La gioia di Ion Izagirre © Twitter
La gioia di Ion Izagirre © Twitter

Discesa perfetta e Izagirre vince a Morzine. Nibali terzo, crisi nera per Aru. Tour a Froome

La penultima tappa del Tour de France, disputata tra Megève e Morzine, è andata a Ion Izagirre. Lo spagnolo del Movistar Team ha fatto parte della fuga di giornata dove si è dimostrato tra i più competitivi in salita su Joux Plan. In discesa il basco ha subito abbandonato la compagnia dei due che erano con lui ossia Jarlinson Pantano e Vincenzo Nibali.

Al secondo posto, distante 19″, è giunto un bravissimo Pantano mentre Nibali, che in discesa non ha voluto assumersi rischi eccessivi, è giunto terzo a 42″.  A seguire Julian Alaphilippe a 49″, Rui Costa a 1’43”, Roman Kreuziger (che a lungo era addirittura stato virtualmente secondo in classifica) a 1’44”, Wilco Kelderman a 2’30”, Joaquim Rodríguez (l’unico di classifica a provare un attacco serio) a 3’24”, Daniel Martin, Romain Bardet e Nairo Quintana a 4’12”, Alejandro Valverde, Adam Yates e Louis Meintjes a 4’14” quindi Chris Froome (attorniato da quattro gregari) e Richie Porte a 4’18”.

Chi manca all’appello è Fabio Aru, andato in crisi nerissima (probabilmente di fame) nelle prime rampe del Joux Plan. Nonostante gli aiuti di Kangert, Lutsenko, Rosa e Sánchez rimasti con lui il sardo non ha saputo reagire e deve ancora arrivare, verosimilmente a più di 13′ dal gruppo dei migliori.

Chris Froome vince così il suo terzo Tour de France con 4’05” su Bardet e 4’21” su Quintana. Quindi Yates a 4’42”, Valverde a 6’16”, Rodríguez e Meintjes a 6’58”, Martin a 7’04” e Kreuziger a 7’11”.

A seguire il servizio completo e gli approfondimenti

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