Wout Van Aert vince a Ronse © Belga
Wout Van Aert vince a Ronse © Belga

Van Aert più forte della sfortuna

A Ronse malasorte protagonista: doppio guaio meccanico per il belga che compie una rimonta super, Mathieu Van der Poel appiedato quando era leader

Ancora una volta il duello tra Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel non delude le attese anche se stavolta i due giovani fenomeni del ciclocross non hanno inscenato uno scontro a suon di spallate come lo scorso fine settimana a Gieten per la prova inaugurale del Superprestige: oggi a Ronse ad uscire vincitore al termine di una gara ricca di colpi di scena è stato il campione del mondo che ha conquistato così il quinto successo stagionale e ha messo la propria firma nella prima prova del circuito DVV Trofee, nuova denominazione di quello che fino all’anno scorso era il Bpost Bank Trofee.

Partenza ritardata
Il cielo sereno e il terreno asciutto lasciavano presagire ad GP Mario De Clercq molto veloce e così è stato, ma proprio per questo motivo a causare diversi problemi ai corridori sono state le sconnessioni del fondo. Il via è stato ritardato a causa di un incidente accaduto al termine della gara femminile (vinta dall’iridata Thalita De Jong) che ha visto coinvolta Eva Maria Palm: la caduta dell’atleta belga ha richiesto l’intervento dell’ambulanza e per precauzione ci sono voluti diversi minuti prima che potesse essere caricata sulla barella e trasportata in ospedale per accertamenti.

Meeusen parte forte
In partenza il primo a prendere la testa è stato Tom Meeusen, seguito da Michael Vanthourenhout: per un breve tratto Wout Van Aert li ha lasciati sfogare, poi è stato lui stesso a mettersi davanti in prima persona a forzare il ritmo per prendersi i secondi di abbuono per la classifica generale e per provare a complicare la vita a Mathieu Van der Poel e sopratutto Lars Van der Haar, protagonista di uno scatto al via decisamente non esaltante. Nonostante ciò Mathieu Van del Poel, vincitore ieri di una prova del Brico Cross, aveva già rimontato fino alle posizioni di testa a metà del secondo giro mentre il suo connazionale confermava di non essere ancora al meglio della sua condizione fisica.

Doppio problema per Van Aert
Il primo colpo di scena è andato in onda nel corso della terza tornata quando Wout Van Aert è stato costretto a fermarsi ed a scendere di bicicletta per sistemare un salto di catena: il campione del mondo non ha perso la calma ed è ripartito abbastanza rapidamente, ma al passaggio sotto alla linea d’arrivo il suo distacco era cronometrato in 14″. A quel punto Mathieu Van der Poel non si è fatto pregare e si è messo lui davanti ad aumentare il ritmo con la collaborazione di Michael Vanthourenhout, molto attivo nella prima fase di corsa: quest’accelerazione ha fatto salire a 19″ il ritardo di Wout Van Aert che nel quarto giro ha poi visto complicarsi ulteriormente la sua gare con un secondo problema alla catena che lo ha ricacciato ancora più indietro.

Van der Poel vola in testa
Vista la situazione favorevole, Mathieu Van der Poel ha continuato a martellare sui pedali e nel corso del quinto dei dieci giri in programma è rimasto da solo in testa alla corsa con Michael Vanthourenhout che è stato costretto ad alzare bandiera bianca: a metà gara, dopo un passaggio dai box per cambiare la bicicletta, il rivale Wout Van Aert aveva la bellezza di 28″ di ritardo e per lui si iniziava a temere una prova in difesa per non accusare un distacco troppo ampio nella classifica generale del DVV Trofee. Nel sesto e nel settimo giro Wout Van Aert ha sfoderato la sua classe iniziando a saltare uno ad uno tutti gli avversari fino a riportarsi in seconda posizione seguito dal compagno di squadra Jens Adams: davanti alla coppia della Crelan-Vastgoedservice, però, Mathieu Van der Poel non si è scomposto ed in due tornare ha perso solo 2″ dal rivale in maglia iridata.

Ma anche Van der Poel rompe
L’ultimo e decisivo colpo di scena è avvenuto del corso dell’ottavo giro quando a ritrovarsi appiedato è stato stavolta il campione d’Olanda Mathieu Van der Poel: per lui un problema tecnico al movimento centrale e l’obbligo quindi di correre con la bici in spalla fino ai box per poter effettuare un cambio di bicicletta. E così all’improvviso Van Aert si è trovato solitario in testa seguito a più di 15″ da Michael Vanthourenhout e Jens Adams, mentre i 26″ vantaggio che aveva Mathieu Van der Poel si sono trasformati in 26″ di ritardo con due giri ancora da percorrere. Il ribaltamento ha messo le ali al campione del mondo che ha continuato a guadagnare su tutti fin sul traguardo, Van der Poel invece ha accusato la botta sia morale che fisica e non è più riuscito a riprendere il ritmo che era riuscito a tenere in precedenza.

Van Aert vince su Adams
Alla fine Wout Van Aert ha chiuso la prova di Ronse con 31″ di vantaggio su Jens Adams per una doppietta targata Crelan-Vastgoedservice, terzo a 36″ è arrivato Michael Vanthourenhout che nell’ultimo giro non è riuscito a rispondere all’attacco secco di Adams. Mathieu Van der Poel nel finale è riuscito a salvare la quarta posizione ma ha continuato a perdere fino ad arrivare con 55″ di ritardo, 3″ davanti a Kevin Pauwels e 9″ davanti a Lars Van der Haar; la top10 è stata completata nell’ordine da Toon Aerts, Klaas Vantornout, Tom Meeusen e Gianni Vermeersch

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