Guy Sagiv bacia la fidanzata Omer Shapira, vincitrice a sua volta © Israel Cycling Academy
Guy Sagiv bacia la fidanzata Omer Shapira, vincitrice a sua volta © Israel Cycling Academy

Campionati nazionali, Sagiv primo in Israele, Örken in Turchia. Grmay perde in Etiopia

Nella prima mattinata si sono disputati diversi campionati nazionali, soprattutto fuori dall’Europa. Nella prova in linea in Israele il podio è tutto della Israel Cycling Academy: dopo due anni di assenza torna a vincere Guy Sagiv, che conquista la terza maglia di campione nazionale. Sul podio salgono i compagni di squadra Omer Goldstein e Guy Niv.

Nella cronometro valida per il titolo nazionale in Croazia, disputata sulla distanza di 25.5 km, arriva la riconferma per Josip Rumac. L’atleta della Androni Giocattoli-Sidermec, già vincitore del 2018, ha oggi dominato con un tempo di 37’03”, prevalendo di 2’16” su Bojan Gunjevic e 4’09” su Tomislav Mijatovic, entrambi dilettanti del BK Roda.

Gara in linea e una sola formazione sul podio anche in Turchia, nella prova in linea. Dopo il titolo a cronometro, Ahmet Örken bissa e, per la prima volta, diventa campione nazionale in linea. Alle sue spalle si sono piazzati i compagni di squadra della Salcano Sakarya Onur Balkan e Ferit Samli.

In Georgia si è oggi disputata la prova a cronometro vinta, anzi dominata, dal giovane Tornike Khabazi. Attivo principalmente nella MTB, questo teenager ha concluso l’esercizio in 34’23”, superando di 1’57” Tengiz Barbakaze e di Sulkhan Akhmaevi.

Arrivo in volata nella prova in linea in Etiopia: al termine dei 120 km di Mekelle niente da fare per Tsgabu Grmay, costretto solo al nono posto. Il nuovo campione è così il giovanissimo Negasi Abreha, promettente diciottenne, capace di superare Temesgen Buru e Haile Awol Shefa.

Gara a cronometro stamattina ad Hong Kong, in un podio tutto targato HKSI Pro Cycling Team. Per la prima volta in carriera il titolo va a Fung Ka Hoo: 20’23” il tempo del ventunenne, che ha distanziato di 50″ Leung Chun Wing e di 1’03” Leung Ka Yu.

Ieri si era gareggiato anche in Grecia, nella prova a cronometro, nell’immediata periferia ateniese. Dopo un anno di digiuno, il titolo della specialità torna ad essere di Polychronis Tzortzakis: l’alfiere della Tarteletto Isorex ha concluso l’esercizio in 50’50”, superando di 1’34” Georgios Bouglas (Ningxia Sports Lottery Livall CT) e di 1’36” Miltiadis Giannoutsos (PO Patron).

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