Julien Loubet alza il dito per festeggiare la vittoria di tappa alla Route du Sud © Route du Sud
Julien Loubet alza il dito per festeggiare la vittoria di tappa alla Route du Sud © Route du Sud

Route du Sud, Loubet va in fuga e si porta a casa tappa e maglia. 3° Finetto

Julien Loubet (Armée de Terre), in fuga fin dai primi chilometri, arriva in solitaria sul traguardo di Saint Pons de Thomières con 22″ di vantaggio su Silvan Dillier (BMC Racing) e Mauro Finetto (Delko Marseille Provence KTM); gruppo a quasi 6 minuti.

Terzetto all’attacco, c’è Dillier
Si parte con la prima tappa della Route du Sud 2017, Villeveyrac-Saint Pons de Thomières di 176.6 km. Tappa di media montagna nella quale verranno scalati il Col de l’Espinouse e il Col de Bane, entrambi di 2ª categoria, e infine il Col de Sainte-Colombe, salita di 3ª categoria piuttosto pedalabile che terminerà a circa 11 km dal traguardo.

Il via ufficiale viene dato alle 11:45 e sono 3 gli uomini che vanno subito all’attacco: Elie Gesbert (Fortuneo-Vital Concept), Julien Loubet (Armée de Terre) e Silvan Dillier (BMC Racing Team), vincitore a Terme Luigiane nell’ultimo Giro d’Italia; il trio raggiunge i 4 minuti di vantaggio dopo 55 km.

Il corridore della BMC si porta a casa entrambi gli sprint intermedi e la fuga deve affrontare le prime asperità di giornata, le quali invogliano ulteriori attacchi dal gruppo principale. A 70 km dalla fine Dillier e Loubet guidano con 45″ su Elissonde, Guillemois, Gesbert, Roy et Chevrier e 1′ 40″ su Di Gregorio e Gouault.

I due battistrada vengono poi raggiunti dagli inseguitori, dopo lo scollinamento sul Col de Bane (1002 m).

Fasi finali, se ne va Loubet, poca collaborazione tra gli inseguitori
Nel falsopiano che porta alla salita finale, Julien Loubet approfitta della poca collaborazione nel gruppo di testa e riesce ad andarsene, accumulando un minuto vantaggio. Dietro, i due gruppi inseguitori si uniscono creando questa situazione: Loubet al comando, seguito da un folto gruppo con Luis Ángel Maté e Anthony Perez (Cofidis), Jeremy Roy (FDJ), Brice Feillu (Fortuneo-Vital Concept), Kenny Elissonde (Team Sky), Richard Carapaz (Movistar Team), Romain Guillemois (Direct Énergie), Silvan Dillier (BMC Racing), David Arroyo (Caja Rural-Seguros RGA), Clément Chevrier (AG2R La Mondiale), Mauro Finetto e Gatis Smukulis (Delko Marseille Provence KTM).

Inizia la salita e a 19 km dal traguardo Elissonde rompe gli indugi accelerando notevolmente; il francese non riesce a fare il vuoto e piano piano gli altri inseguitori gli si rifanno sotto, tornando a collaborare ma senza molta convinzione, facendo il gioco di Loubet.

Il vantaggio rimane intatto, Loubet sempre più vicino alla vittoria
Non contento del ritmo, Brice Feillu decide di scattare, prende 100 m di vantaggio ma viene ripreso al GPM; queste accelerazioni hanno però fatto calare il vantaggio di Loubet a 35″. Il gruppo principale, guidato dagli Sky, viene invece dato a circa 6 minuti.

Gli inseguitori collaborano fortemente ma la strada è prevalentemente in discesa e non c’è niente da fare, Julien Loubet (Armée de Terre) si porta a casa tappa e maglia, tagliando il traguardo con 22″ su Silvan Dillier e Mauro Finetto , seguiti, con lo stesso tempo, da Perez, Mate Mardones, Carapaz, Feillu, Elissonde e Arroyo. Il gruppo principale conclude a 5’56”, facendo sì che Elissonde, Carapaz e Feillu diventino i maggiori favoriti per il successo nella classifica generale.

Domani tappa piuttosto tranquilla, Sor et Agout-Saramon di 173.8 km, con l’ultimo chilometro in leggera ascesa.

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