Il quartetto femminile impegnato ad Apeldoorn © UEC
Il quartetto femminile impegnato ad Apeldoorn © UEC

Giochi Olimpici, ecco le azzurre al via e i convocati di pista, MTB e BMX

Oltre ai cinque professionisti impegnati nella prova in linea maschile, la pattuglia azzurra impegnata nelle gare di ciclismo ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 sarà nutrita. Per la prova in linea femminile, il selezionatore Edoardo Salvoldi ha a disposizione quattro posti: sicure del biglietto per il Giappone sono Elisa Longo Borghini (che disputerà anche la crono) e Soraya Paladin mentre per gli altri due posti sono in lizza Marta Bastianelli, Marta Cavalli e Tatiana Guderzo.

Lo stesso Salvoldi ricopre il ruolo di responsabile del settore su pista femminile. Qui sono sei le atlete in lista da cui scegliere cinque nomi: si tratta di Martina Alzini, Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster. Nel settore su pista maschile, invece, il commissario tecnico Marco Villa ha anticipato la presenza di Filippo Ganna ed Elia Viviani a cui si aggiungono Simone Consonni, Francesco Lamon e Jonathan Milan; come riserve pronte a subentrare in caso di inconvenienti ecco Liam Bertazzo e Michele Scartezzini.

Nel settore della MTB, quota massima per gli uomini. Il ct Mirko Celestino ha chiamato le certezze Luca Braidot e Gerhard Kerschbaumer, cui si somma la freschezza di Nadir Colledani. Un posto solo tra le donne, affidato all’esperienza di Eva Lechner. Dopo l’assenza di Rio de Janeiro, l’Italia torna in gara anche nella BMX, nel settore racing: il selezionatore Tommaso Lupi ha convocato Giacomo Fantoni.

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