Cavalli, Balsamo, Paternoster, Guazzini, Alzini: le ragazze azzurre del quartetto fanno il record italiano a Gent © UEC
Cavalli, Balsamo, Paternoster, Guazzini, Alzini: le ragazze azzurre del quartetto fanno il record italiano a Gent © UEC

EuroPista under 23 e juniores, un oro e un bronzo nella terza giornata

Anche oggi, nella terza giornata dei Campionati europei su pista under 23 e juniores, la spedizione italiana conquista almeno una medaglia del metallo più pregiato, a cui ne somma altre. Quando si è giunti a metà delle competizioni sul velodromo Eddy Merckx di Gent, il medagliere pone gli azzurri in terza posizione con 3 ori, 1 argento e 2 bronzi alle spalle dell’imprendibile Germania e della Russia.

Per il terzo anno consecutivo l’Italia conquista l’oro nell’inseguimento a squadre femminile under 23 che, come detto nella news dedicata, ha abbattuto il record nazionale assoluto. Nella finale per l’oro Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster (Martina Alzini è stata impegnata nelle qualificazioni) hanno strabiliato con un magnifico 4’15″915, superando la Francia, espressasi in 4’19″593. Medaglia di bronzo per la Germania.

Esito diverso nell’inseguimento a squadre maschile under 23: il quartetto composto da Carloalberto Giordani, Giulio Masotto, Jonathan Milan e Stefano Moro (Davide Boscaro si è cimentato nelle qualificazioni) si è dovuta accontentare del quarto posto avendo perso nella finalina per il bronzo la sfida contro la Svizzera. 3’56″953 il tempo degli elvetici, 4’02″994. Medaglia d’oro per una strepitosa Russia con 3’53″843 che ha avuto la meglio sui padroni di casa del Belgio.

I già citati Davide Boscaro e Jonathan Milan hanno gareggiato anche nel km da fermo under 23: quinto posto per Boscaro in 1’02″060, dodicesimo per Milan in 1’04″584. L’oro va alla Germania con Anton Hohne in 1’01″624, l’argento alla Francia con Melvin Landerneau in 1’01″826, il bronzo alla Repubblica Ceca con Jiri Janosek in 1’01″836.

Il torneo della velocità individuale femminile under 23 ha visto la disputa delle prime fasi: buone notizie per l’Italia, con Miriam Vece che domani sarà impegnata in semifinale contro la tedesca Lea Sophie Friedrich; dall’altro lato la francese Mathilde Gros e la russa Yana Tyshenko. Fuori invece agli ottavi Elena Bissolati.

L’altra medaglia di giornata giunge nell’inseguimento individuale femminile juniores grazie a Camilla Alessio che, nella finalina per il bronzo, ha la meglio sulla connazionale Sofia Collinelli: 2’23″359 per la Alessio, 2’23″711 per la Collinelli nei 2 km di gara. L’oro va alla figlia d’arte britannica Elynor Backstedt in 2’18″288, argento per l’irlandese Iara Gillespie in 2’21″579.

Si spegne alla distanza Andrea Piccolo, che perde la finalina nell’inseguimento individuale maschile juniores: 3’19″742 il suo tempo contro il 3’16″197 del fratello d’arte britannico Leo Hayter, che conquista il bronzo. Le due medaglie più importanti vanno alla Germania con Nicolas Heinrich oro in 3’12″884 e con Tobias Buck Gramcko argento in 3’13″937. Diciottesimo posto per l’altro azzurro al via Giosué Crescioli.

L’ultima gara della giornata è stata la velocità individuale femminile juniores. Ancora una volta sorride la Germania con Alessa Catrion Propster che, alla bella, ha la meglio sulla britannica Emma Fincuane. Bronzo per la francese Taky Marie Kouamé, nessuna italiana era impegnata nel torneo.

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