La volata vincente di Magnus Cort Nielsen © Twitter
La volata vincente di Magnus Cort Nielsen © Twitter

Volta Valenciana, nella terza tappa Cort Nielsen ha la meglio su Bouhanni

La terza frazione della Volta a la Comunitat Valenciana, disputata tra Canals e Riba-Roja de Turía di 161 km, si è risolta allo sprint: a vincere è stato Magnus Cort Nielsen (Orica-Scott). Il ventiquattrenne danese, già vincitore in due occasioni all’ultima Vuelta a España, ha la meglio su Nacer Bouhanni (Cofidis, Solutions Crédits), il quale è uscito troppo tardi. Terzo posto per Bryan Coquard (Direct Énergie), il quale non ha saputo sfruttare il lavoro dei propri compagni di squadra.

Nella prima parte di giornata vi è da segnalare una fuga composta da sei elementi, ossia Julio Alberto Amores (Inteja Dominican), Aitor González (Euskadi Basque Country-Murias), Alexis Gougeard (AG2R La Mondiale), Daniel López (Burgos BH), Benjamin Perry (Israel Cycling Academy) e Tyler Williams (Israel Cycling Academy). Costoro sono stati raggiunti, dopo aver posseduto un margine massimo di 3’30”, attorno ai meno 35 km dagli olandesi Elmar Reinders (Roompot-Nederlands Loterij) e Jos van Emden (Team LottoNL-Jumbo).

Quest’ultimo ha attaccato al drappello di sette elementi ai meno 25 km, rimanendo in avanscoperta fino ai meno 12 km. Nel finale diversi atleti hanno cercato l’allungo, non riuscendo però guadagnare più di una manciata di metri, ivi compreso l’ultimo coraggioso di Zdenek Stybar (Quick Step Floors) nei pressi dell’arco dell’ultimo km.

Detto dei primi tre, la top 10 di giornata vede Yves Lampaert (Quick Step Floors), Enrique Sanz (Nazionale spagnola), Samuel Caldeira (W52-FC Porto), Oliver Naesen (AG2R La Mondiale), Zakkari Dempster (Israel Cycling Academy), Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) e Viatcheslav Kuznetsov (Team Katusha-Alpecin).

Cambia poco in classifica generale: Van Avermaet rimane leader a pari tempo con il connazionale e compagno di squadra Ben Hermans mentre Manuel Senni (BMC Racing Team) ha preso un buco nel tortuoso finale pagando 7″. Domani appuntamento con la tappa decisiva della prova spagnola, con gli oltre 3600 metri di dislivello previsti nella Segorbe-Llucena di 180 km

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