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La BMC vince anche quando non conta nulla

La BMC al via della cronosquadre © Volta Comunitat Valenciana

Volta a la Comunitat Valenciana, gli statunitensi conquistano la cronosquadre non valida per la classifica. Domani arrivo in salita

Giornata importante doveva essere e invece giornata interlocutoria è stata quella odierna alla Volta a la Comunitat Valenciana. L’attesa cronometro a squadre da Poble Nou de Benitatxell a Calpe si è disputata, certo, ma è risultata trasparente ai fini della classifica. Nella notte, lungo la corsa spagnola, ha imperversato il maltempo, con la pioggia che ha proseguito a cadere fino alla tarda mattinata. Le strade valenciane non hanno saputo disperdere a dovere l’acqua accumulatasi, portando così gli organizzatori a decidere per il mantenimento in essere della tappa ma di non tenerne conto ai fini della graduatoria generale.

La Nippo non dispiace, vanno forte Gazprom e Sport Vlaanderen
Prima squadra a scattare tra le venticinque del lotto è la Inteja Dominican Cycling Team che si esprime nei 23.2 km del tracciato in 32’17”. Giusto il tempo di tagliare il traguardo (ciascun team è distanziato di 3′ rispetto al precedente) che il Team Euskadi abbassa notevolmente il riferimento: Ion Ander Insausti e soci scendono fino a 30’22”. Non dispiace la giovanissima Polartec Kometa con 30’44” mentre è giornata di riposo attivo per la Israel Cycling Academy con 33’59”, per la Rally Cycling con 32’14” e per la EF Education First-Drapac con 31’09”.

Chi invece si impegna è la Nippo-Vini-Fantini-Europa Ovini: gli italo-giapponesi tagliano il traguardo tutti assieme e vanno al comando con 30’02”. Sforzo diverso per due Professional spagnole: se la Caja Rural-Seguros RGA si esprime in 31’14”, la Burgos BH va in seconda posizione provvisoria con 30’10”. Cambia invece tutto con il passaggio della Gazprom-RusVelo: Sergey Firsanov e soci con 29’01” dimostrano di averci dato dentro. Discorso che vale anche per la Sport Vlaanderen-Baloise, che si issa al secondo posto con 29’19”.

La CCC balza in testa, la AG2R La Mondiale fa sul serio
29’39” per la Direct Énergie, ben meglio della rilassata Team Dimension Data con 30’57”. Chi invece va a tutta è la CCC Sprandi Polkowice che pareggia il 29’01” della Gazprom: il gioco dei millesimi premia però Amaro Antunes e soci. La Cofidis, Solutions Crédits non si risparmia ma va a 29’38” mentre va ogni oltre previsione la Euskadi Basque Country-Murias: guidati dal leader dei gpm Garikoitz Bravo, i baschi vanno al terzo posto con 29’11”.

Poco più di una sgambata per la Bahrain Merida con 30’24”, non altrettanto invece per il Team Katusha-Alpecin con 29’08”. Formazione solitamente interessata a tali gare, la Mitchelton-Scott ha preferito andare in scioltezza con il tempo di 30’38”. Addirittura peggio, e di molto, il Team LottoNL-Jumbo con 31’43”: i neerlandesi vengono addirittura superati nell’ultimo km da chi partiva 3′ più tardi, ossia la AG2R La Mondiale. I savoiardi è la prima compagine a scendere sotto il muro dei 29′ con un 28’37” di assoluto rilievo.

Movistar e soprattutto Sky si riposano, la BMC no e domina
Ma la guida è effimera: chi è sempre spettacolare nell’esercizio a squadre è il BMC Racing Team. Brent Bookwalter, Alessandro De Marchi, Kilian Frankiny, Stefan Küng, Jurgen Roelandts, Michael Schär e Greg Van Avermaet si impegnano dal primo e ultimo metro, con tanto di accelerata finale. L’oro olimpico in linea di Rio taglia per primo il traguardo e, con il parziale di 27’25”, mettono tutto apposto.

Chi invece avrebbe preferito rimanere in albergo è il Team Sky: pur se in gara con le bici da crono, i sette britannici hanno pedalato in scioltezza con tanto di manicotti e calzamaglia. Il tempo di 31’32” dice tutto. Il fatto di venire sorpassati nel finale da parte dell’Astana Pro Team non dà loro fastidio, con i kazaki capaci di issarsi con 28’32” al secondo posto. L’ultima compagine ancora in ballo è il Movistar Team ma anche i navarri non si dannano l’anima con 29’56”.

Vince dunque il BMC Racing Team con 1’08” sull’Astana Pro Team, 1’12” sull’AG2R La Mondiale, 1’36” sulla CCC Sprandi Polkowice e sulla Gazprom-RusVelo, 1’43” sul Team Katusha-Alpecin, 1’46” sulla Euskadi Basqua Country-Murias, 1’54” sulla Sport Vlaanderen-Baloise, 2’13” sulla Cofidis, Solutions Crédits e 2’14” sulla Direct Énergie. Dodicesima la Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini con 2’37”.

Valverde mantiene ovviamente la gialla. Domani sette gpm
Classifica generale che, per forza di cose, rimane immutata con Alejandro Valverde (Movistar Team) che guida con 4″ su Luis León Sánchez (Astana Pro Team), 6″ su Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) e 29″ su ventidue avversari, a cominciare dalla coppia del Team Sky Wout Poels e Diego Rosa.

Domani, dunque, la frazione chiave dell’edizione 69 della prova iberica. Da Orihuela all’Alto de las Canteras con la bellezza di sette gran premi della montagna, l’ultimo dei quali che conduce sul traguardo. 184.5 i km della tappa, 5 quelli dell’ascesa conclusiva con una pendenza media vicina all’8%. Il Team Sky proverà ovviamente a far valere la propria maggiore qualità rispetto alla concorrenza

Alberto Vigonesi :