Dylan Groenewegen esulta: la quarta tappa della Volta ao Algarve è sua © Volta ao Algarve
Dylan Groenewegen esulta: la quarta tappa della Volta ao Algarve è sua © Volta ao Algarve

Algarve, Groenewegen batte prima la iella, poi pure Démare. Consonni quinto

Un Dylan Groenewegen al quadrato conquista la quarta tappa della Volta ao Algarve 2019, la Albufeira-Tavira di 198.3 km; al quadrato perché l’olandese della Jumbo-Visma ha dovuto sprintare due volte: la prima, tra i -8 e i -5 km, quando in seguito a un problema meccanico si è trovato staccato dal gruppo, ed è stato costretto agli straordinari per rientrare nel plotone e per riguadagnare poi le posizioni di vertice, aiutato in ciò da una splendida Jumbo, che poi l’ha anche ottimamente lanciato per la volata conclusiva.

Il secondo sprint di Groene è stato ovviamente quello al traguardo, sul quale non ha praticamente avuto rivali: uscito prepotente dalla ruota di Mike Teunissen ai 150 metri, ha respinto la rimonta tentata da Arnaud Démare. Il francese era stato in ottima posizione fino all’ultima curva, ai 400 metri, ma sulla svolta ha perso le ruote dei suoi compagni che condividevano con gli Jumbo le posizioni di testa. Terzo posto per Jasper Philipsen (UAE Emirates), quarto per Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) e quinto per Simone Consonni (UAE), primo degli italiani. Top ten con a seguire Jasper De Buyst (Lotto Soudal), Timothy Dupont (Wanty-Groupe Gobert), Jens Debusschere (Katusha-Alpecin), Teunissen e Jon Aberasturi (Caja Rural-Seguros RGA).

La tappa è stata a lungo caratterizzata da una fuga di comprimari: partiti al km 9 i portoghesi Fabio Costa (UD Oliveirense/InOutbuild) e Luis Fernandes (Ludofoods Louletano Aviludo), gli spagnoli Óscar Pelegrí (Vito-Feirense-Pnb) e Jesús Nanclares (Miranda – Mortágua), e il campione nazionale bulgaro Nikolay Mihaylov (Efapel), per loro un vantaggio massimo di 6’25” al km 25, e poi un lungo interregno in cui il gruppo li ha tenuti a bagnomaria a un paio di minuti di margine. Ai -40 si è staccato Nanclares, poi ai -34 Mihaylov e Pelegrí hanno allungato sui due lusitani, ma ugualmente sono stati ripresi: a 20 km dalla fine il gruppo, tirato per tutto il giorno da Deceuninck-Quick Step, Groupama-FDJ e Jumbo-Visma, è tornato compatto in vista dello sprint.

Domani l’ultima tappa sarà la Faro-Alto do Malhão, 173.5 km con arrivo in salita (strappo breve – 3 km – ma duro) che darà una definitiva mano di vernice alla classifica. Una generale che al momento vede Tadej Pogacar (UAE) al comando con 29″ su Søren Kragh Andersen (Sunweb), 30″ su Wout Poels (Sky), 31″ su Enric Mas (Deceuninck) e 57″ su David De La Cruz (Sky). Un buco nel finale ha permesso ad Andersen e Poels di guadagnare 7″ rispetto a tutti gli altri uomini di classifica e di scavalcare entrambi Mas.

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