a 5’23”.

Archivio

La vignetta di Pellegrini