La vittoria di Golstein al campionato israeliano © Israel Cycling Academy
La vittoria di Golstein al campionato israeliano © Israel Cycling Academy

In Etiopia Hailu sorprende Grmay. Ancora Goldstein in Israele, la crono di Hong Kong a Burr Ho

È dal 2015 che Tsgabu Grmay non conquista il titolo in linea in Etiopia. E l’atleta della Trek-Segafredo, prossimo a prendere parte al suo secondo Tour de France, deve ancora rimandare tale obiettivo: per lui, infatti, un secondo posto nella prova odierna alle spalle di Hailemelekot Hailu (Caja Rural-Seguros RGA Amateur), che ripete il successo del 2017. Terza piazza per Temesgen Buru (Centre Mondiale du Cyclisme).

Come avvenuto nel 2017, Roy Goldstein si laurea campione nazionale in linea. In Israele, sui 145 km di Beit Guvrin, il venticinquenne della Israel Cycling Academy ha superato Guy Sagiv in una sfida a due tutta in seno al team Professional, grazie ad una azione negli ultimi 200 metri di gara. Terzo posto per un altro portacolori della formazione, ovvero sia Omer Goldstein, lontano 1’02”.

Ad Hong Kong la giornata odierna è stata l’occasione per disputare la prova a cronometro: da rimarcare il numero di partenti, addirittura 55. Tutte le prime sei piazze sono andate, senza alcuna sorpresa, ad atleti della HKSI Pro Cycling: a conquistare il titolo per la prima volta in carriera è stato Burr Ho. Con il tempo di 20’50” il venticinquenne ha sopravanzato Siu Wai Ko e Vincent Lau di 24″.

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