4a Tappa

Presentato il percorso del Giro della Valle d’Aosta 2019: prevista un’indigestione di salite

Pochi minuti fa, nella sede del consiglio regionale ad Aosta, è stato presentato il percorso del Giro della Valle d’Aosta 2019: la corsa riservata agli under 23 torna quest’anno al formato di sei giornate di gara, riproponendo lo sconfinamento francese con Alta Savoia e Savoia e ripresentando una tappa in Svizzera nel Vallese.

Sei, come detto, le tappe, con la novità del prologo di martedì 16 ad Aosta: partenza e arrivo in prossimità dell’Arco d’Augusto per un percorso velocissimo con sole tre curve in 2.7 km. Da segnalare che sarà una frazione serale, con il primo atleta che prenderà il via alle 18.

Mercoledì 17 la giornata francese presenta delle salite che hanno fatto la storia del Tour de France: partenza da Sainte Foy Station e arrivo, dopo 126 km, a Saint Gervais Mont Blanc. In mezzo due salite note come il Cormet de Roseland e Col des Saises, a cui si somma lo strappo di Le Bettex dal versante opposto rispetto a quello visto nel 2016 alla Grande Boucle, con vittoria di Romain Bardet, prima dell’arrivo in discesa.

Ritorno in Valsavarenche giovedì 18 con la Aymavilles-Valsavarenche Pont di 137.6 km: frazione mossa nella fase iniziale e centrale cui si somma l’ascesa di Verrogne, che fra pochi giorni verrà affrontata al Giro d’Italia. Misura quasi 30 km la salita finale con un tratto in sterrato nei primi km di scalata.

Ai limiti del chilometraggio massimo la tappa di venerdì 19, la Antagnod-Champluc di 179.7 km: approccio con la parte finale del Col de Joux, dura salita di Champremier nella fase centrale e poi si affronterà il Col Tzecore fino a Ravet. Breve discesa e si scalerà il versante opposto del Col de Joux, prima del classico finale in falsopiano nella Valle d’Ayas.

Il ritorno in Svizzera rappresenta forse il clou della corsa con una tappa che si preannuncia durissima e spettacolare, con difficoltà ancora maggiori rispetto alla già elevata media del il Petit Tour propone. Sabato 20 la Orsières-Champex Lac di 128 km ha un dislivello di 4600 metri, numero che ben testimonia la durezza di una frazione che affronta in parte le strade del Mondiale 2020 di Martigny. Cinque le salite, le ultime tre di prima categoria: nell’ordine Col du Lein, Col des Planches e l’ascesa conclusiva con pendenze particolarmente aspre.

La chiusura di domenica 21 è con l’ormai canonica Valtournenche-Breuil Cervinia di 120.2 km, stavolta “alleggerita” rispetto al passato: tuttavia la salita di Fabiole a metà percorso e la lunga scalata (oltre 28 km) fino al traguardo permetteranno agli inseguitori di provare a ribaltare la situazione.

Nelle prossime settimane verranno comunicate le squadre al via, che saranno 27 in rappresentanza di nove nazioni per un numero complessivo di 135 atleti al via.

Queste le altimetrie delle sei giornate di gara

Prologo
1a Tappa

2a Tappa

3a Tappa
4a Tappa
5a Tappa

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