Primoz Roglic sale sul Mortirolo © Cor Vos
Primoz Roglic sale sul Mortirolo © Cor Vos

Roglic: «È stata una giornata difficile, ma il Giro non è ancora finito»

Le dichiarazioni dei protagonisti del Giro d’Italia al termine della tappa di Ponte di Legno: il freddo blocca López, Carapaz guarda con fiducia alle prossime frazioni

GIULIO CICCONE (Trek-Segafredo)
«Ho aspettato questa seconda vittoria di tappa per due anni. Ho urlato di gioia sul traguardo perché è stata una giornata complicata con un sacco di pioggia e freddo. Jan Hirt non voleva collaborare e c’è stato un po’ di nervosismo ma alla fine sono contento per tutto».

RICHARD CARAPAZ (Movistar Team)
«È stata una giornata molto difficile, soprattutto per il clima e per i metri di dislivello che abbiamo dovuto affrontare. Abbiamo dimostrato di avere una grande squadra e i compagni mi sono sempre stati accanto. Nel Mortirolo, quando ha attaccato Nibali, abbiamo deciso di mantenere la situazione sotto controllo, senza farci prendere dalla frenesia dato che nel gruppo eravamo i più numerosi. Abbiamo fatto un gran lavoro e questo si è riverberato in classifica. Ora siamo più tranquilli, però rimane ancora tanto prima di arrivare a Verona».

PRIMOZ ROGLIC (Team Jumbo-Visma)
«È stata una giornata decisamente complessa, specialmente con il freddo nel finale. Ho dato tutto quello che avevo sul Mortirolo. Oggi è stata una frazione importante nella lotta per la maglia rosa, ma il Giro non è ancora finito e tutto può ancora accadere».

MIGUEL ÁNGEL LÓPEZ (Astana Pro Team)
«Ho dato il mio massimo nella tappa di oggi, così come tutto il resto del team. Alla fine ero completamente senza energie, le mie gambe giravano a vuoto. Gli ultimi 2 km sono stati veramente duri. In ogni caso sono comunque soddisfatto per aver ripreso la maglia bianca e per come ho affrontato una frazione come questa».

RAFAL MAJKA (Bora Hansgrohe)
«Ho perso tempo oggi; non so cosa sia andato storto ma avevo delle brutte sensazioni sul Mortirolo. Spero che questa sia stata una giornata isolata e che le prossime tappe siano favorevoli. Michael Schwarzmann ha fatto un bel lavoro e Davide Formolo mi ha supportato al meglio in salita. Abbiamo cercato di recuperare terreno in discesa, purtroppo non siamo riusciti a farlo in pieno. È stata una giornata dura e penso che tutti abbiano sofferto. Ora bisogna vedere domani come reagirò».

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