Pierre-Henri Lecuisinier vittorioso nella prova mondiale juniores a Copenhagen nel 2011 © BTwin Racing Team
Pierre-Henri Lecuisinier vittorioso nella prova mondiale juniores a Copenhagen nel 2011 © BTwin Racing Team

Lecuisinier torna tra i dilettanti, Van Meirhaeghe si ritira, Godoy firma con la Funvic

Era una delle maggiori speranze della nouvelle vague francese; ma se i suoi colleghi sono già diventati nomi affermati del panorama internazionale, per Pierre-Henri Lecuisinier questo discorso non vale. Il ventitreenne, campione del mondo juniores nel 2011 e protagonista anche tra gli under 23, era passato professionista nel 2014 con la FDJ che lo aveva strappato, non senza polemiche, alla Europcar per la quale era stato stagista nonché membro del vivaio Vendée U.

Nei tre anni nel massimo circuito Lecuisinier ha dovuto far fronte a numerosi infortuni che lo hanno fortemente limitato; l’ultimo dei quali al Tour de Suisse 2016 dove si è fratturato una clavicola e due vertebre, incidente che gli ha imposto una prematura chiusura di stagione. Complice anche dei dissapori con Marc Madiot, il normanno non ha visto rinnovare il proprio contratto ed ha deciso di tornare per la stagione 2017 tra i dilettanti francesi, con lo scopo di rimettersi in forma e di dimostrare il suo innegabile talento.

Termina invece la propria carriera a ventiquattro anni Jef Van Meirhaeghe. Il belga della Topsport Vlaanderen-Baloise smette dopo due stagioni tra i professionisti che hanno fatto seguito ad una brillante carriera tra gli under 23 in patria, dove è stato campione nazionale della categoria nel 2014. Da juniores aveva vinto nel 2010 il Giro delle Fiandre della categoria; il suo futuro sarà lontano dal ciclismo.

Un nuovo corridore si accasa invece alla Funvic Soul Cycles-Carrefour: nel 2017 la formazione brasiliana potrà contare su Caio Godoy, ventunenne scalatore carioca che si è messo in luce difendendo i colori del Centre Mondial du Cyclisme dell’UCI nel 2015 e nel 2016.

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