Il podio finale della Course de Solidarnosc © Twitter
Il podio finale della Course de Solidarnosc © Twitter

Colpo doppio per Sobal: al bielorusso tappa e generale della Course de Solidarnosc

L’ultima frazione della Course Cycliste de Solidarnosc et des Champions Olympiques era la più ardua di quelle in programma e, come previsto, si è rivelata decisiva ai fini della classifica finale. La Tarnobrzeg-Krosno di 195 km è dell’esperto Yauhen Sobal, corridore visto alla fine dello scorso decennio anche in Italia con le maglie della Cinelli e della Centri della Calzatura, nonché nella prima versione della Tinkoff.

Il trentacinquenne bielorusso del Minsk Cycling Club ha rifilato 6″ all’ucraino Tymur Maleev (ISD-Jorbi); la prima parte del gruppo, giunta a 1’15”, ha visto chiudere in top 10 il ceco Frantisek Sisr (Klein Constantia), il polacco Kamil Zielinski (Domin Sport), il tedesco Marcel Meisen (Team Kuota-Lotto), il polacco Maciej Paterski (CCC Sprandi Polkowice), l’olandese Jasper Hamelink (Metec TKH Continental), il polacco Pawel Charucki (VERVA ActiveJet), l’ucraino Andriy Vasylyuk (Kolss BDC Team) e il polacco Piotr Konwa (TC Chrobry Scott Głogów).

Ed è proprio Sobal, che non ha mai gareggiato tra il 2011 e il 2015, che si aggiudica la corsa. Con lui sul podio salgono Maleev a 12″ e Hamelink a 22″. Seguono Paterski e Sisr a 24″, Lukasz Bodnar (VERVA ActiveJet) e Kamil Zielinski (Domin Sport) a 27″, Meisen, Konwa e Bartosz Warchol (Whirlpool Author) a 29″.

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