Alberto Dainese conquista la prima tappa al Giro del Friuli Venezia Giulia © Photors
Alberto Dainese conquista la prima tappa al Giro del Friuli Venezia Giulia © Photors

Il Big Board 2.0 Under 23 di Cicloweb, sesta parte

I migliori 100 prospetti del ciclismo giovanile: nel sesto capitolo i nomi da 10 a 1, tra gli azzurri spazio a Dainese

Dopo il successo dell’edizione di luglio Cicloweb ripropone il Big Board Under 23: il ranking dei 100 migliori corridori nati tra il 1996 e il 1999 e tesserati per formazioni non professionistiche (con l’eccezione della Hagens Berman Axeon). Ispirato alle classifiche dei siti statunitensi sui prospetti di basket, football e baseball, questo tabellone fornisce le generalità dei corridori citati, una stima del potenziale fatta dall’autore che va da un massimo di A a un minimo di F, una breve descrizione delle caratteristiche di ogni ciclista presente e qualche riga di note in cui sono presenti altre importanti informazioni sugli stessi.

Oggi l’ultima delle sei puntate in cui è stato suddiviso questo board, in cui sono presentate le posizioni che vanno dalla decima alla prima.

Questo il link alla prima puntata, con le posizioni dalla centesima all’ottantunesima.
Questo il link alla seconda puntata, con le posizioni dall’ottantunesima alla sessantunesima.
Questo il link alla terza puntata, con le posizioni dalla sessantesima alla quarantunesima.
Questo il link alla quarta puntata, con le posizioni dalla quarantesima alla ventunesima.
Questo il link alla quinta puntata, con le posizioni dalla ventesima all’undicesima.

10) Gino Mäder
Provenienza: Svizzera
Squadra: Iam Excelsior
Data di nascita: 04/01/1997
Posizione nel board di luglio: 69°
Margini di miglioramento: C+
Caratteristiche: Mäder, sebbene nasca puncheur e uomo da corse in linea, ha dimostrato di avere le qualità per fare classifica anche nelle gare a tappe.
Note: Lo svizzero è protagonista lungo tutto l’arco della stagione, con il momento migliore vissuto nei mesi conclusivi. Nonostante si presenti al via del Tour de l’Avenir con in saccoccia due bei successi di tappa ottenuti alla Ronde de l’Isard e al Tour Alsace, nessuno pensa che possa arrivare sul podio della corsa a tappe più prestigiosa di categoria. Invece stupisce tutti: eredita i gradi di capitano dopo la debacle di Hirschi, conquista due frazioni di montagna e giunge terzo nella generale. Dopodiché, si piazza quarto nella prova in linea dei campionati del mondo di Innsbruck. Infine, ad ottobre, è secondo al Tour of Hainan, in cui vince anche una tappa. Dall’anno prossimo correrà tra le file del Team Dimension Data, la quale si ritrova tra le mani un autentico diamante.

9) Jaakko Hänninen
Provenienza: Finlandia
Squadra: Team Probikeshop Saint Étienne Loire
Data di nascita: 16/04/1997
Posizione nel board di luglio: 72°
Margini di miglioramento: B
Caratteristiche: Hänninen è uno dei miglior scalatori della categoria. In aggiunta a questo, ha dimostrato di avere delle buone doti anche a cronometro. Per ora ha ottenuto risultati sia in corse di un giorno che in gare a tappe. Tuttavia, nel suo futuro, ci saranno i grandi giri.
Note: Quando segnalammo Hänninen nello scorso board, i suoi risultati erano buoni ma non paragonabili a quelli che ha ottenuto da quel momento in poi. Il finlandese tra luglio e agosto conquista sia il Tour de Tarentaise che il Tour de Chablais Leman. Dopodiché, a settembre, si concede il lusso di vincere il Tour du Gévaudan, battendo in uno sprint a due un professionista di rango come Rein Taaramäe. In seguito giunge terzo ai campionati del mondo di Innsbruck nonostante corra senza squadra e sia costretto, ad ogni passaggio, a prendere costantemente la salita di Igls nelle ultime posizioni. La AG2R La Mondiale l’ha messo sotto contratto per il 2019, ma fino ad agosto correrà ancora con la EC Saint Étienne Loire. L’obiettivo, in questo lasso di tempo, sarà vincere Ronde de l’Isard e Tour de Savoie.

8) Stan Dewulf
Provenienza: Belgio
Squadra: Lotto Soudal Under 23 (stagista alla Lotto Soudal)
Data di nascita: 20/12/1997
Posizione nel board di luglio:
Margini di miglioramento: C+
Caratteristiche: Dewulf è un corridore da classiche del nord. In altre parole, si esalta su pavé e ha lo spunto veloce necessario per regolare in volata gruppetti composti da una decina di corridori.
Note: Complice il fatto che nella seconda parte di stagione di corse adatte a lui ce ne sono decisamente meno, Dewulf ottiene risultati inferiori rispetto a quelli della primavera. Ad ogni modo, il belga va comunque a podio in due gare a tappe: l’Okolo Jiznich Cech e la Ronde Oost Vlaanderen, dove conquista anche una frazione. Nel 2019 il vincitore della Paris-Roubaix Espoirs passerà, finalmente, nella Lotto Soudal dei grandi.

7) Alberto Dainese
Provenienza: Italia
Squadra: Zalf Euromobil Désirée Fior (stagista alla SEG Racing Academy)
Data di nascita: 25/05/1998
Posizione nel board di luglio: 18°
Margini di miglioramento: B+
Caratteristiche: Dainese è un velocista dotato di uno spunto tremendamente veloce. Per di più, va anche molto più forte in salita rispetto a corridori con caratteristiche simili.
Note: Dopo essersi ben comportato al Tour de l’Avenir e aver vinto una tappa al Giro del Friuli, passa dalla Zalf alla SEG. Il sodalizio neerlandese lo porta a correre al nord e il veneto risponde subito presente conquistando sia il GP Eugeen Rogeman che la Ronde Van Midden Brabant. Inoltre, alla Gooikse Pijl giunge sesto vincendo la volata del gruppo davanti a nientemeno che Groenewegen. Nove successi per lui a fine stagione; nel 2019 sarà l’anno della definitiva esplosione come leader della SEG.

6) João Almedia
Provenienza: Portogallo
Squadra: Hagens-Berman Axeon
Data di nascita: 05/08/1998
Posizione nel board di luglio:
Margini di miglioramento: C+
Caratteristiche: Almeida, nel 2018, è emerso come uno dei migliori uomini da gare a tappe della categoria. Sebbene nasca come passista dotato di buono spunto veloce, infatti, da quando è in Axeon è migliorato tantissimo in salita.
Note: In seguito al podio ottenuto al Giro d’Italia Under 23, Almeida si presenta al Tour de l’Avenir con l’obiettivo di conquistare almeno un posto nei dieci. Detto fatto: il portoghese, infatti, conclude settimo, crescendo con il passare dei giorni e lanciando ulteriori segnali incoraggianti in ottica futura. Nel 2019 sarà ancora alla Axeon, che dovrebbe fargli fare un calendario più impegnativo. Non sarebbe male, ad esempio, vederlo al via del Tour of California.

5) Thymen Arensman
Provenienza: Paesi Bassi
Squadra: SEG Racing Academy
Data di nascita: 04/12/1999
Posizione nel board di luglio: 25°
Margini di miglioramento: A
Caratteristiche: Arensman è un corridore che viene dal fuoristrada, fino agli allievi ha praticato solo ciclocross e un po’ di MTB. Sebbene si sia fatto notare sin dagli junior come uomo da corse a tappe, forte in salita e a cronometro, è in grado di eccellere anche sul pavé
Note: Nel 2018 Arensman giunge terzo alla Paris-Roubaix Espoirs, secondo al Tour de l’Avenir e vince il Koppenbergcross. Sono risultati incredibili, a maggior ragione perché parliamo di un ragazzo nato a dicembre del ’99. Ad oggi è, probabilmente, il corridore più eclettico in circolazione. D’altra parte nessuno al mondo, escluso un certo Mathieu van der Poel, è in grado di esaltarsi in terreni così tanto diversi tra loro. Nel 2019 continuerà a studiare alla SEG Racing Academy con cui punterà alla Roubaix e al Giro Under 23, ma, nel mentre, già sogna di vincere quelle due gare tra i grandi.

4) Robert Stannard
Provenienza: Australia
Squadra: Mitchelton-BikeExchange (stagista alla Mitchelton-Scott)
Data di nascita: 16/09/1998
Posizione nel board di luglio:
Margini di miglioramento: B
Caratteristiche: Stannard è un corridore forte in salita e sul passo. In aggiunta a questo, è dotato di un micidiale spunto veloce che lo rende adattissimo alle corse di un giorno più dure.
Note: Proprio come ad inizio 2018, anche negli ultimi mesi Stannard continua a fare quello che gli riesce meglio: vincere. Ad agosto conquista il GP di Poggiana con una volata sul rettilineo finale talmente poderosa da permettergli di levarsi di ruota tutti gli altri corridori che erano rimasti con lui. A ottobre trionfa del Piccolo Giro di Lombardia regolando un gruppetto di nove atleti con un altro sprint lunghissimo e letale. Passa quindi pro’ in anticipo con la Mitchelton-Scott e chiude la stagione con una top 10 alla Japan Cup.

3) Jasper Philipsen
Provenienza: Belgio
Squadra: Hagens-Berman Axeon
Data di nascita: 02/05/1998
Posizione nel board di luglio:
Margini di miglioramento: C+
Caratteristiche: Philipsen è un velocista capace di cavarsela anche a cronometro. Inoltre, si destreggia benissimo sul pavé.
Note: Negli ultimi mesi dell’anno la Axeon fa correre Philipsen solo coi professionisti, ma questo non ferma la schiacciasassi belga. Il buon Jasper, infatti, conquista sia una tappa al Tour of Utah che la Gylne Gutuer in Norvegia. Oltretutto, si piazza ottavo alla Primus Classic, sesto al GP Jef Scherens, quarto al Tour de l’Eurométropole e settimo al Gp d’Isbergues. Dall’anno prossimo lo vedremo nel World Tour con la casacca della UAE Team Emirates.

2) Marc Hirschi
Provenienza: Svizzera
Squadra: Development Team Sunweb
Data di nascita: 24/08/1998
Posizione nel board di luglio:
Margini di miglioramento: B
Caratteristiche: Hirschi è un corridore che mixa doti in salita e sul passo a un eccellente spunto veloce. In seguito ai risultati ottenuti quest’anno, ha deciso che, in futuro, si concentrerà soprattutto nelle corse di un giorno.
Note: Fallisce l’obiettivo Tour de l’Avenir, nonostante vi fosse giunto in ottima forma e reduce da un secondo posto con vittoria di tappa al Tour Alsace. Questa debacle non rende meno straordinaria la stagione dello svizzero: Hirschi trionfa sia nel Campionato europeo in linea, vincendo uno sprint a tre contro Lefay e Barceló guidando una bici non sua (aveva avuto un problema meccanico all’ultimo giro), che in quello del mondo. In quest’ultima gara, peraltro, si concede il lusso di arrivare al traguardo da solo, dopo aver staccato Lambrecht e Hanninen in discesa. Con la conquista della maglia iridata si conclude la sua esperienza tra gli Under 23. Nel 2019, infatti, gareggerà con la Sunweb dei grandi.

1) Tadej Pogacar
Provenienza: Slovenia
Squadra: Ljubljana Gusto Xaurum
Data di nascita: 21/09/1998
Posizione nel board di luglio:
Margini di miglioramento: B
Caratteristiche: Pogacar è il prototipo del corridore da corse a tappe ideale. Forte in salita, sul passo, coraggioso e sempre accorto in gruppo.
Note: Pogi mantiene la prima posizione nel board. E non poteva essere altrimenti, dato che ad agosto domina il Tour de l’Avenir, battendo agevolmente anche il grande favorito Iván Ramiro Sosa. Per chiudere in bellezza la stagione un paio di settimane più tardi conquista anche il Giro del Friuli Venezia Giulia. Nel 2019 formerà una coppia di neopro’ terribili con Philipsen alla UAE. Mentre aspetta di esordire tra i professionisti, oltretutto, ha partecipato al campionato nazionale sloveno di ciclocross. Ovviamente ha vinto anche quello.

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