Jesse Sergent impegnato in una cronometro © Graham Watson
Jesse Sergent impegnato in una cronometro © Graham Watson

Si ritira Jesse Sergent, investito un anno fa al Giro delle Fiandre

Al Giro delle Fiandre 2015 fu lui a venire scaraventato a terra da una macchina dell’assistenza tecnica Shimano; lì si ruppe la clavicola ma, al posto del consueto mese o poco più di pausa, fu costretto a restare ai box per tre mesi perché l’operazione originaria non venne eseguita a regola d’arte, comportando altri due interventi chirurgici.

Da quel giorno primaverile Jesse Sergent non ha mai ripreso completamente la forma che aveva prima dell’incidente ed ha quindi optato per un prematuro ritiro con effetto immediato. Il ventottenne neozelandese specialista delle prove contro il tempo aveva firmato all’inizio di questa stagione per l’AG2R La Mondiale ma la transizione nel team transalpino si è rivelata difficile a livello linguistico. Sommando tutti questi fattori il due volte bronzo olimpico (sia a Pechino che Londra fece parte del quartetto kiwi su pista) ha preferito terminare anzitempo la propria carriera agonistica.

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