Pista

Letizia è felicità: oro Paternoster nell'Eliminazione, Mondiale sempre più azzurro

21.10.2021 21:50

Una vittoria bellissima, un oro sospirato, una maglia iridata che per Letizia Paternoster significa la chiusura di un lungo periodo difficile, tra infortuni, incidenti e una condizione che per troppo tempo non è stata all'altezza del talento della 22enne trentina: e con il successo italiano nell'Eliminazione femminile (la prima a disputarsi tra le donne in un Mondiale) va in archivio una seconda giornata memorabile per i colori azzurri nella rassegna di Roubaix 2021.

Letizia ha dominato la scena, correndo con sapienza e acume, quasi sempre nelle prime tre-quattro posizioni e bravissima a recuperare quando fatalmente le capitava di scivolare più indietro. Mai si è fatta chiudere dalle avversarie, e sempre si è messa nella condizione di far valere il proprio spunto veloce. Il momento topico alla terz'ultima eliminazione, quando in gara erano rimaste solo lei, la belga Lotte Kopecky e la statunitense Jennifer Valente: quest'ultima ha provato a giocare d'astuzia anticipando, ma proprio la Paternoster è andata a chiudere con autorità, lanciando al contempo lo sprint che ha fatto fuori la temibile americana, che si è accontentata del terzo posto.

Restava da risolvere la pratica Kopecky: al penultimo giro Letizia si è tuffata giù dalla parabolica, passando in testa al passaggio sulla linea d'arrivo e impostando la volata come voleva lei. La fiamminga non ha certo ceduto con rassegnazione, anzi ha rilanciato e ha provato a rimettere tutto in discussione sul rettilineo opposto, ma qui è giunta la magnifica reazione della Paternoster che ha tenuto il timone dritto e ha respinto l'attacco dell'avversaria, fatalmente destinata alla piazza d'onore.

La vittoria è stata accolta da copiose lacrime con cui Letizia ha ufficialmente chiuso la fase più complicata della sua carriera, andando subito ad abbracciare tutti i componenti dello staff azzurro a bordo pista. Un risultato che rende bellissimo il medagliere al termine delle prime due giornate: Italia in testa con 3 ori e 1 argento davanti a Olanda (2-2-0), Germania (2-0-1), Francia (1-2-0), Belgio (0-2-0), Russia (0-1-1), Gran Bretagna (0-0-4) e Stati Uniti (0-0-2).

Domani programma intensissimo: si parte alle 13 con due batterie di qualificazione per l'Omnium femminile (saranno due Corse a punti da 60 giri), Italia rappresentata da Elisa Balsamo. Seguiranno - per gli uomini - le qualificazioni del Chilometro (con Davide Boscaro) e quelle dell'Inseguimento individuale (in cui ci giochiamo qualcosina come tre nomi: Manlio Moro, ultimo arrivato in un club in cui ci sono già il Campione Europeo Jonathan Milan e quell'altro, quello con iniziali F.G.). Inframezzate a queste prove, le prime due gare dell'Omnium (Scratch e Tempo Race).

La sessione serale si apre alle 18.30 con Michele Scartezzini nella Corsa a punti a cui seguiranno gli ultimi due turni della Velocità femminile e le finali di Chilometro (alle 20), Inseguimento (20.36) e Omnium (Eliminazione alle 19.34 e Corsa a punti alle 21). Tutto sommato, quel medagliere minaccia di rimpinguarsi ancora bene.

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