La gioia di Alejandro Valverde ad Andalo © ANSA - Claudio Peri
La gioia di Alejandro Valverde ad Andalo © ANSA - Claudio Peri

Giro, nel giorno della nuova delusione di Nibali vince Valverde davanti a Kruijswijk e Zakarin

La Bressanone-Andalo doveva essere una tappa di media montagna favorevole ai fuggitivi: e invece così non è stato, con molti dei big che hanno provato l’attacco sul Passo della Mendola. Tra di loro la maglia rosa Steven Kruijswijk, Alejandro Valverde e Vincenzo Nibali; il loro plotone di nove elementi era rimasto unito fino alle prime rampe della seconda salita, verso Fai della Paganella. Ad attaccare ci ha pensato Valverde, con Kruijswijk e poi Zakarin bravi a riportarsi sul murciano.

Non altrettanto ha fatto Nibali, totalmente incapace di fare un cambio di ritmo e venendo prima ripreso dai rientranti Esteban Chaves, Rafal Majka e Domenico Pozzovivo e poi anche staccato dal colombiano e dal polacco nell’ultimissima rampa.

A giocarsi il successo sono stati i primi tre ma nello sprint non c’è stata storia: Valverde fa sua la frazione davanti a Kruijswijk mentre Zakarin paga 8″. Buon quarto a 37″ Diego Ulissi che ha la meglio su Bob Jungels mentre Chaves è giunto ottavo a 42″; Nibali, giunto undicesimo dietro a Domenico Pozzovivo, paga 1’48”.

In classifica Kruijswijk ha 3′ su Chaves e 3’23” su Valverde, Nibali è quarto a 4’43” mentre Zakarin è quinto a 4’50”. Sesto Rafal Majka a 5’34”

A seguire cronaca e approfondimenti

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