Harm Vanhoucke esulta a Oggiono © Bettiniphoto
Harm Vanhoucke esulta a Oggiono © Bettiniphoto

Perfetto gioco di squadra, e il Piccolo Giro di Lombardia va a Vanhoucke

L’ottantottesima edizione del Piccolo Giro di Lombardia parla, per la prima volta, fiammingo: merito di Harm Vanhoucke, diciannovenne terribile della Lotto Soudal Under 23. Sfruttando la presenza nel drappello di sei che si è giocato il successo del connazionale, coetaneo e compagno di squadra Bjorg Lambrecht, il belga ha anticipato la volata scattando attorno ai meno 500 metri dal termine, riuscendo a resistere agli avversari e cogliendo la seconda affermazione stagionale.

Secondo posto per Andrea Vendrame: l’alfiere della Zalf Euromobil Désirée Fior raccoglie l’ennesimo piazzamento delle ultime due settimane, visto che è giunto terzo all’Europeo under 23 in linea, quarto alla Coppa Sabatini e secondo alla Coppa d’Oro. Terzo gradino del podio per il già citato Lambrecht.

Completano la top 10 gli svizzeri del BMC Racing Team Patrick Müller e Kilian Frankiny, gli azzurri Edward Ravasi (Team Colpack), Davide Ballerini (Hopplà Petroli Firenze) e Umberto Orsini (Team Colpack) rispettivamente a 5″, 32” e 47”, il sudafricano Nicholas Dlamini (Dimension Data For Qhubeka) e il francese Benoît Cosnefroy (Chambéry Cyclisme Formation) a 3’20”.

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