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EuroPista under 23 e juniores, le ragazze regalano all’Italia un oro e un bronzo

La quarta giornata dei Campionati europei su pista under 23 e juniores in corso di svolgimento al velodromo Eddy Merckx di Gent ha visto la disputa di sette finali; sulle ventuno medaglie in palio l’Italia oggi ne ha conquistate due, ancora una volta provenienti dal settore femminile. Il medagliere ora recita 4 ori, 1 argento e 3 bronzi, con la truppa azzurra sempre terza nel medagliere alle spalle di Germania e Ruissa.

Semplicemente spaziale la gara di Eleonora Gasparrini nell’omnium femminile juniores: raramente si è assistito, in una qualsivoglia categoria, ad una prova di forza come quella della talentuosa piemontese. Per lei terzo posto nello scratch, primo posto nella tempo race, primo posto nell’eliminazione e una sontuosa corsa a punti dove si è presa ben cinque dei sei sprint in programma, fra cui l’ultimo, concludendo con l’ammontare di 146 punti la sua esibizione e un oro meritatissimo. Medaglia d’argento a quota 119 per la britannica Ella Barnwell, unica che ha cercato di tenere il suo ritmo, bronzo con 100 punti per la russa Mariia Miliaeva, che nell’ultimo sprint ha spodestato la belga Katrijn De Clercq.

La seconda medaglia azzurra di giornata è giunta nella velocità individuale femminile under 23 per una delle ragazze che più sono cresciute in questi anni nel movimento tricolore, vale a dire Miriam Vece. La lombarda ha preso il bronzo piegando alla bella la russa Yana Tyshenko. Nella finale per l’oro secco 2-0 per la favorita, la francese Mathilde Gros, che ha regolato la tedesca Lea Sophie Friedrich. Come già scritto ieri, la corsa dell’altra azzurra in gara, Elena Bissolati, si è fermata agli ottavi.

Letteralmente ingestibile la corsa a punti femminile under 23: delle diciotto atlete in gara, ben otto hanno guadagnato almeno un giro. Fra di loro anche la favorita della vigilia Letizia Paternoster, ma la trentina, che ha conquistato una tornata, si è spenta alla distanza terminando quinta con 31 punti. Medaglia d’oro meritatissima alla russa Natalia Studenikina, capace di guadagnare ben tre giri e di terminare con 75 punti; due i giri conquistati dalle altre due ragazze sul podio, la polacca Wiktoria Pikulik seconda con 61 punti e la belga Shari Bossuyt terza con 51.

Mai nel vivo dell’azione, invece, Matteo Donegà nella corsa a punti maschile under 23, da lui terminata con 1 punto al nono posto. La medaglia d’oro va al tedesco Richard Banusch, che nella seconda parte di gara è stato capace di guadagnare ben due giri concludendo con 71 punti. Secondo con 59 punti e due giri guadagnati lo svizzero Valère Thiébaud, terzo a quota 38 punti il russo Savva Novikov.

La gara dell’omnium maschile juniores, come già detto, è stata caratterizzata dalla brutta caduta che ha messo fuori gioco l’azzurro Lorenzo Gobbo. La vittoria è andata al neerlandese Casper van Uden con 118 punti, l’argento a quota 109 per il polacco Szymon Potasznik, il bronzo va allo spagnolo Javier Serrano capace di accumulare 106 punti.

Nuova dimostrazione di forza per il greco Konstantinos Livanos che conquista l’oro anche nella velocità individuale maschile juniores. Sul podio con lui salgono il tedesco Julien Jager e il neerlandese Daan Kool. Torneo terminato anzitempo per i due italiani presenti: Matteo Bianchi si è fermato agli ottavi, Tommaso Dati non ha superato la qualificazione.

Italia assente, infine, nella prima finale di giornata, i 500 metri da fermo femminili juniores: a salire sul gradino più altro del podio è stata la britannica Emma Finucane con 35″563, rendendo così pan per focaccia alla tedesca Alessa Catriona Propster, che ieri l’aveva battuta nella velocità e che oggi è seconda con 35″658. Conferma il bronzo di ieri la francese Taky Marie Kouamé, espressasi in 35″917.