Rachele Barbieri campionessa europea dello Scratch @ Federciclismo
Rachele Barbieri campionessa europea dello Scratch @ Federciclismo

L’Italia mette la quinta, oro Barbieri

Europei su Pista, Rachele regala agli azzurri il quinto titolo della rassegna. Balsamo e Consonni protagonisti a metà Omnium

Proprio un anno fa Rachele Barbieri conquistava due medaglie d’oro ai Campionati Europei su Pista Juniores nel velodromo di Atene, prima quella dell’Inseguimento a Squadre ed il giorno dopo quella della Corsa a Punti: oggi la giovane promessa modenese, nonostante il salto di categoria, è stata capace di aggiungere un altro titolo continentale al proprio palmarès, quello dello Scratch Under 23. L’Italia chiude così in testa al medagliere anche la quarta giornata di questi Campionati Europei sul velodromo di casa di Montichiari: cinque sono infatti le medaglie d’oro conquistate, più di ogni altra nazione, a cui si aggiungono anche quattro medaglie d’argento; e poco importa se Gran Bretagna e Polonia sono avanti nel numero complessivo di podi, quelli azzurri sono più “pesanti”.

Con i suoi 19 anni Rachele Barbieri si è trovata a sfidare qui atlete più grandi ed esperte di lei che però si sono tutte dovute arrendere nel finale: al secondo posto si è piazzata la francese Soline Lamboley, campionessa uscente, medaglia di bronzo invece per la britannica Danielle Khan, già titolata nell’Inseguimento a Squadre in questa rassegna. Per la Barbieri invece l’oro è arrivata nell’unica gara in programma per lei: aveva un’occasione sola per mettersi in mostra e non poteva certo chiedere di meglio.

Doppio oro per la Polonia
Nella serata odierna era in programma anche la prova maschile sempre per quanto riguarda lo Scratch Under 23 con la vittoria che è andata al polacco Michal Rzeznicki sul britannico Mark Stewart e sullo svizzero Nico Selenati, giù dal podio invece (quarto) il francese Benjamin Thomas che può vantare già una grande esperienza ad alto livello e che proprio nella Scratch era stato campione europeo Under 23 nel 2014. Per l’Italia c’era in gara Francesco Castegnaro che ha lottato molto bene con i primi risultato alla fine uno dei sette corridori che hanno guadagnato un giro: purtroppo per lui però non è riuscito ad andare oltre proprio al settimo posto.

La Polonia ha potuto festeggiare anche tra gli Juniores con Szymon Krawczyk che ha trionfato nell’Omnium con un grandissimo rendimento nelle prime cinque prove: Krawczyk si è presentato al via della Corsa a Punti con 16 lunghezze di vantaggio sul britannico Ethan Hayter e 20 sul belga Sacha Weemaes e poi si è limitato a marcare i rivali più diretti nella lotta per l’oro senza curare troppo gli altri. In questa situazione tattica ne ha fatto le spese proprio Weemaes che è finito quinto mentre il bronzo è andato all’olandese Bas Ottevanger. Per l’Italia c’era in gara Moreno Marchetti che partiva dalla quarta posizione nella sesta ed ultima prova e ha chiuso alla fine sesto: dopo un buon inizio in cui si era avvicinato al podio, Marchetti è calato nella seconda parte chiudendo a 11 punti dal bronzo.

Martina Fidanza sesta nei 500 metri
Il settore della velocità metteva tre titoli in palio in questa quarta giornata di Campionati Europei. Nella Velocità Donne Under 23 il successo è andato ampiamente come pronostico all’olandese Elis Ligtlee, 22enne che vanta già medaglie ai Campionati del Mondo élite e svariti ori ai Campionati Europei di tutte le categorie: in finale la Ligtlee si è sbarazzata per 2-0 della russa Tatiana Kiseleva, stesso risultato con cui la francese Melissandre Pain ha agguantato il bronzo ai danni della belga Nicky Degrendele. Nella Velocità Uomini Juniores vittoria del ceco Martin Cechman (Repubblica Ceca) davanti a Mateusz Milik e Ayrton De Pauw.

La finale dei 500 metri Donne Juniores ha portato la seconda medaglia d’oro per la francese Mathilde Gros, atleta al primo anno della categoria: ieri la Gros aveva trionfato nella Velocità, oggi s’è imposta nuovamente e con un margine molto netto visto che con il tempo di 34″836 ha distanziato di più di quattro decimi Hetty Van de Wouw (Olanda), argento. Classifica cortissima invece per quanto riguarda la medaglia di bronzo con quattro atlete racchiuse nello spazio di appena due decimi di secondo: l’ha spuntata la britannica Sophie Capewell, brava Martina Fidanza che con 36″070 si è piazzata in sesta posizione.

Balsamo e Consonni ben messi a metà Omnium
Intanto oggi hanno preso anche il via gli Omnium per le categoria Uomini Under 23 e Donne Juniores. La prova maschile presenta un livello di gara altissimo e domani promette di offrire grande spettacolo nelle ultime tre prove: il fortissimo francese Thomas Boudat ha fatto secondo nello Scratch e primo nell’Inseguimento e come sempre nella sua Eliminazione e guida la classifica con 118 punti, 14 in più del britannico Peter Latham e 16 sull’ucraino Roman Gladysh. In questo contesto si sta difendendo benissimo Simone Consonni che, nonostante un leggero calo nell’Eliminazione dopo due terzi posti nelle prime due prove, occupa la quarta posizione con 96 punti.

In piena lotta per il podio è anche Elisa Balsamo tra le Donne Juniores che a metà Omnium occupa la terza posizione staccata di 10 punti dalla russa Mariia Novolodskaia: l’azzurra vincendo lo Scratch è stata colei che ha impedito l’en-plein alla russa che guida con 118 punto frutto di due primi posti ed un secondo. Tra Novolodskaia e Balsamo c’è la lituana Olivija Baleisyte, già protagonista in questi Campionati Europei con il record del mondo di categoria nell’Inseguimento Individuale.

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