Rahim Emami premiato nel 2015 © Tour of Fuzhou
Rahim Emami premiato nel 2015 © Tour of Fuzhou

Parte il Tour of Fuzhou con il solito dominio iraniano

Da ormai tre anni a questa parte il Tour of Fuzhou parla solo persiano; e, da come si è sviluppata la prima tappa (con arrivo in salita), tutto fa pensare che l’egemonia prosegua. Merito del Pishgaman Giant Team, squadra dalle prestazioni quantomeno discutibili: gli iraniani hanno occupato nella Ma Wei-Guling di 113.2 km il primo posto con Rahim Emami (vincitore della corsa nel 2015) il secondo a 12″ con Arvin Moazemi, il quarto a 17″ con Hamid Pourhashemi, il quinto a 23″ con Hossaini Reza e il sesto a 31″ con Amir Kolahdozhagh.

L’intruso è l’olandese Peter Schulting (Parkhotel Valkenburg), terzo a 12″. Completano la top 10 l’altro iraniano Ahad Kazemi (Tabriz Shahrdari) a 1’03”, il colombiano Francisco Colorado (RTS-Monton Racing) a 1’07”, l’ennesimo iraniano Saeeid Safarzadeh (Tabriz Shahrdari Team) a 1’22” e l’olandese Sven van Luijk (Parkhotel Valkenburg) a 1’27”.

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