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Barguil-Hermans, colpi da top team

Warren Barguil vince sull'Izoard © ASO

Il ciclomercato delle Professional: Fortuneo e Israel Cycling Academy si rinforzano, bene anche la Bardiani

Dopo quanto scritto la scorsa settimana sulle formazioni World Tour, è ora il momento di volgere l’attenzione sulle mosse di mercato adottate dalle compagini Professional. Nel secondo livello del ciclismo internazionale vi sono maggiori oscillazioni fra le squadre, con alcune interessate soprattutto allo sviluppo dei giovani mentre altre puntano ad ottenere risultati. Stiliamo quindi il bilancio dei ventotto sodalizi, fra quelli già presenti e quelli che debutteranno nel 2018, che spesso fungono da trampolino di lancio verso i grandi trionfi..

Androni – Sidermec – Bottecchia
ARRIVI
Belletti (Wilier)
Chirico (Torku)
PARTENZE
Bernal (Sky)
Taliani (Licenziato)
Pacioni (Wilier)
D’Urbano (?)
VOTO

6.5

ANALISI
Pochi cambiamenti e la riconferma di quasi tutto il blocco vincitore della Ciclismo Cup. Dire addio ad un talento come Bernal non è semplice, ma si è trattato di un male necessario (anche in chiave finanziaria). Due gli acquisti sinora annunciati, entrambi già con esperienza: Manuel Belletti, già in rosa in passato, sarà il velocista di punta mentre Luca Chirico ritrova meritatamente il professionismo, provando a confermare le sue doti di scalatore con discreto spunto veloce. Attenzione alle prossime settimane, con qualche possibile innesto in extremis.

 

Aqua Blue Sport
ARRIVI
Dunbar (Axeon)
C. Pedersen (Giant)
Archbold (Bora)
PARTENZE
Irvine (Ritirato)
Howard (?)
VOTO

7

ANALISI
Anche in questo caso pochissime modifiche, con il saluto senza rimpianti all’evanescente Howard. Il neozelandese Shane Archbold sarà preziosissimo come apripista di Blythe e come elemento d’esperienza per far crescere l’intero progetto. L’irlandese Edward Dunbar, vincitore della Ronde van Vlaanderen under 23, e il danese Casper Pedersen, campione europeo under 23, sono acquisti di sicuro talento. Manca ancora uno scalatore di alto livello, tuttavia i dubliners hanno consolidato un progetto già valido.

 

Bardiani CSF
ARRIVI
Senni (BMC)
Guardini (UAE)
Savini (Neo)
Carboni (Élite2)
Orsini (Neo)
PARTENZE
Zardini (Wilier)
Velasco (Wilier)
Bresciani (?)
VOTO

7.5

ANALISI
Dimenticare, e in fretta, il 2017, vero e proprio annus horribilis. Dopo oltre dieci stagioni il team dei Reverberi torna a pescare dal World Tour due pedine: il voglioso di riscatto Andrea Guardini, che dovrà essere un sostanzioso contributore nel bottino delle vittorie, e il sempre più solido Manuel Senni, pronto a prendere i galloni di leader dopo l’annata del salto di qualità in maglia BMC. Gli altri tre rinforzi sono, come da tradizione, giovani del panorama under 23, tutti con doti da scalatori: Giovanni Carboni è già pronto per ottenere risultati interessanti mentre Umberto Orsini e Daniel Savini avranno bisogno del classico periodo di ambientamento. Bel mercato nel complesso.

 

Burgos BH
ARRIVI
Ezquerra (Sporting)
Herklotz (Bora)
Langellotti (Neo)
Mamykin (Katusha)
Mendes (Bora)
Rubio (Caja Rural)
Sessler (Neo)
Jo. Simón (Soul Brasil)
Cabedo (Neo)
Ad. González (Euskadi)
PARTENZE
Quiroz (Strongman)
Belda (?)
R. Castrillo (?)
C. Jiménez (?)
Jurado (?)
Ó. Linares (?)
J. Ruiz (?)
VOTO

5.5

ANALISI
Salto tra le Professional per la compagine castigliana, invero mai spumeggiante nella sua esperienza Continental. Il rafforzamento è ambivalente: il tedesco Silvio Herklotz e il russo Matvey Mamykin sono ancora giovani ma sono già abituati all’alto livello, così come il portoghese José Mendes. Il problema, però, è chi porta le vittorie, visto che non è stato ingaggiato nessuno sprinter. Il catalano Jordi Simón è talentuoso ma, fra sfortuna e scelte sbagliate, non ha mai espresso a pieno il potenziale mentre Diego Rubio non ha mostrato la necessaria continuità per meritare un ruolo di mezzapunta. Jesús Ezquerra può essere un gregario ma nulla più, così come Óscar Cabedo, Adrián González e il monegasco Victor Langellotti. Qualche numero in più pare averlo il brasiliano Nicolas Sessler, discreto scalatore. Squadra che non convince come assortimento e troppo leggera come numero di potenziali vincitori.

 

Caja Rural – Seguros RGA
ARRIVI
Amezqueta (Wilier)
C. Rodríguez (Wilier)
Soto (Coldeportes)
Cuadros (Élite2)
Serrano (Neo)
Yssaad (Armée de Terre)
J. Silva (W52)
PARTENZE
Rosón (Movistar)
Rubio (Burgos)
E. Prades (Euskadi)
Sáez (Euskadi)
Trofimov (RP Boavista)
Arroyo (Efapel)
Butler (?)
Page (?)
VOTO

5

ANALISI
Nomi buoni, certo, ma dopo un’annata negativa non sono questi quelli capaci di fare la differenza. Soprattutto, se tra i partenti, vi è un buon piazzato come Prades e soprattutto il migliore del roster, ossia Rosón. La squadra navarra cerca di rilanciarsi abbassando, e di molto, l’età media. Può occupare il ruolo vacante di sprinter Yannis Yssaad, interessante francese con un buon pedigree. Altra ruota veloce è quella di Nelson Soto, interessantissimo colombiano vincitore in tre occasioni nella corsa a tappe di casa. Il portoghese Joaquim Silva è stato un interessante gregario in patria, da vedere che potrà fare all’estero. Spagnoli gli altri quattro, con Julen Amezqueta e Cristián Rodríguez di ritorno dopo l’esperienza italiana: nel team saranno chiamati a qualche risultato migliore rispetto a quelli finora ottenuti. Álvaro Cuadros e Gonzalo Serrano sono giovani promesse, ma che devono ancora crescere. Se l’obiettivo è crescere nel medio termine, ok, perché nell’immediato non ci sarà molto da festeggiare.

 

CCC Sprandi Polkowice
ARRIVI
Antunes (W52)
Cieslik (Elkov)
Kump (UAE)
P. Franczak (Hurom)
Bernas (Domin)
Gradek (ONE)
PARTENZE
Hirt (Astana)
Grossschartner (Bora)
N. Mihaylov (Delko)
Bialoblocki (?)
Kaczmarek (?)
Mrozek (?)
Paterski (?)
Ponzi (?)
Samoilau (?)
VOTO

6

ANALISI
Riduzione dell’ampio roster, e ci sta. Ma la scelta, per ora, di non rinnovare con il leader del team Paterski è sbagliata su tutta la linea. Tra i polacchi salutano anche Grosschartner e Hirt, giustamente ingaggiati nel World Tour, e lo sfortunato Ponzi, minato dalle cadute. Gli acquisti, sei, sono tutti di qualità: il nome più noto è quello dello sloveno Marko Kump, nuovo sprinter di riferimento. In salita i galloni di capitano spettano al portoghese Amaro Antunes, che sarà certamente chiamato a mostrare le sue doti. I polacchi Pawel Bernas, Pawel Cieslik, Pawel Franczak e Kamil Gradek sono ottimi elementi per squadre Continental, da vedere tra le Professional. Tutto sommato sufficiente, dunque, il mercato degli orange.

 

Cofidis, Solutions Crédits
ARRIVI
Van Lerberghe (Sport Vlaanderen)
Je. Herrada (Movistar)
Jo. Herrada (Movistar)
PARTENZE
Venturini (AG2R)
Cousin (Direct Énergie)
Sénéchal (Quick Step)
Bagot (Vital Concept)
Van Genechten (Vital Concept)
VOTO

6.5

ANALISI
Minimo ricambio per i transalpini, che si sono mossi anche a livello dirigenziale con la sostituzione del team manager. Gravi le partenze dei giovani ma già validissimi Sénéchal e Venturini. Decisamente sorprendente ma promettente l’acquisto dei fratelli Jesús e José Herrada, che potranno correre da leader non solo nel calendario spagnolo. Il belga Bert Van Lerberghe è stato un ottimo piazzato nel 2017: saprà ripetersi anche con la nuova casacca? Solito mercato promettente per un sodalizio troppo deludente in gara.

 

Delko Marseille Provence KTM
ARRIVI
B. Jones (JLT)
De Rossi (Neo)
Trarieux (Neo)
Leveau (Roubaix)
Guérin (Élite2)
Filosi (Nippo)
J. Moreno (Bahrain)
Kasperkiewicz (An Post)
N. Mihaylov (CCC)
PARTENZE
Lemarchand (Ritirato)
Pacher (Vital Concept)
A. Kragh Andersen (Virtu)
Aristi (Euskadi)
Hupond (Ritirato)
Di Grégorio (Ritirato)
D. Díaz (SEP San Juan)
Giraud (?)
Laas (?)
Y. Martinez (?)
VOTO

6.5

ANALISI
Roster rivoluzionato per i provenzali, che di fatto cambiano metà degli effettivi. A salutare elementi a fine ciclo o comunque non centrali nel progetto. Tra gli arrivi, da segnalare il raddoppio della colonia italiana con l’approdo di Iuri Filosi: il trentino potrà trovare molte gare a lui affini nel calendario transalpino. Il nuovo sprinter del team è l’australiano Brenton Jones, uno che qualche vittoria la porta sempre a casa. L’esperto spagnolo Javier Moreno potrà fungere da guida nelle prove a tappe, così come il bulgaro Nikolay Mihaylov. Il polacco Przemyslaw Kasperkiewicz è sicuramente promettente, così come il francese Jérémy Leveau. Completano il quadro i neopro’ Lucas De Rossi, Alexis Guérin e Julien Trarieux. Qualcosa meglio del passato, anche se non è sempre comprensibile la logica nei movimenti. Per la wildcard al Tour, però, serve altro.

 

Direct Énergie
ARRIVI
Journiaux (Neo)
Sellier (Neo)
Cousin (Cofidis)
Taaramäe (Cofidis)
Gaudin (Armée de Terre)
PARTENZE
Voeckler (Ritirato)
Jeandesboz (Ritirato)
Coquard (Vital Concept)
Morice (Vital Concept)
Duchesne (FDJ)
Guillemois (Ritirato)
R. Anderson (?)
VOTO

6.5

ANALISI
L’addio al totem Voeckler e al figliol rinnegato Coquard è pesantissimo, tuttavia i vandeani hanno al loro interno la possibilità di sostituire queste carismatiche figure. Nel fronte acquisti, molta curiosità attorno a Rein Taaramäe: l’incostante estone occuperà il ruolo, sinora sostanzialmente vacante, di uomo di classifica. Al suo fianco potrà esserci Jérôme Cousin, cavallo di ritorno come Damien Gaudin, il quale va a rinforzare il settore delle classiche. I neopro’ Axel Journiaux e Simon Sellier provengono dal vivaio e hanno già dato prova delle loro doti. Sempre una garanzia, gli uomini di Bernaudeau.

 

Euskadi Basque Country – Murias
ARRIVI
Aristi (Delko)
Sanz (Raleigh)
Aberasturi (Ukyo)
S. Rodríguez (Bolivia)
Barthe (Neo)
Loubet (Armée de Terre)
Barceló (Neo)
E. Prades (Caja Rural)
Sáez (Caja Rural)
Samitier (Neo)
PARTENZE
Ad. González (Burgos)
Olaberria (Ritirato)
Lizarralde (?)
VOTO

7

ANALISI
Torna, è il caso di dire finalmente, una squadra professionistica basca. E lo fa con una rosa intrigante e aperta agli stranieri, che in questo caso vuol dire non provenienti dalla Comunità autonoma. È il caso dei francesi Cyrile Barthe e Julien Loubet, neopro’ il primo e assai esperto il secondo, utile in salita. Jon Aberasturi e Enrique Sanz sono velocisti di discreta qualità, che potranno contribuire con costanza al numero di vittorie. Lo scafato Eduard Prades è corridore di regolarità su molti terreni, perfetto per una squadra simile. Mikel Aristi, Sergio Rodríguez e Héctor Sáez saranno gregari tuttofare mentre molta attesa per i neopro’ Fernando Barceló e Sergio Samitier: i due, considerati i migliori under 23 di Spagna, saranno i gioiellini da far crescere. Ottima rosa composta dalla dirigenza.

 

Fortuneo – Oscaro
ARRIVI
Barguil (Sunweb)
Moinard (BMC)
Maison (FDJ)
Welten (Neo)
Russo (Neo)
Lunke (Sunweb)
Carbel (Virtu)
PARTENZE
E. Sepúlveda (Movistar)
Jeannesson (Ritirato)
Vallée (Wanty)
Corbel (Vital Concept)
McLay (EF Drapac)
Mourey (Ritirato)
VOTO

8

ANALISI
Il colpo del mercato Professional è stato indubbiamente quello messo a segno dei bretoni, che hanno corteggiato con successo Warren Barguil. La maglia a pois dell’ultimo Tour ha deciso di tornare nella sua terra per un progetto costruito attorno a lui. A scortarlo in salita l’esperto e affidabile Amaël Moinard, il fresco Jérémy Maison e l’amico norvegese Sindre Lunke, oltre a quanti già in rosa. La partenza più grave è quella dello sprinter McLay, sostituito dai giovani ma promettenti Michael Carbel e Bram Welten: danese primo, olandese il secondo, ma già seguiti da team del massimo circuito. Completa la campagna acquisti il crossista tuttofare Clément Russo. Decisamente rafforzati e con la sicurezza di partecipare a tutte le corse a tappe di loro interesse.

 

Gazprom – RusVelo
ARRIVI
Cherkasov (Neo)
Shilov (Lokosphinx)
PARTENZE
Brutt (?)
Sveshnikov (?)
VOTO

6

ANALISI
Poco da dire, dato che finora sono stati annunciati solo gli ingaggi del talentuoso Pavel Cherkasov e del vincitore del Trofeo Matteotti Sergey Shilov, così come è lungi dall’essere stabilita l’identità dei partenti. Per una squadra che deve riscattarsi dopo un terribile 2017, poco, ma non si può tenere conto che il concentrarsi solo su atleti russi sia comunque limitante. Quello che pare sicuro è che, al prossimo Giro, faranno da spettatori

 

Hagens Berman – Axeon
ARRIVI
Zijlaard (Neo)
C. Davis (Neo)
Mostov (Aevolo)
Philipsen (Neo)
Bjerg (Giant)
Revard (CCB)

PARTENZE
Dunbar (Aqua Blue)
Narvaez (Quick Step)
Lawless (Sky)
Powless (LottoNL)
Owen (EF)
VOTO

7

ANALISI
Quello che è probabilmente il miglior programma riservato ai giovani decide di mettersi in gioco tra i professionisti. Scelta non facile, se anche quest’anno i migliori elementi vengono attirati dagli squadroni World Tour. Ma il team di Axel Merckx mantiene fede al proprio progetto nel migliore dei modi: mettendo sotto contratto, infatti, i due ’98 di maggior talento su piazza come il campione del mondo under 23 a cronometro Mikkel Bjerg e il formidabile belga Jasper Philipsen. Europeo è anche il neerlandese Maikel Zijlaard, dominatore della Ronde van Vlaanderen juniores. Gli statunitensi Cole Davis, Thomas Revard e Zeke Mostov completano l’ancora parziale, ma già interessante, roster.

 

Holowesko Citadel p/b Hincapie
ARRIVI
Dahlheim (Élite2)
PARTENZE
Carpenter (Rally)
Magner (Rally)
VOTO

4.5

ANALISI
Anche loro balzano direttamente dal livello Continental ma, per ora, più che di rafforzamento si deve parlare di campagna di indebolimento. Se ne sono infatti andati altrove due dei leader, ossia Carpenter e Magner; l’unico capofila rimasto è Eisenhart, che sul suolo nordamericano sa il fatto suo, meno su quello europeo. Per ora l’unico acquisto ufficializzato è quello di Andrew Dahlheim, corridore non più giovane e senza un curriculum valido. Il voto sicuramente migliorerà con i prossimi acquisti, anche perché attualmente il livello della rosa è totalmente inadeguato per una Professional

 

Israel Cycling Academy
ARRIVI
B. Hermans (BMC)
Plaza (Orica)
Enger (AG2R)
A. Jensen (Coop)
Ávila (Illuminate)
Örken (Torku)
Niv (Neo)
Sbaragli (Dimension Data)
Earle (UKYO)
O. Goldstein (Élite2)
PARTENZE
Lowndes (JLT)
Craven (?)
VOTO

8

ANALISI
Budget più che raddoppiato, ed ecco che anche una delle cenerentole del 2017 balza tra le regine della categoria. La compagine israelo-canadese effettua una sontuosa campagna acquisti, concentrandosi principalmente sulle ruote veloci. A questa lista non appartiene Ben Hermans: il belga sarà il leader unico nelle prove vallonate e nelle corse a tappe, scortato tra gli altri dall’australiano Nathan Earle, uno con un buon spunto veloce, e dal veterano spagnolo Rubén Plaza. Sprinter, dicevamo: il colombiano Edwin Ávila e l’italiano Kristian Sbaragli sono affidabili anche nei percorso più ostici, mentre il norvegese Sondre Holst Enger è più da traguardi pianeggianti. Il suo connazionale August Jensen, tra le rivelazioni della stagione, può essere utile a tutto tondo. Meritata, e non una trovata pubblicitaria, la chance per il velocista turco Ahmet Örken. Chiudono gli innesti gli israeliani Guy Niv e Omer Goldstein. Wildcard per il Giro assicurata e molte altre prenotate, per un team che ambisce a medio termine al salto nel World Tour.

 

Manzana Postobón
ARRIVI PARTENZE
Piedra (?)
VOTO

s.v.

ANALISI
Ancora nessun acquisto per i colombiani, che continueranno con il blocco visto quest’anno. Giudizio rimandato, dunque.

 

Nippo Vini Fantini Europa Ovini
ARRIVI
D. Cima (Neo)
I. Cima (Neo)
Nishimura (Shimano)
Hatsuyama (Bridgestone)
Bou (Neo)
Tizza (GM)
PARTENZE
Filosi (Delko)
Arredondo (?)
VOTO

6

ANALISI
La mossa più importante è stata la blindatura di Canola, autentica pietra angolare della rosa. Per il resto, mercato così così per gli italo-giapponesi, che puntano sulla gioventù: Marco Tizza appare come il più pronto, e sarà prezioso in chiave Ciclismo Cup. I fratelli Damiano e, soprattutto, Imerio Cima sono buoni innesti per il futuro; qualche dubbio in più sullo spagnolo Joan Bou, che non ha raccolto nulla di ché neppure nel calendario spagnolo. I nipponici Sho Hatsuyama e Hiroki Nishimura possono starci in una squadra europea. Forse manca ancora una pedina di maggior consistenza, per non essere eccessivamente Canola-dipendenti.

 

Rally Cycling
ARRIVI
Carpenter (Holowesko)
Ellsay (Silber)
Magner (Holowesko)
K. Murphy (Cylance)
PARTENZE
Soloday (Ritirato)
Kuss (Lotto NL)
VOTO

7

ANALISI
La terza, e ultima in ordine alfabetico, nuova compagine statunitense Professional è quella che promette i maggiori risultati nel 2018. Quattro, sinora, i rinforzi, a cominciare da Robin Carpenter, atleta validissimo negli sprint ondulati e che potrebbe ben figurare anche in Europa. Velocista per situazioni meno caotiche è Ty Magner, già visto in passato con la UnitedHealthcare. Il canadese Nigel Ellsay e lo statunitense Kyle Murphy sono scalatori regolari, che potranno essere preziosissimi gregari per i capitani Britton e Huffman. Gran bella squadra, non ancora definita in toto.

 

Roompot – Nederlandse Loterij
ARRIVI
H. De Vries (SEG)
Van Schip (Delta)
Wippert (Cannondale)
De Greef (Baby Dump)
PARTENZE
Mouris (Ritirato)
Tusveld (Sunweb)
R. Kreder (UKYO)
B. De Vries (?)
Looij (?)
VOTO

7

ANALISI
Gli olandesi continuano ad accaparrarsi alcuni dei migliori talenti del panorama nazionale. È il caso di Jan Willem van Schip, passista-veloce corteggiato dal World Tour e che in questa squadra può crescere molto. Il giovane Hartthijs De Vries va bene su molti terreni e sarà un altro da tenere d’occhio nel futuro. Robbert De Greef è presente in quanto vincitore della Topcompetitie, mentre su Wouter Wippert si farà affidamento per raccogliere un buon numero fra vittorie e piazzamenti. La partenza di Tusveld verso il massimo circuito era prevedibile, mentre non convince il mancato rinnovo al promettente Looij. Squadra comunque solida e con un chiaro progetto in mente.

 

Soul Brasil Pro Cycling
ARRIVI PARTENZE
Jo. Simón (Burgos)
VOTO

s.v.

ANALISI
La loro presenza tra le Professional non ha il minimo senso. Niente acquisti sinora, ma nessun europeo andrà ad imbarcarsi in un simile “progetto”.

 

Sport Vlaanderen – Baloise
ARRIVI
Ghys (Neo)
Menten (Neo)
Em. Planckaert (Neo)
Van Gompel (Neo)
Verwilst (Neo)
Warlop (Neo)
PARTENZE
Van Lerberghe (Cofidis)
Steels (Veranda’s)
Salomein (Ritirato)
Jen. Wallays (Ritirato)
Lietaer (WB Veranclassic)
Pols (Ritirato)
VOTO

5.5

ANALISI
Sempre attenta a promuovere il ciclismo locale, la compagine fiamminga è, inesorabilmente, destinata a perdere ogni anno i migliori talenti. Quest’anno tocca a Lietaer e a Van Lerberghe salutare la compagnia; a rimpiazzare loro e gli altri quattro partenti sono sei neopro’, tutti per altro promettenti. Si tratta, in ordine alfabetico, di Robbe Ghys, Milan Menten, Emiel Planckaert, Mathias Van Gompel, Aaron Verwilst e Jordi Warlop. Tutto secondo la norma, dunque. Ma è indiscutibile un calo nel saldo partenze/arrivi/confermati rispetto al passato.

 

Team Novo Nordisk
ARRIVI
Brand (Neo)
Mini (Neo)
PARTENZE
Verschoor (Ritirato)
Cherhal (Élite2)
Megias (?)
VOTO

s.v.

ANALISI
Il britannico Sam Brand e l’argentino Emanuel Mini sono gli unici acquisti sinora ufficializzati dal team composto completamente da atleti diabetici. Da segnalare che il budget 2018 è sostanzialmente dimezzato, comportando una corposa diminuzione della presenza in prove europee.

 

Team Vital Concept
ARRIVI
Bagot (Cofidis)
Boeckmans (Lotto Soudal)
Coquard (Direct Énergie)
De Backer (Sunweb)
Ermenault (Wiggins)
Fournier (FDJ)
S. Lammertink (Lotto NL)
Le Bon (FDJ)
Lecroq (Roubaix)
Manzin (FDJ)
Morice (Direct Énergie)
Mottier (Neo)
Pacher (Delko)
Réza (FDJ)
Van Genechten (Cofidis)
Garel (Neo)
T. Turgis (Neo)
Corbel (Fortuneo)
Courteille (FDJ)
P. Müller (Neo)
PARTENZE VOTO

7

ANALISI
L’unica squadra totalmente nuova di zecca e creata, sostanzialmente, attorno alla figura di Bryan Coquard. L’ex pistard è la base su cui il progetto di Pineau si è dipanato. Valido il parco uomini veloci, con Erwann Corbel, Kris Boeckmans, Jérémy Lecroq, Lorrenzo Manzin, Kévin Réza e Jonas Van Genechten tutti possibili sprinter. Decisamente insufficiente il settore scalatori, sostanzialmente limitato al non irresistibile Yoann Bagot mentre l’olandese Steven Lammertink e Quentin Pacher sono i più adatti per le prove vallonate. Lunga la lista dei passisti, con l’esperto belga Bert De Backer, il figlio d’arte Corentin Ermenault, il pavearo Johan Le Bon e l’amico di Coquard Julien Morice. Gli ex FDJ Arnaud Courteille e Marc Fournier assieme ai neopro’ Adrien Garel, Justin Mottier, Tanguy Turgis e allo svizzero Patrick Müller completano una squadra interessante ma che appare mal assortita. E non è scontato l’invito al Tour de France, nonostante uno dei budget più elevati della categoria.

 

UnitedHealthcare
ARRIVI
Marcotte (Cylance)
Tvetcov (Jelly Belly)
PARTENZE
Henderson (Ritirato)
Ch. Jones (?)
VOTO

6.5

ANALISI
Minimi aggiustamenti per gli statunitensi: dentro l’ottimo, per il continente americano, rumeno Serghei Tvetcov al posto del trentottenne Jones come uomo da corse a tappe, e parimenti dentro il trentasettenne Eric Marcotte come apripista al posto del quarantunenne Henderson. Non li vedremo molto in Europa, ma il loro livello è sempre accettabile.

 

Veranda’s Willems – Crelan
ARRIVI
Steels (Sport Vlaanderen)
Waeytens (Sunweb)
De Bie (Lotto Soudal)
Leysen (Neo)
De Witte (Cibel)
PARTENZE
Prémont (Ritirato)
T. Dupont (Wanty)
Bille (?)
Vergaerde (?)
VOTO

6.5

ANALISI
Dopo una stagione con più luci che ombre i fiamminghi cercano nuova spinta, con un progetto basato su Van Aert. E per aiutare l’iridato nel ciclocross sulle pietre sono stati ingaggiati validi corridori come Stijn Steels e Zico Waeytens, utilizzabili anche come pedine in altre gare. Sean De Bie cerca il rilancio dopo un’annata no, mentre Senne Leysen vuole continuare la sua crescita come buon cronoman. Completa, per ora, la campagna acquisti Mathias De Witte. Servirebbe un velocista in più, data anche la partenza di Dupont. Livello generale sicuramente alzato, ma ancora migliorabile.

 

Wanty – Groupe Gobert
ARRIVI
Eiking (FDJ)
Vallée (Fortuneo)
T. Dupont (Veranda’s)
De Clercq (Lotto Soudal)
PARTENZE
Dehaes (Veranclassic)
Levarlet (St Michel)
Veuchelen (Ritirato)
Stenuit (?)
VOTO

7

ANALISI
La formazione vincitrice dello Europe Tour ha aggiunto nuovi validi elementi al roster già di qualità. Timothy Dupont occupa il ruolo di sprinter principale in sostituzione di Dehaes mentre l’arrivo di Boris Vallée è una ulteriore aggiunta a questo settore. L’esperto Bart De Clercq sarà preziosissimo gregario (e talvolta qualcosa in più) in salita per il giovane Martin. Il norvegese Odd Christian Eiking ha già mostrato buoni numeri ma possiede elevati margini di crescita: sarà da tenere d’occhio nelle prove vallonate. Sempre una garanzia di alto rendimento, i valloni.

 

WB Veranclassic Aqua Protect
ARRIVI
Dehaes (Wanty)
Mortier (AGO)
Lietaer (Sport Vlaanderen)
Six (AGO)
PARTENZE
L. Naesen (Lotto Soudal)
Jans (Cibel)
Dernies (Roubaix)
Pardini (?)
VOTO

6

ANALISI
Dopo un’ottima stagione di debutto tra le Professional, la squadra belga punta a confermarsi. Questo nonostante le partenze di Jans e Naesen. Se quest’ultimo non è stato sostituito, il primo è stato rimpiazzato da Kenny Dehaes, velocista più puro del precedessore ma in grado di apportare un bel numero di piazzamenti alla causa comune. Eliot Lietaer, in crescita nella seconda parte di 2017, sarà importante nelle corse a tappe mentre i neopro’ Julien Mortier e Franklin Six sono talentuosi ma necessitano di tempo. Intendiamoci, non è affatto male, ma forse qualcosina in più si poteva fare.

 

Wilier Triestina – Selle Italia
ARRIVI
Raggio (Neo)
S. Bevilacqua (Neo)
Zardini (Bardiani)
Velasco (Bardiani)
M. Rosa (Neo)
Pacioni (Androni)
Coledan (Trek)
PARTENZE
Ducournau (Ritirato)
Amezqueta (Caja Rural)
C. Rodríguez (Caja Rural)
Belletti (Androni)
Fedi (Ritirato)
D. Martínez (?)
VOTO

6.5

ANALISI
Importante restyling per la compagine toscana, attiva sinora con sette acquisti tutti italiani. Tra i partenti, salutato a malincuore lo sfortunato Fedi, sono gli addii di Belletti e Martínez quelli più pesanti. Con il ruolo di sprinter principale definitivamente in capo a Mareczko, si sta cercando di costruite un treno a sua disposizione: vanno in questa direzione gli acquisti di Luca Pacioni e soprattutto dell’esperto Marco Coledan. Cercano il rilancio dopo un paio di stagioni sottotono sia Simone Velasco che Edoardo Zardini, utili sui terreni più ondulati. Tre i neoprofessionisti, ossia Simone Bevilacqua, Luca Raggio e Massimo Rosa, tutti abili quando la strada si impenna. Mercato tutto sommato positivo.
Alberto Vigonesi: