Il commissario tecnico Davide Cassani © Bettiniphoto
Il commissario tecnico Davide Cassani © Bettiniphoto

Cassani fa il punto sul Giro Dilettanti 2017: percorso, squadre e molto altro

In occasione di un incontro con la redazione della Gazzetta dello Sport, il coordinatore delle squadre nazionali Davide Cassani ha svelato i punti salienti del Giro d’Italia Dilettanti 2017, che tornerà finalmente a disputarsi dopo cinque stagioni (l’ultima edizione, quella del 2012, vide primeggiare lo statunitense Joe Dombrowski nei confronti di Fabio Aru).

La rassegna, riservata agli under 23, si svolgerà da venerdì 9 giugno a giovedì 15 giugno. Tre le regioni interessate, ossia Emilia Romagna, Marche e Abruzzo. Il via di quella che sarà la quarantesima edizione sarà dato da Imola, dove avrà luogo una frazione in linea. La seconda tappa avrà come baricentro Castellarano mentre la terza Forlì, con un percorso che si preannuncia particolarmente esigente dal punto di vista altimetrico. Allo studio c’è l’ipotesi di inserire una cronometro all’interno di una giornata con due semitappe mentre il sogno è di terminare la settimana con una frazione di montagna sul Passo Lanciano o sul Blockhaus.

Da parte dell’ex professionista romagnolo c’è soddisfazione per come stanno rispondendo gli sponsor: per la maglia rosa di leader (ci saranno anche quelle che premieranno la classifica a punti, dei gpm, dei giovani e verosimilmente quella per i traguardi volanti) è stato raggiunto un accordo con Enel, che già sponsorizza la maglia rosa del Giro d’Italia assoluto. Il budget complessivo si aggira attorno ai 500 mila € mentre saranno almeno 400 le persone interessate nell’organizzazione, che si appoggerà a quella del Giro delle Pesche Nettarine.

Dal punto di vista agonistico, l’idea è di poter schierare ventisette formazioni under 23: diciassette italiane, di cui quindici di club e due nazionali miste, e dieci straniere, fra le quali la Axeon-Hagens Berman pigliatutto di Axel Merckx.

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