Il presidente dell'UCI Brian Cookson © Road Cycling
Il presidente dell'UCI Brian Cookson © Road Cycling

L’UCI ha deciso: massimo tre mandati come presidente

Nella mattinata di Doha si è tenuto il 185° congresso dell’Unione Ciclistica Internazionale; tra le decisioni prese spicca quella relativa al numero di mandati come presidente, ora divenuto di tre. L’UCI diventa la prima federazione internazionale ad adottare un limite.

È stato aumentato il numero di rappresentanti delle federazioni continentali presenti nel Comitato esecutivo UCI (almeno due per ogni continente). È stato inoltre alzato da 7 a 9 il numero di delegati africani con diritto di voto. Sono state poi approntate modifiche in materia di burocrazia e di tecnicismi a proposito dei congressi. L’UCI ha anche accolto tre nuove federazioni nazionali (Dominica, Niger e Tajikistan) che portano il totale dei paesi rappresentanti a 187.

È stato infine modificata la Commissione etica, composta da cinque elementi e indipendenti dal mondo del ciclismo. Ne fanno parte Bernard Foucher (FRA) come presidente e Marc Cavaliero (ITA/SUI), Richard Leggat (NZL), Urvasi Naidoo (GBR/RSA) e Marcel Wintels (NED) come membri.

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