Maria Giulia Confalonieri ed Elisa Balsamo sul podio della Madison di Pruszkow © UCI Track Cycling
Maria Giulia Confalonieri ed Elisa Balsamo sul podio della Madison di Pruszkow © UCI Track Cycling

5 medaglie, quinto posto nel medagliere: l’Italia pesa sempre di più in CDM pista

È un bilancio positivo quello che l’Italia si porta a casa da Pruszkow, sede polacca della prima tappa di Coppa del Mondo su pista 2017-2018. Cinque medaglie conquistate (due ori e tre bronzi) e quinto posto nel medagliere, oltre a una leadership sempre più convinta nel settore dell’Inseguimento a squadre. Meglio degli azzurri la Germania (3 ori, 2 argenti) il Belgio (3-1-0), l’Olanda (2-2-1) e l’Australia (2-1-1).

Nelle gare dell’ultima giornata gli azzurri hanno conquistato un oro nell’Inseguimento a squadre con il quartetto composto da Francesco Lamon, Liam Bertazzo, Simone Consonni e Filippo Ganna, i quali hanno battuto in finale la Germania (bronzo alla Russia), e due bronzi, entrambi con la firma di Elisa Balsamo: la quale ha ottenuto da sola il primo (terzo posto nell’Inseguimento individuale, battendo la tedesca Gudrun Stock, in una gara in cui la polacca Justyna Kaczkowska ha vinto la finale sull’olandese Annemiek Van Vleuten); e in cooperazione con Maria Giulia Confalonieri il secondo, nella Madison: le due azzurre hanno messo insieme 13 punti, e tanto è bastato per tenersi dietro le olandesi (a 10); vittoria per le belghe Lotte Kopecky-Jolien D’Hoore con 29 punti, seconde le britanniche Elinor Barker-Emily Nelson con 23.

In questa domenica conclusiva si sono disputate anche altre quattro gare. Regina incontrastata della scena, Kristina Vogel, in grado di vincere prima la Velocità a squadre in coppia con Pauline Grabosch, battendo in finale col tempo di 32″668 le olandesi Kyra Lamberink-Hetty Van de Wouw (terze le russe Voinova-Shmeleva); e poi capace di ripetersi nel Keirin, precedendo in finale la Shmeleva e l’australiana Stephanie Morton. Inutile dire che la tedesca aveva già vinto pure la Velocità individuale. Nel Keirin ha gareggiato Maila Andreotti, eliminata ai ripescaggi con un secondo posto nella batteria, alle spalle della spagnola Tania Calvo.

Tra gli uomini, nella gara forse più attesa dal pubblico di casa, la Velocità individuale, l’australiano Matthew Glaetzer ha battuto il polacco Mateusz Rudyk con un secco 2-0, e con lo stesso punteggio il neozelandese Edward Dawkins ha avuto ragione dell’olandese Harrie Lavreysen per il bronzo. Eliminati in qualifica Luca e Davide Ceci.

L’Omnium ha invece sorriso a un danese, Niklas Larsen, che ha abbastanza dominato la gara: secondo nello Scratch e nella Tempo Race (vinti rispettivamente dallo svizzero Claudio Imhof e dal polacco Szymon Sajnok), primo nell’Eliminazione e soprattutto nella Corsa a punti, nella quale ha conquistato ben tre giri (unico) oltre a 15 punti nei vari sprint. 191 punti in totale per lui, 149 quelli di Sajnok secondo, 147 quelli di Imhof terzo. 14esimo posto generale per Stefano Moro, che ha raccolto nelle quattro prove i seguenti piazzamenti: 12, 13, 10 e 17. Per lui un’esperienza che tornerà certo utile, al di là del risultato odierno.

La prossima tappa di Coppa del Mondo su pista 2017-2018 è in programma il prossimo weekend, a Manchester in Gran Bretagna dal 10 al 12 novembre.

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