Victor Campenaerts premiato sul podio © Twitter
Victor Campenaerts premiato sul podio © Twitter

Valverde contro Contador, la sfida non finisce mai

Vuelta a Andalucía, la crono vinta da Campenaerts vede la lotta tra gli spagnoli: il murciano nuovo leader per 1″ sul madrileno

È finalmente giunta l’ora della cronometro nella cinque giorni della Vuelta a Andalucía: a Lucena lo spartiacque fra le frazioni per scalatori e quelle, prossime, dedicate agli sprinter è dato da una cronometro individuale di 11.9 km con poche curve e un leggerissimo saliscendi. Solo che, alla resa dei conti, l’appuntamento che doveva decidere la situazione ha ingarbugliato ancor più la situazione, ponendo i due favoriti della vigilia a distanza di un misero secondo. Che, in una prova senza abbuoni e senza frazioni arcigne, potrebbe risultare definitivo.

Primo buon tempo per Brändle ma Campenaerts va sotto i 15′
Il primo a scattare alle 14 in punto è stato il russo Kirill Sveshnikov (Gazprom-RusVelo) e per il primo parziale interessante non si è dovuto attendere a lungo: il quarto a partire, l’austriaco Matthias Brändle (Trek-Segafredo), tra gli specialisti della disciplina, ha concluso l’esercizio in 15’23”. Lo avvicina l’olandese Martijn Keizer del Team Lotto NL-Jumbo con 15’30”; a superare il nativo del Vorarlberg è un altro portacolori del team olandese, ossia Victor Campenaerts. L’argento dell’Europeo di Plumelec demolisce il parziale, andando al comando con 14’55”.

In seconda piazza si inserisce, seppur a debita distanza, Tim Wellens: il belga della Lotto Soudal, grande protagonista della giornata di ieri, dimostra con 15’15” di non aver sofferto per la scivolata di ieri. Il livello della prestazione del venticinquenne è testimoniato dal fatto che l’ex campione del mondo, il bielorusso Vasili Kiryienka (Team Sky), vada a posizionarsi alle sue spalle con 15’16”.

Grande prova di Felline, è secondo. Cink continua a stupire
Nella top 5 provvisoria si inserisce lo statunitense Chad Haga (Team Sunweb) con 15’27”, ma tale soddisfazione dura lo spazio di quattro minuti perché lo svedese Tobias Ludvigsson (FDJ) si issa al quarto posto con 15’20”. Campenaerts può rimanere tranquilli fin quando non entra in scena Fabio Felline: il piemontese della Trek-Segafredo, sempre bravo in tali tipo di prove nonché in eccellente stato di forma, si piazza al secondo posto con 15’04”.

Delude invece Stef Clement (Team Lotto NL-Jumbo) con 15’37”, indicato tra i possibili outsider. In una prova che scivola via stancamente e senza sussulti è buona la prova della coppia Bahrain Merida posizionata fuori dalla top 10: l’idolo di casa (in quanto andaluso) Javier Moreno termina in 15’36” mentre fa ancora meglio il ceco Ondrej Cink, alla prima cronometro in carriera, con 15’34”. Non sufficiente l’esercizio di Warren Barguil (Team Sunweb) che si esprime in 15’57”.

Bene Reichenbach e Poels, Rosa non dispiace
L’elenco dei migliori dieci della generale si apre con Pieter Weening: l’esperto olandese della Roompot-Nederlandse Loterij conclude senza infamia senza lode con 15’50”. Continua a non convincere Rigoberto Urán (Cannondale-Drapac) che si ferma a 15’41”, non malvagio di per sé ma, date le possibilità del colombiano, sicuramente sotto media. Ottimo invece Sébastien Reichenbach: l’elvetico della FDJ è, con 15’27”, settimo provvisorio. Un bel segnale in vista dell’esercizio a venire del proprio capitano.

Il terzetto di elementi in maglia Team Sky si apre con Mikel Landa: il basco termina in 15’36”, più che buono considerate le sue caratteristiche. Nello squadrone britannico è a dir poco eccellente Wout Poels: l’olandese si posiziona addirittura in terza posizione con 15’11” e ricandidandosi per il successo finale. Considerate le caratteristiche non dispiace Diego Rosa: il piemontese con 15’39” dà addio alle già minime speranze di vittoria finale.

Caduta e ritiro per Izagirre. Gran lotta fra Valverde, Pinot e Contador!
Chi non solo saluta il podio ma l’intera corsa è Ion Izagirre: il basco del Bahrain Merida, che oggi avrebbe potuto realizzare una gran prestazione, è caduto durante il suo esercizio dovendo addirittura ritirarsi. Un peccato per il ventottenne, che sperava di realizzare il colpaccio. In ordine temporale, dopo allo spagnolo tocca ad un altro giallorosso, ossia Alejandro Valverde: l’eccellente forma del murciano si palesa quando, all’intertempo, segna il miglior parziale. Nella seconda parte il veterano del Movistar Team se la gioca con Campenaerts, terminando con 14’56” ad un secondo dal belga.

Ottima è anche la prova di Thibaut Pinot: il campione di Francia conferma i miglioramenti contro il tempo già evidenziati nel 2016 piazzandosi terzo a 15’04”. Manca solamente Alberto Contador: il madrileno, che utilizza il classico body invece della maglia di capoclassifica, paga all’intertempo 5″ da Valverde riuscendo ad andare con il ritmo dello storico rivale nella seconda parte e terminando con 15’02”.

Tappa a Campenaerts, Felline quinto. Valverde nuovo leader, Contador ad un’incollatura
La vittoria va dunque ad un felicissimo Victor Campenaerts, che non vinceva dal campionato nazionale della specialità. Secondo a 1″ Alejandro Valverde, terzo a 6″ Alberto Contador, quarto a 9″ Thibaut Pinot, quinto a 9″ Fabio Felline, sesto a 16″ Wout Poels, settimo a 20″ Tim Wellens, ottavo a 21″ Vasil Kiryienka, nono a 25″ Tobias Ludvigsson e decimo a 28″ Matthias Brändle.

Grazie alla super crono Valverde torna a vestire la maglia rossa di leader con solo 1″ di margine su Contador. Pinot è terzo a 6″ quindi a seguire Poels a 21″, Rosa quinto a 45″, Landa a 48″, Reichenbach a 52″, Urán a 1’29”, Cink a 1’48” e Moreno a 1’50”. Domani ci si districa in quel di Siviglia, con partenza da La Campana e arrivo nel capoluogo della comunità autonoma. Tre i gpm nella parte iniziale, che lasciano però spazio negli ultimi 55 km alla pianura, con somma gioia delle ruote veloci.

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