Arnaud Démare sul podio dell'Étoile de Bessèges © France 3
Arnaud Démare sul podio dell'Étoile de Bessèges © France 3

Étoile de Bessèges, nella quarta tappa Démare ha la meglio su Kristoff

La quarta frazione dell’Étoile de Bessèges, disputata tra Chusclan e Laudun-L’Ardoise sulla distanza di 152.9 km, è stata caratterizzata da una fuga di sette elementi: il tedesco Nico Denz (AG2R La Mondiale), l’uruguaiano Fabricio Ferrari (Caja Rural-Seguros RGA), lo spagnolo Ángel Madrazo (Delko Marseille Provence KTM), l’olandese Wesley Kreder (Wanty-Groupe Gobert) e i belgi Kévin Ista (WB Veranclassic Aqua Protect), Preben Van Hecke (Sport Vlaanderen-Baloise) e Jelle Wallays (Lotto Soudal).

Il loro margine massimo ha raggiunto i 3’15” attorno al km 50; successivamente a cercare il recupero su di loro ci ha pensato la FDJ, poco aiutata dalle altre compagini. Nel secondo dei sei passaggi sulla salitella scelta come traguardo di tappa si è staccato Ferrari, mentre il plotone, sempre tirato da FDJ e Team Katusha-Alpecin, si riporta a soli 25″ ai meno 50 km.

I sei battistrada superstiti non demordono e, anzi, riguadagnano passando ai meno 40 km con 1’05” e con 45″ ai meno 30 km. La sfida continua anche nei km successivi: il gap ai meno 20 km torna a sfiorare il minuto, ai meno 15 km i 35″ e ai meno 10 km i 30″. Il sestetto mette tutto sulla strada, transitando ai meno 4 km con una ventina di secondi. Sfortunatamente per loro iniziano a lavorare ancor più seriamente i treni dei velocisti, andando a riprendere gli attaccanti sotto l’arco dell’ultimo km.

La volata generale vede il successo di Arnaud Démare: lo sprinter della FDJ, già primo nella tappa inaugurale, supera l’altro grande nome in corsa, ossia il norvegese Alexander Kristoff (Team Katusha-Alpecin). Terzo posto per Christophe Laporte (Cofidis, Solutions Crédits) che precede Armindo Fonseca (Fortuneo-Vital Concept), il danese Mads Würtz Schmidt (Team Katusha-Alpecin), i belgi Pieter Vanspeybrouck (Wanty-Groupe Gobert) e Roy Jans (WB Veranclassic Aqua Protect), lo spagnolo Eduard Prades (Caja Rural-Seguros RGA), l’azzurro Andrea Pasqualon (Wanty-Groupe Gobert) nono e alla prima top 10 con la nuova maglia e il belga Maxime Vantomme (WB Veranclassic Aqua Protect).

Lilian Calmejane (Direct Énergie) continua ad indossare la maglia di capoclassifica davanti a Würtz Schmidt e Tony Gallopin (Lotto Soudal). Domani la decisiva ultima frazione a cronometro: ad Ales consueta prova contro il tempo di 11.9 km con gli ultimi 2 km in salita verso l’Ermitage.

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