Ilan Van Wilder vince in salita al GP Priessnitz © Cycling Photography
Ilan Van Wilder vince in salita al GP Priessnitz © Cycling Photography

GP Priessnitz, l’arrivo in salita è del talento belga Ilan Van Wilder. Nono Monaco

Se non fosse stato per Remco Evenepoel, la stagione 2018 tra gli juniores avrebbe potuto incoronare come grande protagonista un suo connazionale, vale a dire Ilan Van Wilder. Il giovane belga, passato tra gli under 23 con il vivaio della Lotto Soudal, ha dimostrato a più occasioni le sue doti, ottenendo piazzamenti interessanti in corse nazionali e internazionali.

E oggi è giunta anche la prima vittoria in una prova UCI: il diciannovenne ha fatto propria la terza tappa del GP Priessnitz Course de la Paix, gara in Repubblica Ceca e valida come appuntamento della Coppa delle Nazioni under 23. La Krnov-Dlouhé Stráne di 151 km è stata caratterizzata nel finale da una salita sin sul traguardo, con il plotone ridotto a pochi elementi sotto il forcing della Norvegia.

Sette gli elementi rimasti in testa a 5 km dalla fine: i francesi Clément Champoussin e Nicolas Prodhomme, i belgi Ilan Van Wilder e Mauri Vansevenant, il norvegese Andreas Leknessund, lo spagnolo Unai Cuadrado e il neerlandese Lars van den Berg.

A circa 2 km dalla fine ha attaccato Champoussin: con lui sono restati solamente Leknessund, Van Wilder e Vansevenant. Sono dunque stati questi a giocarsi il successo; a prevalere è stato, come detto, Ilan Van Wilder, che nello sprint ha preceduto di una bicicletta Clément Champoussin. Terza piazza a 2″ per il figlio d’arte Mauri Vansevenant, quarta a 5″ per il futuro sposo della Sunweb Andreas Leknessund.

Seguono a 15″ un drappello con il francese Nicolas Prodhomme, il neerlandese Lars van den Berg, il belga Sylvain Moniquet, lo spagnolo Unai Cuadrado, l’italiano Alessandro Monaco e lo svizzero Stefan Bissegger, che riesce a difendere la maglia gialla di leader. L’elvetico conserva ora 1’01” su Van Wilder, 1’05” su Champoussin e 1’13” su Leknessund; Monaco è nono a 1’38”.

Domani al frazione conclusiva della quattro giorni mitteleuropea, la Jesenik-Jesenik di 171.5 km, con ben sette gpm nella parte centrale prima di una salitella breve ma arcigna sin sul traguardo.

Visita lo store di Cicloweb!

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile