Jesús Ezquerra alle prese con le interviste di rito © Twitter
Jesús Ezquerra alle prese con le interviste di rito © Twitter

In Portogallo stop di 20′ per un errore di percorso, poi vince Ezquerra

Lo spagnolo Jesús Ezquerra ha vinto oggi l’ottava tappa della Volta a Portugal grazie ad un’azione solitaria negli ultimi 7 chilometri con cui è riuscito a distanziare i compagni di fuga: per la Sporting-Tavira si tratta della prima vittoria di tappa. La frazione però è stata caratterizzata anche da un incredibile stop quando mancavano 16 chilometri all’arrivo a causa di un errore di percorso del gruppo: la giuria ha bloccato i fuggitivi che hanno dovuto attendere sul posto più di venti minuti prima di poter ripartire con lo stesso vantaggio di 6’40” che avevano in quel momento.

Tra i fuggitivi c’era anche il portoghese Ricardo Vilela, dodicesimo in classifica generale, che è stato a lungo virtualmente secondo in classifica e che è stato uno dei più generosi a tenere alto il ritmo in testa alla corsa. Nel finale in leggera salita la volata per la seconda posizione (a 15″ da Ezquerra) è andata a Samuel Caldeira che ha preceduto Nathan Earle, David Belda e appunto Ricardo Vilela. Sfortunatissimo Davide Viganò che, dopo tutto il giorno in fuga, è rimasto vittima di un problema meccanico proprio nelle ultime centinaia di metri ed è stato costretto a tagliare il traguardo a piedi in sesta posizione.

In gruppo degli ultimi di classifica è arrivato al traguardo con 4’44” di ritardo ed è stato regolato dal solito Gustavo César Veloso con il compagno di squadra Rui Vinhas che invece ha mantenuto la maglia di leader della classifica generale. Da segnare anche la buona nona posizione all’arrivo di Franco Pellizotti.

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