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Vuelta a San Juan, la fuga beffa il gruppo: meritata vittoria per Nicolas Tivani

02.02.2019 23:29

Dopo la tappa decisiva di ieri, la Vuelta a San Juan ha affrontato oggi la sesta giornata, una frazione di 153.5 km con partenza e arrivo nell'Autodromo El Villicúm. Già nei primi km si forma una fuga interessante: presenti Dayer Quintana (Neri Sottoli-Selle Italia-KTM), Daniel Díaz (Municipalidad de Pocito) e la coppia della Agrupación Vírgen de Fátima composta da Nicolas Tivani e Daniel Zamora. Dopo un lungo inseguimento sono rientrati su di loro anche Leonardo Rodríguez (Asociación Civil Mardan) e la coppia della Municipalidad de Rawson formata da Héctor Lucero e Gabriel Juárez.

Attorno a metà gara, tuttavia, davanti restano Díaz, Quintana, Tivani e Zamora, che passano al cartello dei meno 50 km con ancora 4' di vantaggio. Dietro è la Movistar a controllare, con le squadre dei velocisti che se la prendono con calma, tanto che ai meno 25 km il gap ammonta ancora a 3': è da questa fase che iniziano a lavorare Bora Hansgrohe e Deceuninck-Quick Step, venendo aiutati successivamente da Team Dimension Data e UAE Team Emirates.

Con il vento che spira a favore il quartetto entra ai meno 15 km con 2' di vantaggio, che scendono a 1'20" ai meno 10 km; l'andatura è elevata, con la sfortuna che si accanisce su Dayer Quintana. Il colombiano ai meno 8 km è vittima di una foratura ed è costretto a rialzarsi, lasciando così i tre padroni di casa a proseguire nell'avanscoperta. Con l'ex Trevigiani Tivani che si incarica delle tirate più lunghe, il terzetto entra negli ultimi 5 km con ben 45" di margine.

Dietro si sacrifica anche Peter Sagan, che si mette a tirare sul gruppo sempre più assottigliato nell'ingresso del circuito automobilistico. Nonostante la pioggia che inizia a cadere e il lavoro alle loro spalle, i tre approcciano il km conclusivo con un margine sufficiente per giocarsi il successo.

Imposta lo sprint in prima posizione Nicolas Tivani, con Díaz a ruota e Zamora in copertura. Ma non c'è storia, perché a vincere nettamente è proprio Nicolas Tivani: lo ripetiamo, il fatto che uno come lui, ben distintosi in Italia sia con la maglia della Trevigiani che con quella della UAE come stagista, non abbia avuto un'offerta per rimanere in Europa da parte di squadre professionistiche è un controsenso.

Per il ventitreenne della Agrupación Vírgen de Fátima è dunque una giusta ricompensa per quanto ha mostrato in questa settimana di gara. Seconda posizione per lo scalatore Daniel Díaz e terza per Daniel Zamora. La volata per il quarto posto a 12" ha visto prevalere Sam Bennett (Bora Hansgrohe) su Fernando Gaviria (UAE Team Emirates), Maxi Richeze (Deceuninck-Quick Step) e Simone Consonni (UAE Team Emirates).

In classifica non cambia nulla e Winner Anacona (Movistar Team) indossa la maglia di leader. Domani ultima frazione, con la abituale chiusura a San Juan per complessivi 141.3 km.

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