Wout Van Aert di nuovo sul gradino più alto del podio © Jingle Cross
Wout Van Aert di nuovo sul gradino più alto del podio © Jingle Cross

Van Aert imbattibile anche nella corsa a handicap

Nonostante un dito del piede fratturato e un incidente meccanico, Van Aert domina ancora; Compton vincente tra le donne

Speriamo che il buon Mathieu e il buon Lars ritornino presto dalla convalescenza dei loro infortuni. Speriamo davvero, perchè nessun altro al momento sembra in grado di competere col campione del mondo Wout Van Aert, che vince con una gamba sola, letteralmente, anche la seconda prova di Coppa del Mondo di Iowa City, dopo aver dominato quella di Las Vegas. Una prova alla quale si è presentato con un dito del piede fratturato: un danno non granchè invalidante, certo, ma che avrebbe dovuto tenerlo lontano dal top della forma.

Altra partenza in salita su un percorso più canonico
Tutt’altro percorso nel granaio d’America, rispetto a Las Vegas: meno sabbia, ma più erba e tanto fango, a causa delle piogge degli ultimi giorni. Soprattutto, un profilo altimetrico piuttosto impegnativo con lunghi tratti in salita, tipico del Koppenbergcross o di alcuni cross svizzeri dell’EKZ.
In partenza gli uomini di Marlux e Telnet tentano di allungare il gruppo con le loro trenate. Van Aert, guardingo, controlla in settima posizione, finchè al secondo giro la catena del campione di Herentals non comincia a ballare, costringendolo a scendere per sistemarla: quando riparte, è intorno alla 25esima posizione, come e peggio che a Las Vegas.

Coraggioso Sweeck, ma Van Aert è un marziano
Sono i coetanei di Van Aert a tentare di mettersi in mostra, sognando un’occasione per cogliere un successo. Michael Vanthorenhout e Quinten Hermans allungano nel terzo giro, con Laurens Sweeck in caccia. Vanthorenhout insiste nel quarto, ma Van Aert fa già sentire il fiato sul collo; nonostante ciò, un coraggioso Sweeck sorpassa il coetaneo del ’93 e si lancia tutto solo.
Ma dura poco. Nel sesto giro parte la progressione di Van Aert, che sorpassa Sweeck praticamente in un attimo. Gara chiusa a 3 giri dalla fine.

Kevin Pauwels secondo in rimonta
Sembrava un’altra giornataccia per Kevin Pauwels, reduce da un 12esimo posto incolore a Las Vegas. Invece colui che adesso è il decano dei belgi, col ritiro di Sven Nys, ha preferito gestirsi su un percorso così esigente, lasciando sfogare i giovani. Rimonta posizioni su posizioni nella seconda parte di gara, arrivando ad agganciare Sweeck nell’ultimo giro e a staccarlo in salita. Pauwels arriverà con 37″ di ritardo, Sweeck con 52″.
Al quarto posto, una sorpresa, Jim Aernouts che regola Gianni Veermersch ad un minuto e mezzo; erano almeno tre anni che non vedevamo Aernouts a così alti livelli. Il primo non belga è Corné Van Kessel, sesto a 1’44”, con Quinten Hermans a poca distanza. Arrivano in top ten anche Dieter Vanthourenhout, Toon Aerts e l’americano Stephen Hyde, altra sorpresa di giornata, tutti a ridosso dei due minuti.
La classifica di Coppa del Mondo, dopo due prove, vede ovviamente Van Aert in testa a punteggio pieno, 160 punti; Laurens Sweeck è a 130 e Kevin Pauwels a 109.

 

Donne: domina Compton, Lechner ottava
La gara femminile si risolve nel terzo dei quattro giri previsti, a causa di un incidente meccanico: nel corso del secondo erano riuscite ad allungare le due favorite, ossia Katie Compton e Katerina Nash. La caduta della catena di quest’ultima, avvenuta pur vicino ai box, ha relegato la ceca alla quarta posizioni, lasciando l’inseguimento nelle mani di Caroline Mani che ha concluso con un lusinghiero secondo posto, poco davanti a Kaitilin Antonneau. Quinto posto per la rampante Ellen Noble, classe ’95, davanti a Catharine Penderel, stella della mountain bike, poi Sophie De Boer, vincitrice a Las Vegas, ed Eva Lechner ottava. L’altoatesina è riuscita a cogliere un risultato migliore rispetto alla gara del Nevada, cercando invano di restare incollata alle prime nel corso del secondo giro; torna dall’esperienza americana con pochi punti, ma i giochi sono comunque aperti, anche grazie al gran numero di prove in questa annata.  Male anche stavolta la campionessa uscente Sanne Cant, tredicesima a 2’39”.
La Coppa del Mondo dopo due prove ha Katie Compton leader, a 145 punti, mentre Katerina Nash ne ha 130 e Sophie De Boer 128; Eva Lechner rincorre a 81 punti, alla pari con Sanne Cant.

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