L'arrivo della seconda tappa del Tour of Britain © Twitter
L'arrivo della seconda tappa del Tour of Britain © Twitter

Tour of Britain, Boasson Hagen stringe Viviani e viene declassato. Vittoria per l’azzurro

La seconda frazione del Tour of Britain si è disputata fra Kielder Park e Blyth per complessivi 211.7 km. Nella giornata più lunga della prova d’Oltremanica sono stati sette gli attaccanti, partiti già al km 0. Protagonisti i britannici Graham Briggs (JLT Condor), Matthew Holmes (Madison Genesis), Jacob Scott (An Post Chain Reaction) e Rory Townsend (Bike Channel Canyon), i polacchi Kamil Gradek (ONE Pro Cycling) e Lukasz Owsian (CCC Sprandi Polkowice), lo svizzero Silvan Dillier (BMC Racing Team).

Di poco superiore ai 5′ il margine massimo, toccato al km 65, e poi raggiunto anche a metà gara; ma in questo caso il plotone ha dovuto arrestarsi a causa di un passaggio a livello chiuso. Scende quindi progressivamente il gap, con il ricongiungimento avvenuto a 15 km dal termine. Ultimo ad arrendersi Holmes, che rimane in testa fino all’ultimo sprint intermedio ai meno 13.6 km; dopo questo transito prova l’azione in contropiede Lars Boom, ma l’olandese del Team Lotto NL-Jumbo si rialza dopo meno di 500 metri.

Si assiste quindi al lavoro fra i vari team degli sprinter, che viene però inframezzato da un attacco solitario ai meno 8.5 km. Parte infatti tutto solo Philippe Gilbert (Quick Step Floors), che si impegna con un lungo rapporto col vento in faccia. L’azione del vallone termina ai meno 4.9 km, con il Team Sky tirato nientemeno che da Geraint Thomas.

Il treno dei britannici e quello del Team Dimension Data sono quelli maggiormente attivi. All’ultimo km entra davanti Bernhard Eisel, con alla ruota Doull e Viviani. L’ultima curva viene imboccata da Mark Renshaw, con alla ruota Edvald Boasson Hagen. Il norvegese parte al centro della carreggiata, spostandosi diagonalmente verso la sua sinistra. E andando, in questo modo, a chiudere nettamente colui che era al suo lato, ossia Elia Viviani.

Il veronese è costretto a smettere di pedalare, riprendendo una volta che lo scandinavo torna a puntare verso il centro. L’azzurro non può rimontare e deve così accontentarsi della seconda posizione di giornata. Vittoria, la decima stagionale, per Boasson Hagen (Team Dimension Data). Dopo un lungo consulto, la giuria decide di squalificare Boasson Hagen, assegnando così la vittoria a Viviani. Per l’azzurro è il nono centro del 2017, il quinto negli ultimi sedici giorni.

Secondo gradino del podio per Dylan Groenewegen (Team Lotto NL-Jumbo) mentre terzo Fernando Gaviria (Quick Step Floors). Completano la top 10 Caleb Ewan (Orica-Scott), Alexander Kristoff (Team Katusha-Alpecin), Zdenek Stybar (Quick Step Floors), Floris Gerts (BMC Racing Team), Roger Kluge (Orica-Scott), Marcel Sieberg (Lotto Soudal) e Daniele Bennati (Movistar Team).

Con questo successo Viviani indossa la maglia verde di capoclassifica, andando a toglierla a Ewan. Domani arrivo su uno strappetto nella Normanby Hall Country Park-Scunthorpe di 176.9 km, che promette spettacolo fra i tanti nomi qui presenti che puntano al Mondiale di Bergen.

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