Telai biciclette: forma e materiali costruttivi
Telai biciclette: forma e materiali costruttivi

La parola alle aziende: per la tua bici telaio in acciaio, nicchia o evergreen?

L’acciaio, materiale classico per i telai, ha costituito la spina dorsale della bicicletta per oltre 1 secolo e, fino alla metà degli anni Settanta, era l’unica vera opzione. Giganti del ciclismo come Merckx, Lemond, Anquetil, Indurain hanno pedalato su magnifici telai Reynolds.

Oggi esistono molti altri materiali sul mercato: alluminio, titanio, carbonio, persino legno e bambù. Impossibile dire quale sia il materiale che offre le migliori prestazioni… troppe le variabili.

Certo ha poco senso parlare di “rigidità” dell’alluminio rispetto all’acciaio, visto che quest’ultimo ha un modulo di elasticità longitudinale (o modulo di Young) molto maggiore dell’alluminio e quindi è più rigido… Il punto è un altro: il diametro dei tubi di alluminio è a tal punto più grande rispetto alle esili tubazioni possibili solo con l’acciaio, che la rigidità aumenta con il cubo del diametro, quindi ogni sassolino e fessura del terreno trasmettono vibrazioni ai glutei e alla spina dorsale. Ecco perché l’acciaio è considerato il più morbido e confortevole dei materiali usati per la costruzione del telaio delle biciclette.

Ma parliamo del peso: la fibra di carbonio è il materiale d’elezione in ambito professionistico per la sua leggerezza; infatti in gara limare i secondi è essenziale, ma forse, per il grande pubblico, rispetto al suo peso, è più importante che un telaio non si rompa.

Insomma, l’acciaio è robusto, eterno, è l’unico materiale facilmente riparabile e continua ad avere appassionati estimatori.

Negozio di bici online: Qualità e garanzia dei materiali costruttivi
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risponde alla nostra indagine sulle novità del mercato, presentandoci una selezione di marchi che osano puntare su biciclette che altre aziende potrebbero ritenere di nicchia, marchi che amano l’acciaio e lo propongono, non solo nelle bici da città, ma anche nei segmenti corsa, ciclocross, gravel e naturalmente travel. Parliamo di brand che puntano su tubazioni Columbus, Tange, Reynolds e che producono bici durevoli con cura maniacale dei dettagli, pignoleria all’ennesima potenza.

Bombtrack è un’azienda relativamente recente, che ha iniziato con bici singlespeed di qualità elevata, per shiftare poi su bici a più velocità costruite attorno a telai che esteticamente sono un blend di classico e innovativo, belli a vedersi e confortevoli da guidare. Le linee sottili e pulite, sinonimo di telaio classico in acciaio, sono fatte rivivere da Bombtrack con design del tutto contemporaneo.

L’inglese Genesis non snobba alcun materiale e fa biciclette per quasi ogni tipo di utilizzo: strada, ciclocross, avventura, montagna e città. Inoltre la sua linea con geometrie femminili soddisfa bene le esigenze della comunità di riders sportive in crescita esponenziale. Ma anche Genesis ama l’acciaio e lo presenta con orgoglio in ogni segmento ciclistico.

Bici da città e bici vintage con indistruttibili telai in acciaio e componenti a zero manutenzione per uso 365 giorni l’anno (cambio integrato nel mozzo, contropedale, mozzo a dinamo, freno anteriore a rullo o a tamburo) sono prodotte da Victoria, Excelsior, BBF, Columbus, Jhonny Loco e da altri marchi emergenti, o consolidati.

Insomma, l’acciaio rimane molto più di una semplice nicchia.

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