Il duello tutto Cofidis tra Nacer Bouhanni e Christophe Laporte © Route d'Occitanie
Il duello tutto Cofidis tra Nacer Bouhanni e Christophe Laporte © Route d'Occitanie

Route d’Occitanie, Bouhanni di un soffio sul compagno Laporte

Dopo tante critiche, Nacer Bouhanni (Cofidis, Solutions Crédits) si sta finalmente togliendo qualche soddisfazione raggiungendo la quinta vittoria dal 10 maggio. Nella prima tappa della Route d’Occitanie batte, in uno sprint serratissimo, il compagno Christophe LaporteBryan Coquard (Vital Concept Cycling Club). Ottimi segnali anche da Alejandro Valverde, settimo al traguardo.

Parte oggi la La Route d’Occitanie 2018 (conosciuta precedentemente come Route du Sud): la prima tappa, Cap Découverte-Ségala Carmaux di 168 km, dovrebbe essere appannaggio delle ruote veloci, le quali se la dovranno però vedere con un rettilineo finale in leggera salita.

La fuga non ha difficoltà a crearsi e ben presto si forma un quartetto in avanscoperta: Meron Abraham (Bike Aid), Nicolas Baldo (St Michel-Auber 93), Romain Combaud (Delko Marseille Provence KTM), Damien Gaudin (Direct Énergie) sono i fuggitivi di giornata. Il campione nazionale eritreo Abraham è certamente il più combattivo dei quattro e si porta a casa i primi due GPM di giornata (entrambi di terza categoria), sempre davanti a Baldo e Combaud. Il vantaggio massimo raggiunto è di 4’30” ma a metà corsa il gap sul plotone si è già dimezzato. Da segnalare che Alejandro Valverde (Movistar Team), favoritissimo della corsa, si è già fatto notare sulle prime salite di giornata, scremando il gruppo principale.

Le due squadre a tenere cucita la corsa sono la Groupama-FDJ, presumibilmente per Marc Sarreau, e la Cofidis per la coppia Laporte-Bouhanni: il tentativo di fuga viene infatti annullato ai 20 km dal traguardo. Sull’ultima salita (non contrassegnata come GPM) prova ad andarsene Mauro Finetto (Delko Marseille Provence KTM), mentre nel gruppo dietro si susseguono scatti e contro scatti (tra i quali quello di Moreno Moser). Finetto viene ripreso ed un’azione interessante si forma in discesa: Romain Seigle (Groupama-FDJ),  Angélo Tulik (Direct Énergie), Kévin Réza (Vital Concept Cycling Club), Simone Antonini (Wanty-Groupe Gobert) con il compagno Yoann Offredo mettono seriamente in difficoltà il gruppo, tirato dalla sola Astana.

Il tentativo si conclude a 1.3 km dalla fine ed è la Vital Concept a prendere in mano la situazione, fino a che Alejandro Valverde decide di lanciare una lunga volata per il compagno Carlos Barbero; Nacer Bouhanni (Cofidis) è proprio a ruota del murciano e, una volta partito, sembra involarsi verso la vittoria. Negli ultimi 25 metri però, sia il compagno Laporte che Coquard (Vital Concept Cycling Club) si avvicinano notevolmente, tanto che la vittoria deve essere decisa al fotofinish, il quale premia Bouhanni.

La top 5 viene completata da Jon Aberasturi (Euskadi-Murias) e Carlos Barbero (Movistar Team), che Yevgeniy Gidich (Astana Pro Team). Alejandro Valverde si piazza invece al settimo posto. Domani altra tappa mossa ma che non scoraggerà i velocisti.

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