Il preparatore Josu Larrazabal con un giovane atleta © Trek-Segafredo
Il preparatore Josu Larrazabal con un giovane atleta © Trek-Segafredo

La Trek-Segafredo mette nel mirino dieci under 23. Tra loro quattro italiani

Dopo aver dato avvio alla partnership con la formazione dilettantistica belga della EFC-Etixx, la Trek-Segafredo ha deciso di aggiungere a partire dalla stagione 2017 altre due squadre giovanili alla propria rete. «Vogliamo creare» spiega il general manager Luca Guercilena «un network di team under 23 che possano permettere lo sviluppo dei giovani rispettando i bisogni della loro età. Attualmente stiamo discutendo con due formazioni giovanili italiane per iniziare il rapporto nella prossima stagione: si tratta della Viris Vigevano tra gli under 23 e l’Ausonia Pescantina per le altre categorie».

Nelle scorse settimane la Trek-Segafredo ha iniziato a testare svariati giovani (provenienti da diverse parti del mondo) presso il centro di Mapei Sport, scegliendone sette che faranno parte assieme ai corridori del team World Tour del training camp sulle Alpi, in programma nelle prossime settimane. Da questi nomi verranno scelti gli stagisti per la seconda parte di stagione.

I corridori prescelti sono gli italiani Davide Botta (VC Mendrisio), Michael Bresciani (Zalf Euromobil Désirée Fior), Jacopo Mosca (Viris Vigevano) e Oliviero Troia (Team Colpack), gli spagnoli Martin Bouzas e José Manuel Díaz Gallego e il bielorusso Aleksandr Riabushenko (Team Palazzago Amaru). A questi sette si aggiungono tre belgi del team EFC-Etixx, ossia Piet AllegaertChristophe NoppeJordi Warlop.

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