Luca Braidot sfida Bertolini a Brugherio © Alessandro Billiani
Luca Braidot sfida Bertolini a Brugherio © Alessandro Billiani

Bertolini attento, arriva Luca Braidot

Torna l’Smp Master Cross, il valtellinese suda col giuliano al rientro. Teocchi la più forte tra le donne

Ritorna il Selle SMP Master Cross, inaugurato quasi 2 mesi fa con la prova di Buja, per una delle gare più attese del calendario nazionale: il Trofeo Coop Brugherio, che grazie al suo interessante circuito attorno al lago del Parco Icrea si è guadagnato notevole credibilità. E nonostante la prova di Coppa del Mondo ieri a Zeven, in Germania, non sono mancati i migliori atleti di caratura nazionale attualmente in attività, con l’esclusione della sola Alice Arzuffi: le gare al maschile e al femminile sono state particolarmente battagliate, con la vittoria decisa solo negli ultimi giri. In particolare, al maschile si è registrato un rientro di alto livello per Luca Braidot, fermo finora per respirare dopo la stagione di Mountain Bike, lasciando intendere che l’azzurro potrà essere presente, e a buon livello, con la maglia della nazionale nelle prossime prove di Coppa del Mondo.

Il testa a testa Bertolini – Braidot
Nella prova open, Gioele Bertolini e Luca Braidot mettevano subito in difficoltà la concorrenza già dal secondo giro, che si rivelerà uno dei più veloci, accumulando margine sui rivali nelle tornate successive. I più esperti, Franzoi e Cominelli, tentavano invano di accelerare da un gruppo ben nutrito che pian piano, tornata per tornata, si assottigliava. La sorpresa di giornata è Stefano Valdrighi: il lucchese, proveniente dalla Mountain Bike, si era già ben comportato all’Idroscalo, ma a così alto livello nel ciclocross non si era mai visto, in grado di restare con i due sopra citati, con Tabacchi e i fratelli Samparisi.

La svolta della gara arriva nel sesto e terz’ultimo giro, con Bertolini che sferra l’attacco decisivo e stacca Braidot, mentre a giocarsi il terzo posto restano Tabacchi, Cominelli e Valdrighi. Alla fine Bertolini primeggerà con 45″ di vantaggio, mentre sul terzo gradino del podio si piazzerà un altro Forestale, proprio Mirko Tabacchi che torna ad alti livelli dopo un paio di annate deludenti, arrivando a 1’29” e precedendo allo sprint Cominelli. L’ottimo Valdrighi è quinto a 1’40”, mentre il vincitore della precedente prova di Buja, Enrico Franzoi, è sesto a 1’51”, e mantiene la testa del Master Cross con 55 punti, con Nicolas Samparisi  a 40 e Mirko Tabacchi a 37.

Donne: Casasola fa fare gli straordinari a Teocchi
La gara femminile è risultata invece molto tirata, con l’enfant prodige Sara Casasola che ha provato subito ad andare all’attacco al primo giro, inseguita affannosamente dalle rivali. Su tutte Chiara Teocchi, che a metà gara non sembrava ancora in grado di colmare il gap che c’era tra lei e la più giovane collega. Al quarto giro invece la Casasola ha ceduto e lasciato il passo alla campionessa europea under 23, la quale ha dovuto a sua volta guardarsi le spalle dall’elbana Alessia Bulleri, che alla fine giungeva seconda con soli 3″ di ritardo. Poco male per la Casasola, terza a 10″, che comunque mantiene la vetta del Mastercross femminile a 61 punti, tenendo a distanza la Bulleri a 53 e la coetanea Francesca Baroni a 50.

Tra gli uomini juniores invece non c’è storia, con Filippo Fontana che staccava tutti già in partenza e giungeva al traguardo con 1’18” su Lorenzo Calloni (in testa comunque alla classifica di categoria, vista la falsa partenza di Fontana a Buja) ed 1’23” su Andrea Martinelli.

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