Wout Van Aert vince ad Essen © Photopress
Wout Van Aert vince ad Essen © Photopress

A Essen la fortuna sorride a Van Aert

Van Der Poel out per un doppio incidente, il campione del mondo s’invola. Pauwels e Meeusen sul podio

Ci sono gare in cui la sfiga si abbatte nera su uno dei protagonisti; e costui è Mathieu Van Der Poel, che a Essen, circuito veloce e poco impegnativo per la media fiamminga, non è proprio riuscito a fare la gara che voleva, ostacolato dai problemi sin dalla partenza. Ed ecco così che Wout Van Aert s’invola, andando a prendersi il terzo successo su quattro prove finora disputate del DVV Trofee, che proprio nel mese di dicembre entra nel vivo, sebbene ci sarà ben poco da giocarsi oltre al successo parziale.

La caduta in partenza di Meeusen, l’incidente meccanico di Van Der Poel
Un po’ povero il roster della corsa al confine con l’Olanda, con appena 27 partenti al via, come a dire: alto livello, ma per pochi. Le due gocce d’acqua che scendono sul circuito non rendono più difficile un percorso veloce, ma a tratti insidioso per gobbe e ostacoli vari. In partenza già la prima caduta, con Tom Meeusen che toccandosi con un atleta rotola giù in rettilineo e riparte che è ultimo. Non va meglio a Mathieu Van Der Poel, che dopo un primo giro condotto già a tutta da Van Aert, è costretto a rallentare e cambiare bici per un problema meccanico; ripartirà in quindicesima posizione, ma c’è ancora tempo per recuperare.

Il secondo incidente è fatale. Van Aert vola come al solito
Restano in testa in tre, con Pauwels per una volta intenzionato a non seguire passivamente e da lontano le mosse di Pauwels, e un buon Corné Van Kessel. Ma durano appena fino al quarto giro, poi è soliloquio del campione del mondo che s’invola verso il decimo successo stagionale. Van Der Poel intanto recupera posizioni, è sesto quando slitta dalla sella, forse per un salto di catena, e prende una brutta botta all’osso pelvico sul telaio. Un incidente che gli fa perdere ritmo e posizioni, scivolando di nuovo, e stavolta definitivamente, nelle retrovie.

Meeusen dalla coda al podio
La lotta per il podio si consuma in tale modo: Kevin Pauwels resta solo già al quinto giro, restando a non molta distanza da Wout Van Aert (concluderà con 18″ di ritardo), dietro di lui Van Kessel viene agganciato da Toon Aerts e da Wietse Bosmans, uno dei pochi belgi che “snobba” di solito Superprestige e DVV per cercare il successo negli altri circuiti. All’ottavo giro vengono però ripresi, e verrà a formarsi un gruppone di 7 atleti che andrà a giocarsi in volata il terzo posto.

Tra questi c’è Tom Meeusen, autore di una delle prove migliori a livello stagionale considerando il gap stagionale, considerando che si imporrà a 36″ da Van Aert su Laurens Sweeck e Aerts. Poi Van Kessel, Michael Vanthourenhout, Gianni Veermersch e, più staccato, Bosmans. Chiude la top ten a 1’12” Jens Adams, mentre Mathieu Van Der Poel arriverà sedicesimo dopo 3’21”, scortato da Vincent Bastaens.

La non-lotta per il DVV Trofee vede Van Aert in testa con 2’34” su Kevin Pauwels e 3’19” su Michael Vanthourenhout: siamo al giro di boa, ma anche dovesse capitargli una giornata-no nei prossimi eventi non vedrebbe certo compromesso il suo successo. Specie considerando che Van Der Poel naufraga a otto minuti e mezzo di distacco.

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