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Giorno per giorno, ecco le 22 squadre per il Tour de France 2010
Alcuni squadre hanno già deciso i loro nove uomini, in altre permangono dubbi che andranno in ogni caso sciolti a breve. Il Tour de France vedrà ai nastri di partenza nove decimi della top-10 dell'edizione precedente (eccezion fatta per Nibali) con tanti nomi che, per un motivo o per un altro non furono della partita un anno fa (vedi Basso, Evans, Gesink, Menchov), e che si aggiungeranno alla tenzone. Giorno per giorno cercheremo di tenervi aggiornati sulle novità riguardo alla starting list.
Ultimi aggiornamenti
Mercoledì 30: nella Footon viene dirottato in Austria l'italiano Cheula per far spazio a Pérez Arrieta
Martedì 29: contrariamente a quanto trapelato ieri, non sarà Weylandt il nono Quick Step, e non sarà neanche Devolder (che pareva destinato a rientrare in gioco): tra i due spunta Francesco Reda
Lunedì 28: la Lampre punta forte sul treno per Petacchi; nell'Ag2r c'è Nocentini; Soler non recupera e non fa parte della selezione della Caisse d'Epargne, così come Urán e Bruseghin; Taaramäe guida la Cofidis; Bbox col nuovo campione di Francia Voeckler; Weylandt nono Quick Step; ufficializzata la formazione della Liquigas
Domenica 27: niente Tour per Pereiro nell'Astana; Française des Jeux senza sprinter
Sabato 26: Haussler come Boonen; niente Tour per il dolore al ginocchio. Al suo posto, nella Cervélo, Daniel Lloyd
Venerdì 25: Ballan e Santambrogio con Evans per il BMC Racing Team; Joaquím Rodríguez e Karpets guidano il Team Katusha; ufficiale il forfait di Boonen con la Quick Step; Farrar e Vande Velde guidano la Garmin
Giovedì 24: 8 esordienti al Tour nella Footon; tutti per Wiggins e Boasson nella Sky
Mercoledì 23: Boonen è dato al via con la Quick Step; il Team HTC punta ancora forte su Cavendish
Martedì 22: in 13 compongono la preselezione Caisse d'Epargne; confermati gli 8 compagni di Armstrong nel Team RadioShack; ufficializzati i 9 corridori del Team Saxo Bank
Lunedì 21 giugno: giorno per giorno, vi aggiorneremo con le novità e le conferme delle 22 squadre che correranno il Tour de France 2010
Squadre già annunciate
AG2R La Mondiale: La buona prestazione al campionato italiano dopo quelle discrete al Giro di Svizzera hanno sciolto positivamente i dubbi riguardo alla presenza di Nocentini, dopo gli otto giorni in maglia gialla del 2009. Gadret cercherà gloria in montagna, Roche e Elmiger punteranno a qualche tappa, Mondory sarà l'uomo veloce per gli sprint di gruppo. Confermati: John Gadret, Christophe Riblon, Nicolas Roche, Maxime Bouet, Dimitri Champion, Martin Elmiger, David Le Lay, Lloyd Mondory, Rinaldo Nocentini. Voto: 5.5
Astana: Senza dubbio sarà una delle squadre con più riflettori puntati addosso. Da inizio stagione si parla della presunta debolezza della compagine kazaka nei confronti degli arcirivali del Team RadioShack, ma il vincitore uscente Alberto Contador potrà contare su un gruppo solido, con un luogotenente d'eccezione come Vinokourov e due ottimi scalatori del calibro di Tiralongo e Navarro. Confermati: Alberto Contador, Alexandre Vinokourov, Paolo Tiralongo, Daniel Navarro, Maxim Iglinskiy, Benjamin Noval, David De la Fuente, Andriy Grivko, Jesús Hernández. Voto: 8
Bbox Bouygues Telecom: Team sulla cresta dell'onda, col fresco campione di Francia Thomas Voeckler a guidare la solita banda di cacciatori di tappe: una banda che anche al Giro ha saputo apporre la sua firma, e che probabilmente punterà a qualcosa in più rispetto ai successi parziali. Una maglia? Una presenza (almeno accennata) in classifica con Rolland, giovane di belle speranze? In ogni caso, l'esperienza sarà dalla parte degli uomini di Bernaudeau: basta leggere i nomi selezionati dal team manager per rendersene conto. Confermati: Thomas Voeckler, Pierrick Fédrigo, Sébastien Turgot, Pierre Rolland, Yukiya Arashiro, Nicolas Vogondy, Matthieu Sprick, Anthony Charteau, Cyril Gautier. Voto: 6
BMC Racing Team: Evans per la classifica generale con l'appoggio in salita di Morabito e Santambrogio, Ballan, Hincapie, Burghardt e Kroon per puntare ad una tappa (gli ultimi tre ci sono già riusciti in passato). Tutto sommato la squadra non dispiace, anche se l'assenza di un velocista di rango è pesante. Confermati: Cadel Evans, Alessandro Ballan, Mauro Santambrogio, Markus Burghardt, George Hincapie, Karsten Kroon, Steve Morabito, Brent Bookwalter, Mathias Frank. Voto: 7
Caisse d'Epargne: L'assenza di Alejandro Valverde è pesante e lascerà la squadra senza alcun uomo in grado di ambire alle posizioni importanti della generale. In ogni caso, LL Sánchez è un cavallo di razza e potrebbe infilarsi nella lotta per le posizioni di rincalzo, così come puntare con successo ad una tappa. Rojas avrà discrete chances in volata, specie se di gruppi non troppo numerosi, mentre il 39enne Moreau potrebbe provare qualche azione dalla distanza. Confermati: Luis León Sánchez, Christophe Moreau, Rubén Plaza, Imanol Erviti, Rui Costa, Vasil Kiryienka, José Joaquín Rojas, José Iván Gutiérrez Palacios, Mathieu Perget. Voto: 6
Cervélo Test Team: Sciolte le riserve sulla presenza al via della maglia gialla del 2008 Carlos Sastre, alle prese con una fastidiosa ernia al disco che ne ha condizionato anche la prestazione all'ultimo Giro: lo spagnolo stringerà i denti e proverà a dire la sua nelle tappe più difficili. Dopo il forfeit di Haussler, il velocista di punta sarà Thor Hushovd, la cui condizione è da verificare, dopo la frattura della clavicola subita a inizio maggio, che gli ha impedito l'avvicinamento migliore alla Grande Boucle. In ogni caso una (o più di una) vittoria di tappa sembra essere alla portata. Confermati: Carlos Sastre, Thor Hushovd, Daniel Lloyd, Xavier Florencio, Volodymir Gustov, Jeremy Hunt, Andreas Klier, Ignatas Konovalovas, Brett Lancaster. Voto: 6.5
Cofidis, le Crédit en Ligne: Senza l'uomo simbolo Moncoutié, la squadra francese affiderà al giovane Taaramae le velleità per una top-15 che sarebbe un ottimo risultato per l'estone al secondo GT in carriera. Dumoulin proverà a dare continuità a quella che per ora è la sua miglior stagione da professionista mentre El Fares, Kern e Paurol cercheranno gloria con fughe da lontano. Confermati: Stéphane Auge, Samuel Dumoulin, Christophe Kern, Julien El Fares, Amael Moinard, Sebastien Minard, Damien Monier, Remi Pauriol, Rein Taaramae. Voto: 5.5
Euskaltel-Euskadi: Samuel Sánchez si giocherà sulle strade di Francia gran parte della sua stagione e quindi è lecito attendersi di vederlo lottare per una buona posizione nella generale e, perché no, per qualche successo parziale. Il resto della squadra è composta da discreti scalatori che andranno in caccia di gloria, mentre Ruben Pérez sarà l'uomo deputato a cercare qualche piazzamento negli sprint, in assenza dei velocisti Koldo Fernández e Pablo Urtasun. Confermati: Samuel Sánchez, Egoi Martínez, Rubén Pérez, Gorka Verdugo, Amets Txurruka, Iñaki Isasi, Juanjo Oroz, Alan Pérez, Iban Velasco. Voto: 6
Footon-Servetto: Una squadra giovane che presenta addirittura nove debuttanti alla Grande Boucle! Questa la Footon, che - messo da parte il preallertato Cheula (due Tour terminati) per far posto ad Aitor Pérez - schiera una formazione sin troppo fresca. Età media 25 anni e mezzo, e al via il più giovane del Tour, quel Fabio Felline che a 20 anni catalizza le attenzioni di un predestinato. L'altra faccia della medaglia è che si rischia di peccare d'inesperienza, e in effetti potrebbero non arrivare risultati eclatanti. Comunque sarà una palestra utile, e non è detto che Felline non sappia mettersi in evidenza, in qualche tappa. Occhio anche a Capecchi e Valls, autori fin qui di una buona stagione. Confermati: Fabio Felline, Aitor Pérez, Alberto Benítez, Arkaitz Durán, Iban Mayoz, Rafael Valls, Eros Capecchi, Manuel Cardoso, Markus Eibegger. Voto: 5
Française des Jeux: Marc Madiot crede seriamente nelle possibilità di far classifica di Christophe Le Mével, decimo lo scorso anno e in ottima forma (freschissimo il secondo posto al campionato nazionale francese). Per questo motivo il team manager della FdJ ha deciso di costruire la formazione intorno al suo capitano, senza convocare alcuno specialista dello sprint. Semmai, uomini veloci che sappiano anche andare in fuga e lavorare per la causa comune. La seconda punta sarà Sandy Casar. Confermati: Sandy Casar, Rémy Di Grégorio, Anthony Geslin, Matthieu Ladagnous, Christophe Le Mével, Anthony Roux, Jérémy Roy, Wesley Sulzberger, Benoît Vaugrenard. Voto: 6
Garmin-Transitions: Farrar, con Dean e Hunter, può seriamente pensare di impensierire Cavendish in ottica maglia verde. Sarà Vande Velde l'uomo di classifica; l'americano proverà a ripetere le belle prestazioni offerte negli ultimi due anni (nel 2008, soprattutto). Al suo fianco Millar, Hesjedal e Zabriskie garantiranno quantità e qualità, mentre a Maaskant e Vansummeren toccherà sgobbare da lontano per Farrar ed, eventualmente, cercare fortuna con azioni in fuga. Confermati: Julian Dean, Tyler Farrar, Ryder Hesjedal, Robert Hunter, Martijn Maaskant, David Millar, Christian Vande Velde, Johan Vansummeren, David Zabriskie. Voto: 6.5
Lampre-Farnese Vini: Cunego ritorna al Tour dopo la disgraziata esperienza del 2008 e andrà in cerca del primo successo stagionale mentre Petacchi cercherà la zampata giusta in una delle tante tappe pianeggianti che la corsa riserverà, aiutato da tanti uomini d'esperienza. Curiosità per le prove di Spilak, vittorioso in Romandia ma deludente al Tour de Suisse e di Malori, alla prima grande corsa a tappe della carriera. Confermati: Damiano Cunego, Alessandro Petacchi, Simon Spilak, Adriano Malori, Francesco Gavazzi, Danilo Hondo, Grega Bole, Mauro Da Dalto, Mirco Lorenzetto. Voto: 6.5
Liquigas-Doimo: Ivan Basso e Roman Kreuziger saranno i due capitani della squadra di Amadio e Zanatta, ma chiaramente sarà il varesino il centro di gravità della formazione schierata al Tour, dopo il Giro vinto e anche alla luce della defaillance del giovane ceco in Svizzera. Intorno a loro una squadra di pedalatori indefessi, e nessuno spazio per velocisti che distoglierebbero attenzioni ed energie dall'obiettivo primario: il podio non pare impossibile, per qualcosa in più si vedrà strada facendo. Confermati: Ivan Basso, Roman Kreuziger, Sylwester Szmyd, Francesco Bellotti, Kristjan Koren, Aleksandr Kuschynski, Daniel Oss, Manuel Quinziato, Brian Bach Vandborg. Voto: 7.5
Omega Pharma-Lotto: Le assenze di Gilbert e Peraud toglieranno parecchio appeal alla formazione belga che si aggrapperà a Van den Broeck per sperare in una posizione dignitosa in classifica. Moreno tornerà buono per le tappe medio-dure, mentre Roelandts si butterà negli sprint a ranghi compatti. Confermati: Mario Aerts, Francis De Greef, Mickaël Delage, Sebastian Lang, Matthew Lloyd, Daniel Moreno, Jürgen Roelandts, Jurgen Van den Broeck, Charles Wegelius. Voto: 5.5
Quick Step: Ufficiale il forfait di Tom Boonen. Sylvain Chavanel punterà la solita tappa con una fuga, e più o meno lo stesso compito avranno Pineau e Devenyns, corridori abituati a prendere vento. Barredo e Seeldraeyers (maglia bianca al Giro 2009) tenteranno di curare la classifica generale e, con regolarità, potrebbero anche puntare ad una top 15. Risolto in favore di Reda (su Weylandt, Hulsmans e Devolder) il dubbio sul nono uomo, colui che sostituirà Boonen. Confermati: Carlos Barredo, Sylvain Chavanel, Dries Devenyns, Kevin De Weert, Jérôme Pineau, Kevin Seeldraeyers, Jurgen Van de Walle, Maarten Wynants, Francesco Reda. Voto: 6
Rabobank: Sia Menchov che Gesink sulla carta possono ambire ad una posizione importante di classifica, mentre, in assenza dell'infortunato Ten Dam, Gárate sarà la loro spalla migliore in salita. Freire non ha certo bisogno di presentazioni, mentre tutta da seguire la prova di Lars Boom. Confermati: Denis Menchov, Robert Gesink, Juan Manuel Gárate, Óscar Freire, Lars Boom, Koos Moerenhout, Maarten Tjallingii, Grischa Niermann, Bram Tankink. Voto: 7.5
Sky Professional Cycling Team: Il perno della squadra non può che essere Wiggins, chiamato alla riconferma dopo le ottime cose fatte vedere nel 2009. Al suo fianco lo svedese Lövkvist, mai però convincente sulle tre settimane e uomini di esperienza come Flecha e Gerrans che andranno a caccia di successi parziali con fughe a lunga gittata. Boasson Hagen, con l'aiuto di Thomas, sarà il velocista di punta. Confermati: Bradley Wiggins, Stephen Cummings, Geraint Thomas, Juan Antonio Flecha, Edvald Boasson Hagen, Michael Barry, Thomas Lövkvist, Simon Gerrans, Serge Pauwels. Voto: 7
Team HTC-Columbia: Saranno senza dubbio le volate di Mark Cavendish (e la maglia verde di Parigi) l'obiettivo primario per la squadra americana alla Grande Boucle, nonostante le ultime prove abbiano evidenziato un certo nervosismo nel fuoriclasse britannico. Tony Martin si testerà a fondo sulle grandi salite, ma l'impressione è che possano risultargli ancora una volta indigeste. Più probabile che sia l'australiano Rogers, già pupillo di Jean-Marie Leblanc, a curare la classifica. Confermati: Mark Cavendish, Bernhard Eisel, Bert Grabsch, Adam Hansen, Tony Martin, Maxime Monfort, Mark Renshaw, Michael Rogers, Kanstansin Siutsou. Voto: 7
Team Katusha: Joaquím Rodríguez ha incentrato una buona fetta della sua stagione sulla Grande Boucle e vorrà fare classifica approfittando anche dei pochi chilometri a cronometro. Karpets sarà più di una semplice spalla per lo spagnolo, a cui tornerà utile anche un buon gregario in salita come Vorganov. Le volate saranno cosa per il 38enne McEwen, mentre Brutt, Ivanov e Kolobnev avranno il via libera nelle tappe miste con possibilità di entrare nelle fughe. Confermati: Pavel Brutt, Sergey Ivanov, Joaquím Rodríguez, Vladimir Karpets, Robbie McEwen, Alexander Kolobnev, Stijn Vandenbergh, Eduard Vorganov, Alexandr Pliuschin. Voto: 6.5
Team Milram: Nonostante sia difficile pensare a Gerdemann come un possibile candidato alla top-10, l'organico della squadra sarà composto da elementi molto validi e centrare l'obiettivo di un successo di tappa è certamente possibile. Ciolek può dare più di un grattacapo ai migliori velocisti del lotto. Confermati: Linus Gerdemann, Gerald Ciolek, Christian Knees, Niki Terpstra, Johannes Fröhlinger, Thomas Rohregger, Fabian Wegmann, Roger Kluge, Luke Roberts. Voto: 6
Team RadioShack: Senza dubbio la squadra di riferimento dell'intera corsa. Armstrong proverà l'impresa di far suo l'ottavo Tour e al suo fianco avrà almeno tre o quattro elementi che sarebbero capitani unici in diverse squadra al via. Risolto positivamente il dubbio sulla presenza o meno del vincitore del Delfinato Brajkovic, mentre non ci saranno Zubeldia, fuori gioco per una frattura del radio, rimediata alla stessa corsa francese, e Steegmans, lasciato a casa perché non all'altezza di aiutare Armstrong (parole di DeMol). Per la pianura, fiducia a Rast e Muravyev. Confermati: Lance Armstrong, Andreas Klöden, Levi Leipheimer, Chris Horner, Yaroslav Popovych, Sergio Paulinho, Janez Brajkovic, Dmitriy Muravyev, Grégory Rast. Voto: 8
Team Saxo Bank: I fratelli Schleck ormai sono una garanzia di affidabilità al Tour e potranno contare su un gruppo ormai collaudato negli anni che avrà in Fabian Cancellara la punta, libera di cercare il successo nelle due crono in programma. L'esperto O'Grady ha recuperato in extremis dopo la frattura della clavicola patita al Tour of California, mentre non è stato selezionato Larsson, malgrado le ultime affermazioni a cronometro al Giro e nel campionato nazionale. Confermati: Fabian Cancellara, Andy Schleck, Fränk Schleck, Jens Voigt, Stuart O'Grady, Matti Breschel, Chris Anker Sørensen, Jakob Fuglsang, Nicki Sørensen. Voto: 8
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16 maggio 2012 - GIRO D'ITALIA 2012 -
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