La vittoria di Kristoff con capitombolo sullo sfondo © ASO
La vittoria di Kristoff con capitombolo sullo sfondo © ASO

Parte l’Arctic Race: Kristoff nega la prima stagionale a Degenkolb, piazzati Napolitano e Bonifazio

Via alle danze della corsa più nord a di tutte, l’Arctic Race of Norway, con la prima di quattro trappe, da Fauske a Rognan di 180 km. Nonostante un GPM di 1° categoria a 18 km dall’arrivo, è stato arrivo a ranghi compatti, con una volata a favore di Alexander Kristoff (Katusha) dopo un appassionante testa a testa con John Degenkolb (Giant-Alpecin). Nonostante un ottimo tempismo del tedesco, il norvegese è riuscito, seppur di poco, a prendersi il nono successo stagionale. Si piazzano poi gli olandesi Danny Van Poppel (Sky) e Moreno Hofland (LottoNL-Jumbo), e gli italiani Danilo Napolitano (Wanty-GroupeGoubert) e Niccolò Bonifazio (Trek), solo sesto dopo l’ottimo lavoro di gregariato dei compagni, col campione italiano Giacomo Nizzolo al suo servizio nell’ultimo chilometro.
Settimo posto per il kazako Ruslan Tleubayev, che ha sprintato al posto di Guardini (staccato in salita) e con uno scarto fa cadere l’ottavo, il giovane indigeno Rasmus Tiller (stagista alla Ringerinks-Kraft) sull’arrivo e qualche atleta dietro di loro come il belga Jarl Salomein (Topsport Vlaanderen), senza serie conseguenze. Completano la top ten altri due italiani: Daniel Oss (BMC) e Gianni Moscon (Sky).
In classifica, Alexander Kristoff guida con 3″ su Gregory Rast (Trek), presente nella fuga di giornata, 4″ su Degenkolb, 5″ su Andreas Schillinger (Bora-Argon18), altro fuggitivo, e 6″ su Danny Van Poppel.

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