Brandon McNulty impegnato nella sua prova © Twitter
Brandon McNulty impegnato nella sua prova © Twitter

Lo statunitense McNulty domina la cronometro iridata juniores. Azzurri lontani

Che fosse un talento cristallino, lo si sapeva, con le vittorie a ripetizione in Coppa delle Nazioni. Ma la cronometro della categoria juniores maschile al Campionato del mondo su strada di Doha ha incoronato Brandon McNulty oltre ogni aspettativa: il teenager statunitense ha spazzato via la concorrenza nei 28.9 km di gara con un sensazionale tempo di 34’42” che gli sarebbe valso nella prova di ieri degli under 23 disputata sul medesimo tracciato (ma con condizioni meteo peggiori, quantomeno per i favoriti della vigilia) il terzo posto, distante 34″ dal vincitore Marco Mathis.

Assieme al nordamericano salgono sul podio il danese Mikkel Bjerg, distante 35″, e l’altro statunitense Ian Garrison lasciato a 53″. Sopra il minuto il ritardo degli altri partecipanti: in top 10 si sono piazzati il danese Julius Johansen a 1’02”, il belga Ruben Apers a 1’24”, il norvegese Iver Knotten a 1’32”, il sorprendente eritreo Awet Habtom a 1’40”, lo svizzero Marc Hirschi a 1’43”, lo sloveno Jaka Primozic a 1’53” e l’olandese Jarno Mobach a 2′.

Non ci si attendeva molto dai due azzurri presenti ma la loro prestazione non è soddisfacente: ventisettesimo posto a 2’58” dal vincitore per Alexander Konychev mentre Alessandro Covi è giunto trentaduesimo a 3’13”.

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