Il podio del Trofeo A.N.S.P.I. © Bicitv
Il podio del Trofeo A.N.S.P.I. © Bicitv

Prima affermazione stagionale per Silvia Persico al Trofeo A.N.S.P.I.

Grazie ad un bellissimo assolo nell’ultima tornata di gara, Silvia Persico si è aggiudicata ieri la 25esima edizione del Trofeo A.N.S.P.I. di Osimo Stazione, ottenendo così la sua prima affermazione stagionale. La bergamasca del Team Valcar è stata promotrice dell’azione decisiva ad una trentina di chilometri dalla conclusione della gara (77 i chilometri da percorrere per le ragazze juniores) assieme ad altre due atlete alla prima stagione da Èlite, vale a dire Rachele Barbieri, vincitrice uscente e da quest’anno in forza alla Cylance, e Giulia Nanni della BePink. Il terzetto ha rapidamente guadagnato oltre un minuto nei confronti delle inseguitrici dopo una prima parte caratterizzata da sporadici allunghi, rendendo così praticamente vano l’inseguimento del gruppo. Nel corso dell’ultima tornata, con la seconda ed impegnativa scalata al Muro dell’Abbadia, la Persico è riuscita a fare la differenza e ad involarsi solitaria verso il traguardo, dov’è giunta a braccia alzate.

La seconda posizione è stata appannaggio della Barbieri, distanziata di 20”, mentre Giulia Nanni ha completato il podio a 27”. Il gruppo è giunto con un ritardo di 1’30” ed è stato regolato nello sprint per la quarta posizione da Letizia Paternoster della Vecchia Fontana, a cui è andata così la vittoria tra le juniores. Alle sue spalle hanno concluso Martina Fidanza (Eurotarget), Elisa Balsamo (Valcar), Chantal Mancini (Raven Team, nuova campionessa regionale marchigiana), Laura Tomasi (Wilier Breganze), Chiara Consonni (Valcar) e Angelica Brogi (Team Vallerbike).
Soddisfazione nelle parole della Persico appena conclusa la gara: «Sono partita a circa 5 chilometri dall’arrivo – spiega la bergamasca – perché sapevo di non essere la più forte allo sprint. Sono riuscita a giungere fino all’arrivo e sono felicissima perché cercavo questa vittoria dall’inizio della stagione. Il nuovo percorso di quest’anno era senza dubbio più tecnico, con lo strappo in salita che si è fatto sentire nelle gambe. Voglio dedicare questa vittoria alle mie compagne e in particolar modo a Marta Cavalli e Valentina Iaccheri, che a causa di due brutti incidenti nelle ultime settimane non hanno potuto essere in gara con noi. Siamo un grande gruppo e speriamo di continuare così».
Buoni segnali comunque Silvia Persico li aveva già dati a Roma lo scorso 25 aprile, riuscendosi a piazzare sesta nella prima edizione del Liberazione Pink, riservato alle sole Èlite: «Per ora mi sto trovando molto bene a correre con loro e difatti è già arrivato qualche buon risultato. Ora cercherò di prepararmi bene per il campionato italiano, anche se sono consapevole del fatto che essendo una ragazza al primo anno sarà molto dura. Per il futuro non ho ancora definito nulla ma credo di restare ancora nelle file del Team Valcar, ormai faccio parte di questo gruppo da sette anni e mi trovo davvero bene, c’è un buon staff ed un presidente che non ci fa mai mancare nulla».

Nel pomeriggio si sono svolte le altre due gare in programma: tra le allieve la corsa è stata decisa da una fuga a quattro, con ennesima doppietta stagionale dell’Inpa-San Vincenzo, vittoriosa con Gemma Sernissi che è riuscita a staccare nel finale le compagne, imponendosi con 6” di vantaggio su Vittoria Guazzini, anch’essa portacolori della formazione toscana. Podio completato da Chiara Volpi dell’GS Osimo Stazione che ha fatto proprio anche il titolo provinciale anconetano. Arrivo a sei invece tra le Esordienti, dove il finale ha premiato nello sprint ristretto Alessia Patuelli del Re Artù Factory Team, vincitrice davanti a Letizia Brufani (Lu Ciclone) e Sara Bardella (Pedale Azzurro Rinascita).

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