Damiano Cunego comanda la classifica degli scalatori © Bettiniphoto
Damiano Cunego comanda la classifica degli scalatori © Bettiniphoto

Non solo rosa: azzurro Cunego, Nizzolo in rosso

Il punto sulle classifiche collaterali del Giro d’Italia

Sei tappe al termine di questo 99° Giro d’Italia e nei prossimi giorni ci aspetterà una grandissima battaglia tra Steven Kruijswijk, Esteban Chaves, Vincenzo Nibali ed Alejandro Valverde per la conquista della maglia rosa o almeno di un posto sul podio finale. Ma fino a Torino non si lotterà solamente per questi traguardi, perché nella corsa rosa tante sono classifiche collaterali che possono addirittura avere una certa influenza sullo svolgimento complessivo della corsa: in palio ci sono altre tre maglie che comunque hanno un certo fascino e poi sono premi minori che quando ti ci trovi provi sempre a portarli a casa perché sono meglio di nulla. E così nelle ultime tappe qualche fuga potrebbe non avere il via libera se non accontenterà proprio tutti.

 

Classifica Giovani – Maglia Bianca
Dopo aver vestito per tre giorni la maglia rosa, il lussemburghese Bob Jungels ora sta puntando a portare a casa almeno la maglia bianca di miglior giovane: le tappe più adatte alle sua caratteristiche sono finite e da qui in avanti dovrà soprattutto pensare a difendersi con le unghie e con i denti, ma avrà una Etixx-Quick Step quasi tutta a sua disposizione. Il vantaggio accumulato da Jungels nelle prime 15 tappe è stato notevole, Dombrowski sta andando forte in montagna ma è lontanissimo, l’unico che sembra essere ancora in gioco è il colombiano Sebastian Henao (Team Sky) che solo nella tappa di Corvara ha recuperato due minuti e mezzo.

1. Bob Jungels (Etixx-Quick Step)
2. Sebastián Henao (Team Sky) a 11’34”
3. Davide Formolo (Cannondale Pro Cycling Team) a 29’20”
4. Joe Dombrowski (Cannondale Pro Cycling Team) a 47’31”
5. Valerio Conti (Lampre-Merida) a 49’30”

 

Classifica a Punti – Maglia Rossa
Kittel s’è ritirato, Greipel s’è ritirato, Démare s’è ritirato e le polemiche non sono mancate. La situazione è diventata quindi estremamente favorevole per Giacomo Nizzolo che può replicare il successo del 2015: il corridore della Trek non ha vinto tappe ma oltre ai piazzamenti è stato bravo a dare battaglia anche su tutti i traguardi volanti (e infatti è leader anche della classifica di combattività che qui non riportiamo). Se non avrà incidenti e non combinerà disastri nelle ultime due volate, Nizzolo vincerà la maglia rossa: Ulissi ha pochi punti a sua disposizione, Modolo ma piccole chance ma ha il suo ritardo equivale a più di una tappa vinta.

1. Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) 138 p.
2. Diego Ulissi (Lampre-Merida) 112 p.
3. Sacha Modolo (Lampre-Merida) 84 p.
4. Maarten Tjallingii (Team LottoNl-Jumbo) 83 p.
5. Daniel Oss (BMC Racing Team) 80 p.

 

Classifica dei GPM – Maglia Azzurra
È da inizio Giro che sta lottando per questo obiettivo ed alla vigilia delle tappe decisive si trova in testa con un buon margine di vantaggio: Damiano Cunego sta lottando come non si vedeva da tempo e nell’ultima settimana dovrà scegliere bene i tempi di ogni attacco. Per ora gli unici corridori che si sono avvicinati in classifica al veronese della Nippo-Vini Fantini sono quelli che hanno azzeccato una tappa ma attenzione perché nelle ultime giornate ci saranno tanti punti i palio: verso Sant’Anna di Vinadio ci saranno ben tre colli di prima categoria che potrebbero portare in maglia azzurra anche corridori ad oggi lontanissimi.

1. Damiano Cunego (Nippo-Vini Fantini) 134 p.
2. Stefan Denifl (IAM Cycling) 72 p.
3. Darwin Atapuma (BMC Racing Team) 69 p.
4. Giovanni Visconti (Movistar Team) 61 p.
5. Mikel Nieve (Team Sky) 50 p.

 

Traguardi volanti
L’olandese Tjallingii si trova in prima posizione soprattutto grazie alle fughe nei primi giorni del Giro nella sua terra, ma ora dovrà dedicarsi al 100% alla causa della squadra che deve difendere la maglia rosa di Kruijswijk. Possono approfittarne quindi i due trentini di BMC ed Etixx: in particolare Trentin lo si è visto spesso sprintare sui vai traguardi intermedi.

1. Maarten Tjallingii (Team LottoNl-Jumbo) 43 p.
2. Daniel Oss (BMC Racing Team) 40 p.
3. Matteo Trentin (Etixx-Quick Step) 32 p.

 

Classifica Fuga
Vale lo stesso discorso della classifica precedente, difficilmente ora Tjallingii avrà la libertà di andare in fuga. Il regolamento di questa speciale classifica considera fughe solo i gruppi sotto ad un certo numero e molte delle azioni da lontano nelle tappe dura non rientrano nei parametri: la tappa di Cassano d’Adda potrebbe essere quella decisiva.

1. Maarten Tjallingii (Team LottoNl-Jumbo) 355 km
2. Daniel Oss (BMC Racing Team) 333 km
3. Nicola Boem (Bardiani CSF) 225 km

 

Classifica a Squadre (tempi)
Al Giro d’Italia sono ben due le classifiche riservate alle squadre, una a punti (comanda il Team LottoNl-Jumbo) e quella più tradizionale a tempi dove al termine di ogni tappa viene considerato il risultato dei migliori tre corridori. In questa classifica, come prevedibile, ci sono davanti a tutte l’Astana e la Movistar: fino a Cividale del Friuli comandavano gli spagnoli, poi a Corvara il ribaltone che ha portato avanti il team kazako; nel finale di Giro queste due squadra dovranno correre all’attacco e a fare la differenza potrebbe essere una strategia riuscita. Attenzione alla Cannondale del trio Cardoso-Dombrowski-Urán.

1. Astana Pro Team
2. Movistar Team a 4’40”
3. Cannondale Pro Cycling Team a 19’05”
4. AG2R La Mondiale 24’04”
5. Etixx-QuickStep 41’23”

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