ispanico
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postato il 29/07/2008 alle 00:35 |
| poi vorrei un elenco di pareri. Perchè di ciclismo si parla solo in casi di doping? Ma di moggiopoli si parlava così tanto? non mi pare proprio. Ok inizialmente pare che si voleva la più dura delle punizioni ma dopo i mondiali... POPOPOPOPOPOPOPOPOPOPO, Italia gradissima, grazia per tutti (proposta da qualcuno del parlamento addirittura), Cannavaro Santo subito epoi un magico olpo di spugna tutto è cancellalto ed anche i successivi casi tutti passati nella più possibile invisibilità, certo è giusto se non si è sicuri perchè sbandierare processi, ma a Pantani l'etichetta di dopato d'italia senza che sia stato trovato positivo potevano appiccicargliela, essere indagato da sette procure, cosa che nemmeno ai peggiori criminali viene riservata, si poteva e poi abbatterlo in ogni modo tutte le volte che tentava la risalita si poteva, etichettre il ciclismo come sport di dopati si può ed i mister olimpia? In America non si sognano di fare seri controlli ad uno sport dove circola mooooolto l'ombra del doping, ma vedrete che comincerà questo sport a prendere piede anche in Italia (piano piano stà entrando) dato che viene dall'America se porta spettacolo guai a fare controlli. ____________________ W IL CICLISMO
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Aug 82
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postato il 29/07/2008 alle 00:47 |
Io auspico che da tutta questa angosciante vicenda doping Riccò ne esca rafforzato notevolmente prima come uomo che come atleta, tutto ciò può essere retorico finchè volete, ma confido nella sua grande forza caratteriale a risollevarsi da questo baratro, anche grazie alla famiglia, alla fudanzata, e ai suoi tifosi che lo sosterranno a tornare alla ribalta quanto prima, senza però essersi fatto prevaricare dalle varie istituzioni antidoping pronte a torchiarlo e a fargli confessare chissà quali malefatte..Nonno Torri si è già messo il vestito buono per far iniziare, da mercoledì a quanto si sa, il nuovo valzer degli interrogatori... |
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prxs
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postato il 29/07/2008 alle 01:48 |
qualcuno aveva obiettato che in firma ho solo dopati... adesso ho fatto l'en plein, ahaha.
povera Marta, sono sicuro abbia preso quello stimolante senza volerlo... farà la fine di Petacchi ____________________
... TORNEREMO GRANDI? |
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EugeRambler
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postato il 29/07/2008 alle 02:00 |
Originariamente inviato da prxs
qualcuno aveva obiettato che in firma ho solo dopati... adesso ho fatto l'en plein, ahaha. |
Mettici Robby  ____________________ Eugenio Vittone, EROE DEL GAVIA
E' famosa la risposta che George Leigh Mallory diede ai giornalisti che gli domandavano perchè volesse andare sull'Everest. "Perchè c'è", disse semplicemente. |
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prxs
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postato il 29/07/2008 alle 02:09 |
Robby chi?
vuoi per caso insinuare che porto sfiga?    ____________________
... TORNEREMO GRANDI? |
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Monsieur 40%
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postato il 29/07/2008 alle 02:15 |
Originariamente inviato da Claudio82
Originariamente inviato da crossistastradista!!
allora è un caso pero' mi ha fatto davvero fatto ride . prima moletta con il caso del padre pieno di medicinali e il costante aggiornamento sul giro bloccato sensa una frase da parte del sito poi ricco che sappiamo tutti e ora la bastianelli che aveva un diaro mai piu aggiornato! |
Bhè in effetti è un fenomeno su cui la comunità scientifica ha iniziato ad interrogarsi già da tempo. In particolare, per cercare di dare un inquadramento scientifico-razionale sono state avanzate le seguenti teorie:
1. La teoria del complotto Gazza-Bulba-Uciano
Secondo questa teoria le positività di Richeze, Riccò, Bastianelli e le vicissitudini di Moletta sarebbero dovute a un complotto orchestrato da alcuni poteri forti del ciclismo, da sempre osteggiati da cicloweb, che, impossibilitati ad uccidere Grassi, si vendicherebbero direttamente sugli atleti amici del sito. Questa teoria, nota anche come la teoria del “Meno male che Renato c’è!”, troverebbe conferma nei pronti interventi ad adiuvandum degli atleti coinvolti da parte di coloro che sono vicini alle posizioni del sito.
Argomenti pro: Secondo i sostenitori di questa teoria, la stessa sarebbe validata dal fatto che i ciclisti “nemici” di cicloweb (Cunego e Armstrong in testa), pur avendo l’ematocrito al 97%, non verrebbero mai beccati, in quanto coperti dai complottisti.
Elementi contro: Chi osteggia tale teoria si rifà principalmente all’inettitudine dei cd “nemici di cicloweb”, che sarebbero del tutto incapaci di organizzare una vendetta così ben orchestrata.
2. La teoria del Gufo
I teorici di questa seconda linea di pensiero, tendono a spiegare il fenomeno semplicemente sulla base dell’assioma secondo il quale Admin porterebbe sfiga, dato che tutti i ciclisti da lui sostenuti (Pantani, Basso, Riccò, la Bastianelli, Moletta, Di Luca) sarebbero caduti nella perigliosa rete della giustizia sportiva.
Argomenti pro: Tale spiegazione ha il pregio di fornire una spiegazione scientifica anche altri eventi infausti che nulla hanno a che vedere con il ciclismo come l’inesorabile perdita di capelli di Rizzzzz o la sconfitta del centrosinistra alle ultime elezioni.
Argomenti contro: Chi osteggia questa teoria sostiene che la stessa sarebbe resa inattendibile da un unico fatto: Mounsier 40% ha una ragazza.
3. La teoria della Predeterminatezza dei Fini
Questa terza teoria, maturata sulla base del pensiero kantiano e attualmente in voga anche tra i più feroci sostenitori del pensiero debole, prende le mosse dal presupposto che cicloweb e i ciclisti fermati non si influenzerebbero vicendevolmente, ma, in forza di una vicinanza ontologica, finirebbero inesorabilmente per incontrarsi. Dalla miscela di chi non condanna il doping e di chi è naturalmente portato ad imbrogliare ne deriverebbero i vari casi di positività.
Argomenti pro: Le teoria spiegherebbe sia la naturale simpatia di cicloweb verso i dopati e sia l’altrettanto naturale antipatia verso chi corre pulito.
Argomenti contro: La teoria non riesce a spiegare perché Landis, Ullrich e Rasmussen non abbiano tenuto un diario su cicloweb.
Lo dico per l'utente Garzelli: ovviamente si scherza |
Per la gioia di tutti gli amici del forum, durante la Vuelta a Espana il sito Cicloweb.it terrà una rubrica tecnica curata da Claudio Giammarino*.
*Utente loggato come Claudio82 ed al quale consiglierei molto vivamente di lasciare perdere eventi personali come capelli e ragazze. E che ringrazio sin da ora per la sua più che certa futura collaborazione. ____________________ Mario Casaldi - Cicloweb.it
CICLISTI
Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie |
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Cascata del Toce
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postato il 29/07/2008 alle 02:29 |
leggo dal sito della Gazza...
"....Se l'analisi verrà confermata saremo inflessibili. Marta Bastianelli ha tradito il Coni, la federazione e il mondo del ciclismo" è il duro commento del numero uno dello sport azzurro Gianni Petrucci. Il presidente del Coni, che ne ha parlato con il capodelegazione azzurro Raffaele Pagnozzi, ha poi rincarato la dose: "Dovremo inoltre anche valutare gli eventuali danni di immagine allo sport italiano, visto che lei aveva già firmato il contratto cui sono obbligati gli atleti azzurri che andranno a Pechino". Tutti i 347 selezionati per i Giochi hanno infatti sottoscritto un documento nel quale si impegnano a lealtà e onestà e a non assumere sostanze dopanti...."
Accorato appello... Petrucci, Pagnozzi.. fateci una cortesia..voi e tutti quelli che fan parte di questa associazione a delinquere chiamata CONI... andatevene!!!!!
PS: Claudio 82..sei pesante... e non poco...
 ____________________ www.vcoazzurratv.it
...- --- .-.. .-
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...- --- .-.. .- !!!!
LA CAROVANA VA..CONFINI NON NE HA..E TUTTE LE DISTANZE ANNULLERA'!!
"..Dinnanzi a me non fuor cose create se non etterne.. Ed io in etterno duro!!
Lasciate ogni speranza voi ch'entrate...!!!
"C'è Bugno in testaaaa!!! è Bugnoooo!!! ed è campione del mondo Bugno su Jalabert!!!"
"...ma ti sollevero' tutte le volte che cadrai
e raccogliero' i tuoi fiori che per strada perderai
e seguiro' il tuo volo senza interferire mai
perche' quello che voglio e' stare insieme a te
senza catene stare insieme a te"...
"Cascata ha un pregio non da poco. ama il ciclismo e però lo riesce a guardare con l'occhio dello scienziato. informatissimo, sa sceglire personaggi sempre di levatira superiore, pur non "scadendo" nello scontato.
un bravo di cuore.
(post di Ilic JanJansen, nel Thread "Un ricordo: Pedro Delgado, il capitano di Indurain") |
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prof
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postato il 29/07/2008 alle 05:11 |
Originariamente inviato da herbie
Originariamente inviato da Aug 82
Originariamente inviato da Arm
Petrucci....Un uomo,un perchè.... |
è stato capace di rovinare anche il suo sport prediletto, il basket..in tutti questi anni ci ha marciato sull' impresa leggendaria di Atene senza fare niente per tutelare i giocatori italiani e qui chiudo l'OT.
è vero il ciclismo continua ad essere l' ideale specchietto per le allodole della lotta al doping soprattutto in Italia, mentre in Germania Schumacher con valori sembra fortemente sballati ed anomali può correre il mondiale senza incorrere in alcun sospetto se non postumo...
I francesi autentici paladini dello sport pulito, o meglio del Tour pulito,non si pongono alcun sospetto saul loro nuovo nuotatore di punta,che diventa in pochissimi mesi il dominatore mondiale incontrastato con tempi mostruosi, irraggiugibili anche per due fuoriclasse con fisici umani, come VDH e Magnini, non con la muscolatura debordante del francese di cui non ricordo il nome.
Per lui manco un' avvisaglia di sospetto..questo per dire che se i francesi avessero un corridore in grado di dare loro serie possibilità di vittoria, loro che sono ferventi nazionalistici, mentre noi siamo grandi masochisti, non esiterebbero a tutelarlo e proteggerlo fregadosene altamente delle beghe relative all' antidoping.
Basti pensare che la Super Festina del 1998 fu smascherata in flagrante da una confessione dettagliata dopo una soffiata interna, altrimenti leblanc & co mai si sarebbero sognati di fare un torto simile ai loro pupilli, Virenque in testa, di cui ricorderò per sempre i disgustosi e rivoltanti ed irriguardosi festeggiamenti nella tappa da questi vinta mentre Fabio Casartelli periva nella discesa di uno dei passi pirenaici affrontati in quella tristissima giornata.
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di certo l'impressione che i corridori italiani vincenti diano un certo fastidio a chi organizza il Tour de France c'è, con buona pace di chi dice che i nazionalisti siamo noi. La Festina sempre immacolata ai controlli francesi che citi tu, ma anche le assurde esclusioni di Cipollini e Pantani, ma anche la premura nel voler far luce in tempi improponibilmente brevi sull'OP giusto per mandare a casa il favoritissimo Basso...
Per carità, non voglio dire che la positività di Riccò sia fasulla, ma l'impressione che si vogliano colpire e affondare certi obiettivi ben definiti è molto forte.
In generale, io penso che l'arma della tolleranza-zero nei confronti del doping sia molto pericolosa e meno efficace di altre.
Soprattutto se non possiamo essere certi, e non credo che lo si possa essere mai, che i controllori siano del tutto indipendenti e trasparenti.
Le ben note vicende dell'Acqua Acetosa insegnano, ma anche Chatenay-Malabry...
In un caso come quello di Riccò, poi, con i due anni di squalifica ad essere ottimisti io dico che c'è un buon 50% di possibilità di aver perso il corridore per sempre. Riccardo non è Basso. E' un personaggio caratterialmente molto meno tranquillo e costante. Non c'entra la determinazione, secondo me c'entra la capacità di spegnere i pensieri e fare altro, senza lasciarsi sopraffare dal nervosismo.
Basso ha una famiglia e due splendidi bambini, Riccardo è ancora un ragazzo.
La legge serve per il bene dell'uomo. Prima viene l'uomo, non la legge. Dunque applicare a occhi chiusi le regole prestabilite (la tolleranza-zero, appunto) in qualche caso può fare più male che bene. E' un atteggiamento idealista, giusto nei principi, ma tendenzialmente cieco sulla realtà delle cose.
Ci sono situazioni e situazioni, da gestire con attenzione e tenendo d' occhio la tutela di questo sport. Che cosa si guadagna a eliminare Riccò dal ciclismo? Non è meglio invece mettere segretamente di fronte all'atleta la sua positività, evitargli la squalifica in cambio di un ritiro dalla corsa il giorno dopo e di una piena collaborazione (con tutti le garanzie della massima segretezza) con chi indaga sui canali di distribuzione del doping? Io penso assolutamente di sì! |
Sono semplici parole di buonsenso che, solo pochi anni fa, sarebbero state sulla bocca di tutti. Rileggendole mi sono reso improvvisamente conto di quanto tutto l'ambiente si sia imbarbarito ed incanaglito. Il rumore di fondo fastidioso che emana da questo forum incomincia a disgustarmi. Fino a poco tempo fa pensavo che Paul Nizan avesse torto e che non avesse vissuto abbastanza a lungo per rendersi conto di quanto sbagliasse. No, aveva ragione: "Avevo 20 anni e non permetterò mai piu' a nessuno di dire che quella è l'età piu' bella della vita.".
Che cosa dobbiamo insegnare e a chi con questa tolleranza zero nei confronti di ragazzi o poco piu', il cui unico torto è stato quello di crescere in un ambiente malato al fianco di maestri che in realtà erano persone mediocri e per lo piu' meschine?.Li abbiamo gli occhi per vedere che il marcio nel ciclismo incomincia dalla sua dirigenza, tutta fatta di ex corridori diventati maneggioni rotti ad ogni compromesso e ad ogni sotterfugio, tutti quanti provenienti dagli anni piu' bui? Quale credibilità può avere la lotta al doping in un ambiente che è strutturalmente, intimamente marcio e bacato. Vorrei sapere quanti personaggi di questa risma si nascondono dietro un nick in questo forum. al solo scopo di difendere la loro attività.
Fin quando ci saranno tipi alla Riis, la lotta al doping non sarà credibile per definizione. E basta. Una persona onesta e pulita, di quelle che voi invocate tutti i momenti, dopo il caso Basso si sarebe appartata, avrebbe cambiato mestiere. Perchè cosi' si comportano le persone che hanno dignità. Non capire questo significa solo due cose: o si è ottusi o si è collusi.
Molto piu' facile è invece sparare su un ragazzo di 24 anni o anche poco piu'. Molto piu' facile. Se quella notte a Bologna, ormai tanti anni fa, quel giovane Tenente dei Carabinieri, contravvenendo al parere del suo Capitano, mi avesse inviato al carcere minorile, avrebbe si' fatto il suo dovere ed anche forse corrisposto ad un suo legittimo desiderio di rivalsa ma, probabilmente, mi avrebbe anche completamente rovinato. Nel momento in cui mi restitui' le mie cose, guardandomi negli occhi, non provai altro che tanta vergogna e da allora non me ne sono mai piu' dimenticato. Io, che fino a quel momento avevo tenuto un'aria da duro che neanche il bandito Casaroli...
Sapessi, Herbie, quanto mi fanno piacere le tue parole... [Modificato il 29/07/2008 alle 12:26 by Monsieur 40%]
____________________ Difendi, conserva, prega !
(dalla poesia "Saluto e augurio" - "La nuova gioventu'" di P.P. Pasolini - Ediz. Einaudi) |
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sceriffo
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postato il 29/07/2008 alle 07:52 |
un bel servizio sul tg la7, in prima pagina su repubblica e deve ancora arrivare il tg5.
brava marta: fino a ieri erano il 5% gli italiani che ti conoscevano alamno x nome,da oggi molti, molti di più
ps: vi consiglio di legegre la spalal di gialanella sulla gazzenda. riassume il sentiment di molti di voi, me compreso |
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babeuf
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postato il 29/07/2008 alle 09:04 |
Con Marta. Fino alla fine.
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gigio83
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postato il 29/07/2008 alle 09:06 |
nel messaggio che mi è stato censurato e cancellato ieri, non insultavo nessuno e non era offensivo nei confronti di nessuno, facendo un sunto posso dire che mi fido nella buona fede di Marta Bastianelli e le dicevo(anche se forse non legge il forum) di non preoccuparsi che è una bella ragazza anche con un chilo in più e che per gli atleti basta avere un'alimentazione corretta e non è il caso di fare nessuna dieta |
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Claudio82
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postato il 29/07/2008 alle 09:59 |
Originariamente inviato da Monsieur 40%
Utente loggato come Claudio82 ed al quale consiglierei molto vivamente di lasciare perdere eventi personali come capelli e ragazze. E che ringrazio sin da ora per la sua più che certa futura collaborazione. |
Ma dai era una cosa ironica. Quanti tuoi post del genere ci sono con oggetto il sottoscritto? Se vuoi te li riesumo.
Quanto alla rubrica doveva rimanere una sorpresa. Cmq a questo punto diamo anche i dettagli: si chiamerà "ciclobreak" e parlerà di enogastronomia a latere delle tappe della Vuelta. Sfruttando l'esperienza maturata da ragazzo, quando facevo il cuoco sulle navi da crociera, parlerò dei piatti tipici e dei vini delle zone attraversate dalla corsa e faremo delle capatine speciali su altre specialità tipiche dei luoghi del ciclismo.
____________________ "I giovani devono credere in noi. Già da qualche anno l’ambiente è migliorato. E se continuiamo a crederci... Bisogna lanciare il messaggio, dobbiamo far capire che abbiamo voglia di cambiare" Damiano Cunego
www.dopingfree.org |
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babeuf
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postato il 29/07/2008 alle 10:04 |
Originariamente inviato da Claudio82
Quanto alla rubrica doveva rimanere una sorpresa. Cmq a questo punto diamo anche i dettagli: si chiamerà "ciclobreak" e parlerà di enogastronomia a latere delle tappe della Vuelta. Sfruttando l'esperienza maturata da ragazzo, quando facevo il cuoco sulle navi da crociera, parlerò dei piatti tipici e dei vini delle zone attraversate dalla corsa e faremo delle capatine speciali su altre specialità tipiche dei luoghi del ciclismo.
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ispanico
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postato il 29/07/2008 alle 11:21 |
| Petrucci si è sentito tradito, è giusto anzi giustissimo cavolo, il n.1 dello sport italiano alla vigilia delle olimpiadi, ma con calciopoli qualcuno dl coni si è sentito tradito? in fondo è il calcio lo sport nazionale quello he con il minimo scandalo dovrebbe far sentire più che traditi i vertici del coni specie alla vigilia del mondiale ____________________ W IL CICLISMO
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babeuf
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postato il 29/07/2008 alle 11:45 |
Originariamente inviato da ispanico
Petrucci si è sentito tradito, è giusto anzi giustissimo cavolo, il n.1 dello sport italiano alla vigilia delle olimpiadi, ma con calciopoli qualcuno dl coni si è sentito tradito? in fondo è il calcio lo sport nazionale quello he con il minimo scandalo dovrebbe far sentire più che traditi i vertici del coni specie alla vigilia del mondiale |
tssss... calciopoli.... ma non mi fate ridere... i problemi del calcio sarebbero BEN ALTRI con un anti-doping simile a quello del ciclismo e non controllato e manovreato dai potenti... si parlerebbe sempre di DOPING, altro che calciopoli ____________________
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babeuf
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postato il 29/07/2008 alle 11:49 |
Originariamente inviato da Cascata del Toce
leggo dal sito della Gazza...
"....Se l'analisi verrà confermata saremo inflessibili. Marta Bastianelli ha tradito il Coni, la federazione e il mondo del ciclismo" è il duro commento del numero uno dello sport azzurro Gianni Petrucci. Il presidente del Coni, che ne ha parlato con il capodelegazione azzurro Raffaele Pagnozzi, ha poi rincarato la dose: "Dovremo inoltre anche valutare gli eventuali danni di immagine allo sport italiano, visto che lei aveva già firmato il contratto cui sono obbligati gli atleti azzurri che andranno a Pechino". Tutti i 347 selezionati per i Giochi hanno infatti sottoscritto un documento nel quale si impegnano a lealtà e onestà e a non assumere sostanze dopanti...."
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che buffone questo individuo, ma come si permette. in casi come quello della Bastianelli o di Petacchi ci vuole COMPRENSIONE, altro che rincarare la dose. Non dico che gli sportivi di un certo livello debbano essere protetti, anzi, tutt'altro, però a uno che cade nella rete dell'anti-doping per ingenuità deve essere concessa senza problemi una seconda possibilità. E invece quei buffoni che governano il coni si permettono di dire queste cose... indecente. ____________________
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Aug 82
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postato il 29/07/2008 alle 12:07 |
Io l'ho detto tempo fa che un determinato modo di gestire l' ambiente ciclistico in modo mafioso da parte di determinate figure sia tecniche che dirigenziali, mi ricorda molto i padrini di Calciopoli, che non solo non hanno pagato salatamente,e non hanno affatto smobilitato, non avendo la dignità per compiere una simile azione, ormai si sono reinsediati nelle loro posizioni di vertice con più forza di prima.
La morale da parte di ex grandi corridori che non sono capaci minimamente di fare nè i tecnici dell' ammiraglia, nè i team manager, nè i dirigenti sportivi e nemmeno i loro sindacalisti non deve poter avere alcuna visibilità, hanno fallito su ogni fronte non tutelando idoneamente la credibilità di questo sport unico, dando in pasto agli avvoltoi e agli sciacalli perfino chi era riuscito, come Marco Pantani, a far guadagnare al ciclismo una popolarità esagerata, rispetto ai tempi moderni in cui viviamo contraddistinti dalla mancanza totale di ideali e valori forti, la quale era stata raggiunta almeno secondo me, non tanto con le vittorie, ma segnatamente col modo spregiudicato e sfrontato di correre dello scalatore romagnolo.
E proprio in quegli anni di meritata visibilità per il ciclismo che nasce Riccò come ciclista, è Pantani, assieme alla passione familiare per la bici, il veicolo promozionale,che per lui, come per moltissimi altri giovani, lo porta a voler diventare corridore sperando di poter un giorno emularne le imprese.
Concludendo voglio dire che se si continuerà ad invocare la tolleranza zero verso il doping, con punizioni esemplari solo verso gli atleti, mentre la stragrande maggioranza del sistema è molto più marcio di loro, perchè specula sui loro risultati, gioca con le loro carriere e spesso con le loro vite, e questi individui rimangono impuniti e possono esercitare la loro professione senza perderne in credibilità, non si andrà più avanti e tra qualche generazione il ciclismo italiano non riuscirà più a sfornare nuovi talenti. |
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OscarFreire
Elite     Posts: 26
Registrato: Aug 2005
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postato il 29/07/2008 alle 12:35 |
Appena sentito il servizio al Tg3 sulla positività della Bastianelli infarcito della solita fiera delle banalità sul ciclismo.
Petrucci dice che si sente tradito dalla Bastianelli? Io mi sento preso in giro da chi condanna una ragazza che sicuramente ha commesso un'ingenuità e che poi mette come portabandiera Rossi.
Benvenuti nel Paese dell'Ipocrisia. |
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Donchisciotte
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postato il 29/07/2008 alle 12:43 |
Admin, posso suggerire a chi potresti far tenere la prossima rubrica? 
____________________ Verità e giustizia per Marco Pantani: una battaglia di civiltà.
Arcana loggia per il ripristino della civiltà dell'ordalia.
Sempre meno tollerante.
IO NON L'HO VOTATO.
IO CORRO DOPATO COME TUTTI.
"E' tutto alla conoscenza di tutti" Marco Pantani,1997 ( tempi non sospetti),parlando di doping in un'intervista televisiva con Gianni Minà.
Non sono a favore del doping. Sono semplicemente contro l'antidoping.
Hypocrisy free.
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trifase
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postato il 29/07/2008 alle 12:56 |
Al di la delle stronzate che sparano i media ...
Non ci credo all'ingenuita', mi pare mooolto strano che la campionessa del mondo possa veramente essere incorsa in un simile errore con tutti i medici che sicuramente la seguono, proprio alla vigilia dell'olimpiade.
Al di la dell' effetto stimolante della sostanza, perdere peso e' fondamentale per un ciclista.
Poi non capisco l'atteggiamento di molti qua dentro che sostengono che tutti si dopano chi piu' chi meno (e concordo), ma quando beccano un italiano/a gridano al complotto o all'ingenuità.
Ciao
ps Gli Italiani e gli spagnoli sono da 10/15 anni i piu' forti nelle corse in linea e a tappe.Gli Italiani e gli spagnoli sono da 10/15 anni i piu' beccati all'antidoping. |
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super cunego
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postato il 29/07/2008 alle 13:00 |
Studio Sport sui titoli dice:
Altra mazzata peril ciclismo, trovata positiva Marta Bastianelli ecc, ecc...altra mazzata per il ciclismo italiano dopo le positività al Tour di Riccò e PIEPOLI (            ) che sappiano qualcosa che noi siamo impossibilitati a sapere oppure l'hanno fatta appena fuori dal vasino stavolta? ____________________
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Aug 82
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postato il 29/07/2008 alle 13:03 |
Sì è veramente riprovevole che il capo dello sport italiano abbia compiuto una simile scelta proprio quando sbandiera la lotta al doping come priorità esssenziale su ogni altra cosa.
A tal fine ricordo che il portabandiera di pechino non esitò a scaricare il suo compagno di pagaia il talentuoso Daniele Scarpa, dopo certe dichiarazioni in merito al doping da lui rilasciate.
Vi riporto quanto ho trovato sul web: La sua denuncia del '94: un farmaco proibito, il Liposom Norm, che gli sarebbe stato iniettato a sua insaputa prima dei mondiali di canoa lo conduce a una "dura battaglia" legale. Tra il 1997 e il 2000 subisce ben due radiazioni da parte delle Federazione Italiana Canoa poi cassate in Commissione d'Appello della stessa Federcanoa.
Un articolo pubblicato su Avvenire - 15 aprile 2004:
Il canoista Scarpa: "Troppi farmaci affondano la barca"
"Nel '94 denunciai alcune iniezioni di Liposom, una sostanza vietata dal Cio, che a noi canoisti azzurri passavano come antinfiammatorio" "Non si capisce come circolino certi prodotti: ho ricevuto anche io proposte da strani personaggi, restavano molto male quando vedevano che rifiutavo" (di Massimiliano Castellani)
Un giorno Daniele Scarpa vorremmo ricordarlo come il poliziotto pluridecorato in pensione, il più grande olimpionico delle Fiamme Oro a riposo, e invece al momento è l'unico atleta radiato dello sport italiano. Il canoista che otto anni fa ad Atlanta, fece sgolare fino alle lacrime Giampiero Galeazzi, oggi, destituito anche dalla polizia, combatte praticamente da solo, la sua battaglia personale contro uno sport "che attualmente - dice amareggiato - non offre garanzie, specie ai più giovani, perché non è più dato sapere quali siano i risultati e i record ottenuti senza sottomettersi alla pratica perversa delle sostanze dopanti".
Una realtà purtroppo ancora molto sommersa.
"Esiste un sottobosco di persone che praticano lo spaccio di medicinali ad uso dopante. Anche personalmente ho avuto proposte dirette di questo tipo. E la cosa che ho notato, anche con un certo imbarazzo, è che poi queste persone davanti al mio rifiuto rimanevano spiazzate: davano per scontato che avrei accettato, perché evidentemente qualcuno dei miei colleghi nello sport professionistico ci cadeva, e ci cade ancora con facilità. Combattere questo modo di fare si può, ma per sgominarlo occorre agire da infiltrati all'interno del sistema e prendere con le mani sulla marmellata chi prende certe decisioni".
Una trappola, quella del doping, in cui lei non è caduto?
"Nel '90 ho avuto la fortuna di conoscere una persona e una testimonianza importante che mi ha aperto gli occhi sul problema dell'abuso di farmaci: Sandro Donati (maestro dello sport del Coni) e il suo libro, un testo fondamentale: "Campioni senza valore". Un libro che mi ha aiutato a mettere a fuoco e ricostruire il puzzle della mia vita sportiva che aveva alcuni lati oscuri, e non certo per mia volontà".
E come si difese da queste zone d'ombra?
"Quello stesso anno decisi di svolgere la mia preparazione metodologica e medico-scientifica avvalendomi delle strutture ufficiali del Coni, nel laboratorio ricerche di Medicina dello Sport dell'Acquacetosa del professor Antonio Dal Monte. Ma la mia decisione venne ostacolata dalla Federcanoa che aveva già stipulato un accordo d'intesa con il professor Francesco Conconi e la sua équipe di Ferrara. L'ho fatto soprattutto per non dovermi mai giustificare come certi miei colleghi che, dopo aver vinto una gara, scendevano dalla barca e ringraziavano il professor Conconi ancor prima dei loro allenatori".
Una scelta che poi ha pagato?
"La federazione mi squalificò per 10 mesi nel '92, poi ridotti a 4. Due anni dopo a Città del Messico venni sorteggiato per il controllo antidoping e mi presentai con il medico federale, dottor Gianni Mazzoni, al quale chiesi se era giusto che dichiarassi che avevo assunto il Liposom. Una sostanza che mi aveva prescritto come semplice antinfiammatorio e che mi era stata iniettata intramuscolo alcuni giorni prima della gara".
Come giustificò quell'assunzione?
"Il medico mi disse che era preferibile che non lo menzionassi nella lista dei farmaci presi. Pur con un certo imbarazzo lo feci, per non creare problemi in quella sede. Ma dopo 20 minuti, colpo di scena: il medico mi spiegò che c'era qualcosa che non andava per il mio controllo e che veniva annullato. Non ho mai saputo i motivi dell'annullamento, così come ancora oggi non so perché venisse dato quel farmaco a persone sane come degli atleti olimpici".
Da buon poliziotto lei fece delle indagini personali.
"Mi informai sulla effettiva posologia del Liposom e venni a scoprire che si trattava di un antidepressivo somministrato ai componenti della Nazionale di canoa già dal '92, ma era nella lista delle sostanze dopanti e assolutamente vietato dal regolamento del CIO. Non a caso, alcuni giorni dopo feci una donazione di sangue per il padre di una mia amica e venni informato che i miei valori ematici erano alterati. Cosa che non si era mai verificata. A quel punto parlai con un giornalista sportivo e mi sfogai chiedendo di conoscere il motivo per cui ci veniva dato il Liposom e la patologia a cui si andava incontro assumendolo".
Ma chi portava quei farmaci dopanti nelle squadre?
"Non ho mai capito come arrivassero. Né tanto meno ho mai saputo se fossero farmaci in regola o scaduti. È certo che la maggior parte delle sostanze dopanti è reperibile sul mercato nero e l'acquisizione è il frutto di quella che si può definire solo come "malagestione", purtroppo diffusa nello sport professionistico. Il consigliere Giampiero Tofani, nel 2001 chiedeva: "Come mai la Federcanoa spende 81 milioni in farmaci?". Non ha mai ricevuto risposta, ma lui continua a lottare contro l'abuso dei farmaci da dentro il sistema".
Anche se da fuori, pure lei continua la sua lotta.
"Certo, specie da quando sono venuto a sapere che la commissione ministeriale della sanità ha dichiarato il Liposom a rischio potenziale di BSE (morbo della mucca pazza). Ho presentato esposti in merito a 5 procure italiane. Molti atleti che l'hanno assunto in carriera non sono affatto tranquilli e mi telefonano allarmati per chiedermi novità. Ora mi auguro che venga istituita al più presto una commissione medica che dia almeno delle rassicurazioni: per tutto quello che ci hanno dato negli anni, almeno che la nostra salute non sia a rischio...".
Sito: www.sportmedicina.com
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OscarFreire
Elite     Posts: 26
Registrato: Aug 2005
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postato il 29/07/2008 alle 13:12 |
Originariamente inviato da trifase
ps Gli Italiani e gli spagnoli sono da 10/15 anni i piu' forti nelle corse in linea e a tappe.Gli Italiani e gli spagnoli sono da 10/15 anni i piu' beccati all'antidoping. |
Onestamente non mi ricordo di tutti questi spagnoli beccati all'antidoping in questi ultimi anni, anzi mi sembra che la loro federazione li copra moooooolto bene (OP docet) |
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babeuf
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postato il 29/07/2008 alle 13:27 |
Originariamente inviato da omar srk
Originariamente inviato da babeuf
Con Marta. Fino alla fine.
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W I DOPATI, SONO I MIGLIORI |
gazzetta.it
MILANO - E' in lacrime la campionessa del mondo in carica di ciclismo, Marta Bastianelli, dopo la notizia della sua positivita' a un controllo antidoping. ''Mia figlia ha preso solo un farmaco per perder peso - racconta la madre Mirella - il Benfluorex, d'accordo con il medico: aveva controllato che non fosse dopante, era a base di ananas''
Bisogna aggiungere altro? ____________________
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Claudio82
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postato il 29/07/2008 alle 13:30 |
Originariamente inviato da Donchisciotte
Admin, posso suggerire a chi potresti far tenere la prossima rubrica? 
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Pulito sì, co.glione no. ____________________ "I giovani devono credere in noi. Già da qualche anno l’ambiente è migliorato. E se continuiamo a crederci... Bisogna lanciare il messaggio, dobbiamo far capire che abbiamo voglia di cambiare" Damiano Cunego
www.dopingfree.org |
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Bartoli
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postato il 29/07/2008 alle 13:30 |
| Qui mi sembra chiaro che il problema non sia il doping ma qualcosa di piu grave per una persona, l'anoressia ____________________ http://cicloblog.splinder.com/ |
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super cunego
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postato il 29/07/2008 alle 13:34 |
Originariamente inviato da babeuf
Originariamente inviato da omar srk
Originariamente inviato da babeuf
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MILANO - E' in lacrime la campionessa del mondo in carica di ciclismo, Marta Bastianelli, dopo la notizia della sua positivita' a un controllo antidoping. ''Mia figlia ha preso solo un farmaco per perder peso - racconta la madre Mirella - il Benfluorex, d'accordo con il medico: aveva controllato che non fosse dopante, era a base di ananas''
Bisogna aggiungere altro? |
E in effetti il Benflurex non è inserito tra le sostanze dopanti...tra le sostanze dopanti è un contenuto di questo Benflurex, la fenfluramina o come cavolo si chiama...giustamente è vietata la sostanza dopante in se, non tutti i prodotti che la contengono, se no per la lista servirebbero altro che rotoloni regina...
Inoltre aggiungo che ci credo poco alla dieta...la flenfluramina è uno stimolante, che se non ho capito male fa si che l'intestino non asimili grassi (è vero), ma allo stesso modo fa si che il muscolo possa sfruttare meglio gli zuccheri del corpo, quindi dovrebbe dare una mano alle prestazioni.
Siccome credo che un'atleta campionessa del mondo, seguita da molti medici e coi tempi che corrono abbia una paura che se la fa addosso del doping, non faccia errori del genere e controlli anche i prodotti che mettono nelle pesche per farle crescere meglio...ritengo purtroppo che l'errore sia una sorta di copertura, fa bene a farlo perchè ha poca scelta, però io ho la mia idea, come ognuno ha la sua e la mia è che non sia un errore.
Poi sono anche contrario al modo in cui si procederà contro una ragazza di 23 anni, e sono d'accordissimo con prof e e herbie: talvolta semplicemente far capire ad una persona che ha sbagliato e farla vergongare a dismisura possa farle capire meglio che la galera il suo errore...talvolta punizioni troppo dure induriscono solo le persone peggiorando addirittura la situazione: tu fai il duro? io di più ed è il cane che si mangia la coda. Mentre se io faccio il buono in molti casi questa persona capisce di non essersi meritato il trattamento e si sente ancora più in colpa, salvando però la sua reputazione e la sua vita. [Modificato il 29/07/2008 alle 13:43 by super cunego]
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babeuf
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postato il 29/07/2008 alle 13:37 |
Originariamente inviato da super cunego
Originariamente inviato da babeuf
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Con Marta. Fino alla fine.
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Bisogna aggiungere altro? |
E in effetti il Benflurex non è inserito tra le sostanze dopanti...tra le sostanze dopanti è un contenuto di questo Benflurex, la fenfluramina o come cavolo si chiama...giustamente è vietata la sostanza dopante in se, non tutti i prodotti che la contengono, se no per la lista servirebbero altro che rotoloni regina... |
ah, e allora fatemi capire, i corridori dovrebbero studiarsi le composizioni chimiche di tutti i prodotti che assumono?
La colpa è dei MEDICI. ____________________
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gigio83
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postato il 29/07/2008 alle 13:41 |
beh i corridori si fidano dei medici dei team che gli prescrivono i farmaci, dovrebbero essere i medici a controllare la composizione di tutti i medicinali che prescrivono.
poi credo che abbia ragione "Bartoli" (del forum), Marta è magra e non ha certo bisogno di un prodotto dietetico |
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Monsieur 40%
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postato il 29/07/2008 alle 13:48 |
Originariamente inviato da Bartoli
Qui mi sembra chiaro che il problema non sia il doping ma qualcosa di piu grave per una persona, l'anoressia |
Bartoli, l'hai già fatto con Lorenzo Roata e lo stai facendo di nuovo con Marta Bastianelli.
Evita di scendere nel personale. Commentiamo i fatti pubblici ed atteniamoci a quelli.
Evitiamo giudizi pesanti e definitivi su malattie psicologiche, psicosomatiche e tutto ciò che non attiene alla sfera pubblica di una persona.
Non è questione di forum, di moderazione e di altro.
Ma di educazione.
Anche fosse vero, non è questo il luogo per parlarne e non siamo noi le persone che devono parlarne.
Quindi evita in futuro di fare il medico curante, o lo psicanalista. ____________________ Mario Casaldi - Cicloweb.it
CICLISTI
Si sta come
d'autunno
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le foglie |
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crossistastradista!!
Under 23    Posts: 15
Registrato: Jul 2008
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postato il 29/07/2008 alle 13:52 |
Originariamente inviato da Monsieur 40%
Originariamente inviato da Bartoli
Qui mi sembra chiaro che il problema non sia il doping ma qualcosa di piu grave per una persona, l'anoressia |
Bartoli, l'hai già fatto con Lorenzo Roata e lo stai facendo di nuovo con Marta Bastianelli.
Evita di scendere nel personale. Commentiamo i fatti pubblici ed atteniamoci a quelli.
Evitiamo giudizi pesanti e definitivi su malattie psicologiche, psicosomatiche e tutto ciò che non attiene alla sfera pubblica di una persona.
Non è questione di forum, di moderazione e di altro.
Ma di educazione.
Anche fosse vero, non è questo il luogo per parlarne e non siamo noi le persone che devono parlarne.
Quindi evita in futuro di fare il medico curante, o lo psicanalista. |
asco a detta di molti che l'hanno seguita da ragazzina dico che marta ah avuto uno sviluppo muscolare fuori dal comune o eccessivo in poco tempo !
ora una squalifica x un prodotto dopante |
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super cunego
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postato il 29/07/2008 alle 13:53 |
Originariamente inviato da babeuf
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Bisogna aggiungere altro? |
E in effetti il Benflurex non è inserito tra le sostanze dopanti...tra le sostanze dopanti è un contenuto di questo Benflurex, la fenfluramina o come cavolo si chiama...giustamente è vietata la sostanza dopante in se, non tutti i prodotti che la contengono, se no per la lista servirebbero altro che rotoloni regina... |
ah, e allora fatemi capire, i corridori dovrebbero studiarsi le composizioni chimiche di tutti i prodotti che assumono?
La colpa è dei MEDICI. |
hai ragione la colpa è del medico.
però sai anche a me è capitato di fidarmi di una persona, per delle cause alla fine ho pagato un suo errore...
l'errore è suo ho pagato io, in fondo è sbagliato, però io ci mettevo la faccia diciamo e devo sapere che se mi fido posso correre dei rischi.
Sapendo i ciclisti che mettono la faccia e corrono rischi enormi non sarebbe male almeno su certi argomenti documentarsi bene...dopotutto riccò sapeva che aveva preso le vitamine no? e allora se invece di chiedere al medico che può anche dirmi balle uso lo stesso tempo per leggere le composizioni sulle confezioni, oppure visto che i miliardi non mi mancano chiedo, prima di prendere un prodotto un'analisi del contenuto. Mi direte che non è possibile una routine del genre ogni aspirina che prendo, bene allora io vi rispondo che per quanto mi riguarda si può continuare così, nella mia vita ho imparato che pigrizia=pagare le cose non fatte e se il ciclista non ha voglia di perdere tutto sto tempo ouò fare a meno, a suo rischio e pericolo però, poi non si venga a lamentare.
Ritengo infine che i problemi del ciclismo, e di molti sport, sia l'ignoranza imperante nel professionismo. Gli sportivi non sanno e l'ignorante è facilmente manovrabile...se solo si impegnassero a sapere di più su quello che prendono e quello che fanno forse... Io mi ricordo che quando ho iniziato ad andare in bici mi sono molto appassionato a tutte le cagatine tipo polase e enervit o peschè e banane con cui integravo la dieta...e non è stata una perdita di tempo. ____________________
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Claudio82
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postato il 29/07/2008 alle 13:56 |
Originariamente inviato da Monsieur 40%
Originariamente inviato da Bartoli
Qui mi sembra chiaro che il problema non sia il doping ma qualcosa di piu grave per una persona, l'anoressia |
Bartoli, l'hai già fatto con Lorenzo Roata e lo stai facendo di nuovo con Marta Bastianelli.
Evita di scendere nel personale. Commentiamo i fatti pubblici ed atteniamoci a quelli.
Evitiamo giudizi pesanti e definitivi su malattie psicologiche, psicosomatiche e tutto ciò che non attiene alla sfera pubblica di una persona.
Non è questione di forum, di moderazione e di altro.
Ma di educazione.
Anche fosse vero, non è questo il luogo per parlarne e non siamo noi le persone che devono parlarne.
Quindi evita in futuro di fare il medico curante, o lo psicanalista. |
Bhè, su Guadagnini la pensavi diversamente. ____________________ "I giovani devono credere in noi. Già da qualche anno l’ambiente è migliorato. E se continuiamo a crederci... Bisogna lanciare il messaggio, dobbiamo far capire che abbiamo voglia di cambiare" Damiano Cunego
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crossistastradista!!
Under 23    Posts: 15
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postato il 29/07/2008 alle 13:59 |
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MILANO - E' in lacrime la campionessa del mondo in carica di ciclismo, Marta Bastianelli, dopo la notizia della sua positivita' a un controllo antidoping. ''Mia figlia ha preso solo un farmaco per perder peso - racconta la madre Mirella - il Benfluorex, d'accordo con il medico: aveva controllato che non fosse dopante, era a base di ananas''
Bisogna aggiungere altro? |
E in effetti il Benflurex non è inserito tra le sostanze dopanti...tra le sostanze dopanti è un contenuto di questo Benflurex, la fenfluramina o come cavolo si chiama...giustamente è vietata la sostanza dopante in se, non tutti i prodotti che la contengono, se no per la lista servirebbero altro che rotoloni regina... |
ah, e allora fatemi capire, i corridori dovrebbero studiarsi le composizioni chimiche di tutti i prodotti che assumono?
La colpa è dei MEDICI. |
hai ragione la colpa è del medico.
però sai anche a me è capitato di fidarmi di una persona, per delle cause alla fine ho pagato un suo errore...
l'errore è suo ho pagato io, in fondo è sbagliato, però io ci mettevo la faccia diciamo e devo sapere che se mi fido posso correre dei rischi.
Sapendo i ciclisti che mettono la faccia e corrono rischi enormi non sarebbe male almeno su certi argomenti documentarsi bene...dopotutto riccò sapeva che aveva preso le vitamine no? e allora se invece di chiedere al medico che può anche dirmi balle uso lo stesso tempo per leggere le composizioni sulle confezioni, oppure visto che i miliardi non mi mancano chiedo, prima di prendere un prodotto un'analisi del contenuto. Mi direte che non è possibile una routine del genre ogni aspirina che prendo, bene allora io vi rispondo che per quanto mi riguarda si può continuare così, nella mia vita ho imparato che pigrizia=pagare le cose non fatte e se il ciclista non ha voglia di perdere tutto sto tempo ouò fare a meno, a suo rischio e pericolo però, poi non si venga a lamentare.
Ritengo infine che i problemi del ciclismo, e di molti sport, sia l'ignoranza imperante nel professionismo. Gli sportivi non sanno e l'ignorante è facilmente manovrabile...se solo si impegnassero a sapere di più su quello che prendono e quello che fanno forse... Io mi ricordo che quando ho iniziato ad andare in bici mi sono molto appassionato a tutte le cagatine tipo polase e enervit o peschè e banane con cui integravo la dieta...e non è stata una perdita di tempo. |
dei medici cosa?
io ogni cosa che mi da il medico della squadra o di famiglia anche se è un antibiotico guardo i principi su internet!
guardate che ho trovato su
La fenfluramina :
è un agente serotoninergico, agisce sulla ricaptazione della serotonina a livello ipotalamico, stimola quindi il centro della sazietà senza esercitare effetti simpaticomimetici neuro o cardio-eccitanti, effetti propri delle anfetamine e delle altre molecole anfetamino-simili. La fenfluramina inoltre aumenta l'assimilazione periferica del glucosio a livello muscolare, diminuisce l'assorbimento dei lipidi a livello gastro-intestinale per una inibizione parziale della lipasi pancreatica. [Modificato il 29/07/2008 alle 14:07 by Monsieur 40%]
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super cunego
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postato il 29/07/2008 alle 14:04 |
Aggiungo che a questo punto, di non ritorno aggiungerei, è il momento di mettere i ciclisti di fronte alle proprie remsponsabilità.
I medici hanno grosse responsabilità, i dirigenti ancora di più e così loro pagano ma pensano di essere solo ed esclusivamente vittime. Invece loro sono ANCHE vittime, ma soprattutto colpevoli visto che la punturina se la sono fatta fare, visto che sono loro a non essersi interessati a quello che gli facevano, visto che se invece per la punturina li hanno legati al letto oppure se gli hanno detto balle riguardo la composizione della punturina sono sempre loro a non tirare fuori tutto.
Bisogna far capire loro che pagani perchè sbagliano, senza difenderli più a spoada tratta attaccando i medici, se no poi i corridori si sentiranno solo vittime sacrificali, ripeto.
E' vero forse è una lotta impari per i ciclisti contro le istituzioni, soprattutto se poi non si alleano tutti assieme. Però è vero che le istituzioni si fanno una partitina a carte se i corridori si ribellassero davvero. Quindi il manico del coltello non ce l'ha nessuno, forse la parte in mano ai corridori è la più affilata e tagliente e rischiano di farsi più male, ma se sanno gestire la situazione chi crolla potrebbero essere i grandi capi, tutto se si mettono d'accordo e capiscono i corridori la situazione. Come sopra...maledetta ignoranza!!!! ____________________
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Monsieur 40%
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postato il 29/07/2008 alle 14:04 |
Originariamente inviato da Claudio82
Originariamente inviato da Monsieur 40%
Originariamente inviato da Bartoli
Qui mi sembra chiaro che il problema non sia il doping ma qualcosa di piu grave per una persona, l'anoressia |
Bartoli, l'hai già fatto con Lorenzo Roata e lo stai facendo di nuovo con Marta Bastianelli.
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Evitiamo giudizi pesanti e definitivi su malattie psicologiche, psicosomatiche e tutto ciò che non attiene alla sfera pubblica di una persona.
Non è questione di forum, di moderazione e di altro.
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Quindi evita in futuro di fare il medico curante, o lo psicanalista. |
Bhè, su Guadagnini la pensavi diversamente. |
Allenamento e preparazione fisica, con dati pubblici, sono diverse da invalidità e anoressia, con supposizioni buttate a caso.
Continua pure a distorcere la realtà a tuo piacimento.
Ma non pubblicamente, non su questo forum. ____________________ Mario Casaldi - Cicloweb.it
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Bartoli
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postato il 29/07/2008 alle 14:04 |
Originariamente inviato da Monsieur 40%
Originariamente inviato da Bartoli
Qui mi sembra chiaro che il problema non sia il doping ma qualcosa di piu grave per una persona, l'anoressia |
Bartoli, l'hai già fatto con Lorenzo Roata e lo stai facendo di nuovo con Marta Bastianelli.
Evita di scendere nel personale. Commentiamo i fatti pubblici ed atteniamoci a quelli.
Evitiamo giudizi pesanti e definitivi su malattie psicologiche, psicosomatiche e tutto ciò che non attiene alla sfera pubblica di una persona.
Non è questione di forum, di moderazione e di altro.
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Anche fosse vero, non è questo il luogo per parlarne e non siamo noi le persone che devono parlarne.
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Stavo solo cercando di analizzare la situazione dal mio punto di vista
E poi mi pare che lo stesso Roata abbia fatto "outing" nella sua rubrica di Rai, non vedo cosa ci sia di sbagliato nel riferirlo di nuovo nel forum ____________________ http://cicloblog.splinder.com/ |
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Monsieur 40%
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postato il 29/07/2008 alle 14:06 |
Originariamente inviato da Bartoli
Stavo solo cercando di analizzare la situazione dal mio punto di vista
E poi mi pare che lo stesso Roata abbia fatto "outing" nella sua rubrica di Rai, non vedo cosa ci sia di sbagliato nel riferirlo di nuovo nel forum |
Il tuo punto di vista su certe cose lo tieni per te. O ne parli in privato con chi vuole discutere della cosa.
Su Roata: ancora? Ti è già stato spiegata la "vicinanza" di Roata al mondo disabile. Basta così, dunque. ____________________ Mario Casaldi - Cicloweb.it
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postato il 29/07/2008 alle 14:06 |
Originariamente inviato da crossistastradista!!
Originariamente inviato da super cunego
Originariamente inviato da babeuf
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E in effetti il Benflurex non è inserito tra le sostanze dopanti...tra le sostanze dopanti è un contenuto di questo Benflurex, la fenfluramina o come cavolo si chiama...giustamente è vietata la sostanza dopante in se, non tutti i prodotti che la contengono, se no per la lista servirebbero altro che rotoloni regina... |
ah, e allora fatemi capire, i corridori dovrebbero studiarsi le composizioni chimiche di tutti i prodotti che assumono?
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l'errore è suo ho pagato io, in fondo è sbagliato, però io ci mettevo la faccia diciamo e devo sapere che se mi fido posso correre dei rischi.
Sapendo i ciclisti che mettono la faccia e corrono rischi enormi non sarebbe male almeno su certi argomenti documentarsi bene...dopotutto riccò sapeva che aveva preso le vitamine no? e allora se invece di chiedere al medico che può anche dirmi balle uso lo stesso tempo per leggere le composizioni sulle confezioni, oppure visto che i miliardi non mi mancano chiedo, prima di prendere un prodotto un'analisi del contenuto. Mi direte che non è possibile una routine del genre ogni aspirina che prendo, bene allora io vi rispondo che per quanto mi riguarda si può continuare così, nella mia vita ho imparato che pigrizia=pagare le cose non fatte e se il ciclista non ha voglia di perdere tutto sto tempo ouò fare a meno, a suo rischio e pericolo però, poi non si venga a lamentare.
Ritengo infine che i problemi del ciclismo, e di molti sport, sia l'ignoranza imperante nel professionismo. Gli sportivi non sanno e l'ignorante è facilmente manovrabile...se solo si impegnassero a sapere di più su quello che prendono e quello che fanno forse... Io mi ricordo che quando ho iniziato ad andare in bici mi sono molto appassionato a tutte le cagatine tipo polase e enervit o peschè e banane con cui integravo la dieta...e non è stata una perdita di tempo. |
dei medici cosa?
io ogni cosa che mi da il medico della squadra o di famiglia anche se è un antibiotico guardo i principi su internet!
guardate che ho trovato su
La fenfluramina :
è un agente serotoninergico, agisce sulla ricaptazione della serotonina a livello ipotalamico, stimola quindi il centro della sazietà senza esercitare effetti simpaticomimetici neuro o cardio-eccitanti, effetti propri delle anfetamine e delle altre molecole anfetamino-simili. La fenfluramina inoltre aumenta l'assimilazione periferica del glucosio a livello muscolare, diminuisce l'assorbimento dei lipidi a livello gastro-intestinale per una inibizione parziale della lipasi pancreatica. |
Guarda che siamo pienamente d'accordo, io non ci credo alla dieta, basta leggere due post più su, e soprattutto quel " è colpa del medico" è ironico  ____________________
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Monsieur 40%
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postato il 29/07/2008 alle 14:10 |
SCRIVERE IN MAIUSCOLO equivale ad urlare.
Le urla disturbano.
I disturbi vengono cancellati.
Già è stato chiesto di non quotare 8000 messaggi, ma di limitarsi al più recente; e vedo che anche questa richiesta viene inosservata.
Credo che il livello di indisciplina raggiunto ultimamente sia vergognoso.
Non c'è il minimo rispetto per chi gestisce questo forum e prova a renderlo il più leggibile possibile. E poi si pretende rispetto.
Nient'affatto.
D'ora in poi quel che non va sarà cancellato senza spostamenti, spiegazioni, avvisi, richieste, preghiere o intimazioni.
Vediamo se chi chiede il "pugno duro" in altri campi poi ci rimane male se lo stesso metodo viene applicato con lui. ____________________ Mario Casaldi - Cicloweb.it
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babeuf
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postato il 29/07/2008 alle 15:25 |
Originariamente inviato da super cunego
Guarda che siamo pienamente d'accordo, io non ci credo alla dieta, basta leggere due post più su, e soprattutto quel " è colpa del medico" è ironico |
io invece non sono per niente ironico quando dico che all'80% è colpa dei medici: non tutti hanno la furbizia di andarsi a controllare tutto, scusate se nel mondo esiste gente sprovveduta che non si va a leggere la composizione chimica di tutti i medicinali che assume per poi ricercare su internet se sono proibiti o no. Scusate se un'atleta a due settimane da uno dei più importanti eventi sportivi della sua vita preferisce allenarsi piuttosto che studiare chimica. ____________________
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lOrso
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postato il 29/07/2008 alle 15:44 |
Originariamente inviato da babeuf
Originariamente inviato da super cunego
Guarda che siamo pienamente d'accordo, io non ci credo alla dieta, basta leggere due post più su, e soprattutto quel " è colpa del medico" è ironico |
io invece non sono per niente ironico quando dico che all'80% è colpa dei medici: non tutti hanno la furbizia di andarsi a controllare tutto, scusate se nel mondo esiste gente sprovveduta che non si va a leggere la composizione chimica di tutti i medicinali che assume per poi ricercare su internet se sono proibiti o no. Scusate se un'atleta a due settimane da uno dei più importanti eventi sportivi della sua vita preferisce allenarsi piuttosto che studiare chimica. |
Stavo scrivendo un trattato sull'antidoping per rispondere...
ma visto che non ho qualità riassuntive, sfrutto la tua risposta che seppur in termini semplicistici esprime bene il concetto errato che si vuol far passare: ciclista/atleta (soprautto se famoso) = farmacista (oppure laureato in medicina, cosi da poter valutare il medico che lo consiglia.. bha )
____________________ - ..dai che e' finita...
- Ahe... la gamba |
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super cunego
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postato il 29/07/2008 alle 15:54 |
Originariamente inviato da babeuf
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Guarda che siamo pienamente d'accordo, io non ci credo alla dieta, basta leggere due post più su, e soprattutto quel " è colpa del medico" è ironico |
io invece non sono per niente ironico quando dico che all'80% è colpa dei medici: non tutti hanno la furbizia di andarsi a controllare tutto, scusate se nel mondo esiste gente sprovveduta che non si va a leggere la composizione chimica di tutti i medicinali che assume per poi ricercare su internet se sono proibiti o no. Scusate se un'atleta a due settimane da uno dei più importanti eventi sportivi della sua vita preferisce allenarsi piuttosto che studiare chimica. |
Chi è causa del suo mal non pianga se stesso... Non ho conoscenze? non ho voglia di leggere, nessun problema, però non lamentarti.
Un ciclista a 20 giorni da una corsa importante, anzi diciamo un mese abbondante visto che il controllo è di inizio luglio si deve preoccupare di riuscire al meglio nella sua gara e nei suoi obiettivi. Per vincere non basta allenarsi, ma preoccuparsi di tutto quello che lo circonda, soprattutto in fatto di doping, soprattutto in uqesto periodo.
Suvvia cari ciclisti via i paraocchi...se come tutti dite i medici sono inaffidabili si deve smetterla di fidarsi di loro punto...fidarsi è bene non fidarsi è meglio no?
Allora o il ciclista firma un contratto dove è scritto che in caso di doping paga il dottore oppure è un allocco a fidarsi ciecamente di gente senza scrupoli... ____________________
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babeuf
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postato il 29/07/2008 alle 16:01 |
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Guarda che siamo pienamente d'accordo, io non ci credo alla dieta, basta leggere due post più su, e soprattutto quel " è colpa del medico" è ironico |
io invece non sono per niente ironico quando dico che all'80% è colpa dei medici: non tutti hanno la furbizia di andarsi a controllare tutto, scusate se nel mondo esiste gente sprovveduta che non si va a leggere la composizione chimica di tutti i medicinali che assume per poi ricercare su internet se sono proibiti o no. Scusate se un'atleta a due settimane da uno dei più importanti eventi sportivi della sua vita preferisce allenarsi piuttosto che studiare chimica. |
Chi è causa del suo mal non pianga se stesso... Non ho conoscenze? non ho voglia di leggere, nessun problema, però non lamentarti.
Un ciclista a 20 giorni da una corsa importante, anzi diciamo un mese abbondante visto che il controllo è di inizio luglio si deve preoccupare di riuscire al meglio nella sua gara e nei suoi obiettivi. Per vincere non basta allenarsi, ma preoccuparsi di tutto quello che lo circonda, soprattutto in fatto di doping, soprattutto in uqesto periodo.
Suvvia cari ciclisti via i paraocchi...se come tutti dite i medici sono inaffidabili si deve smetterla di fidarsi di loro punto...fidarsi è bene non fidarsi è meglio no?
Allora o il ciclista firma un contratto dove è scritto che in caso di doping paga il dottore oppure è un allocco a fidarsi ciecamente di gente senza scrupoli... |
E secondo te a chi possono chiedere aiuto i ciclisti? ai professori di chimica? ai docenti universitari di medicina?
ammetterai che da soli non possono avere sguardo critico nei confronti dei suggerimenti dei medici... ____________________
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omar srk
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postato il 29/07/2008 alle 16:28 |
Da tuttobiciweb.it
Caso Bastianelli: il principio attivo è uno stimolante ____________________
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