Letizia Paternoster e la coppia Manzoni-Fidanza sul podio dei Mondiali Juniores su pista © FCI
Letizia Paternoster e la coppia Manzoni-Fidanza sul podio dei Mondiali Juniores su pista © FCI

Letizia Paternoster iridata nella Corsa a Punti juniores. Velocità, Manzoni-Fidanza splendide

Iniziano nel migliore dei modi per l’Italia i Campionati del Mondo juniores di ciclismo su pista, scattati quest’oggi nel velodromo di Aigle (sede dell’UCI) in Svizzera. Sono state ben due infatti le medaglie conquistate in questa prima giornata dalle ragazze guidate da Dino Salvoldi, con una splendida Letizia Paternoster che ha conquistato anche il titolo mondiale della Corsa a punti, dopo quello europeo vinto a Montichiari la scorsa settimana.

La ragazza trentina ha corso con grande autorevolezza, riuscendo a piazzarsi in tutti e dieci gli sprint in programma (ben cinque quelli vinti) e non perdendo la tranquillità neppure quando la polacca Wiktoria Pikulik è riuscita a conquistare il giro di vantaggio a poco meno di 70 giri dalla conclusione. La Paternoster ha rimontato costantemente, sfruttando l’abilità nelle volate e, grazie ad un’azione condotta con altre tre atlete, ha operato il sorpasso a 20 giri dalla conclusione, controllando agevolmente negli ultimi due sprint. Oro quindi alla trentina della Vecchia Fontana con 35 punti totali, argento alla britannica Jessica Roberts (capace di conquistare anch’essa il giro e vincitrice dell’ultimo sprint) con 32 punti, bronzo per la polacca Pikulik con 30.

Grandissimo risultato anche dalla Velocità a squadre dove Gloria Manzoni e Martina Fidanza, già capaci di aggiudicarsi l’argento agli Europei di Montichiari, sono riuscite con una splendida prestazione nelle qualifiche a far segnare il miglior tempo con 28”282, che ha permesso l’oro di accedere alla finale per il titolo mondiale in cui si sono trovate opposte alla Nuova Zelanda. Emma Cumming ed Ellesse Andrews hanno poi fatto propria la maglia iridata nella finale, imponendosi col tempo di 28”006 contro il 28”357 delle nostre atlete, che hanno conquistato comunque una splendida medaglia d’argento che conferma i grandi progressi nella specialità. Medaglia di bronzo per la Cina, vincitrice sulla Corea del Sud nella finalina. A completare il programma odierno la Velocità a squadre maschile, in cui il titolo mondiale è andato alla Russia davanti all’Australia (autrice del miglior tempo in qualifica) e alla Germania.

Non si sono però esaurite le buone notizie per i colori azzurri, visto che il quartetto femminile dell’Inseguimento a Squadre composto da Balsamo, Stefani, Consonni e Paternoster capace di conquistare l’oro europeo con tanto di nuovo record del mondo, ha fatto segnare il miglior tempo in qualifica con 4’33”129 che permetterà alle atlete di scontrarsi domani con il quartetto canadese, autore del quarto tempo. Ottavo tempo con 4’13”369 per Stefano Oldani, Moreno Marchetti, Nicolò Gozzi e Giulio Masotto invece nelle qualificazioni dell’Inseguimento a Squadre maschile (miglior tempo per la Nuova Zelanda), con gli azzurri che domani se la vedranno con la Francia, che ha fatto segnare il quinto tempo.

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