Starting List al Microscopio

Giro di Lombardia

L'anno scorso i 246 km del Giro di Lombardia che portano da Mendrisio (Svizzera) a Como sancirono una nuova grande dimensione di Bettini, vincitore anche al Lombardia dopo le due Liegi, la Sanremo e l'Olimpiade. Nelle interviste post-gara, Paolino dichiarò di puntare per il 2006 a Fiandre e Mondiale, scansando un po' la Roubaix. Dopo il Mondiale messo in cascina (e la successiva tragedia che l'ha colpito in famiglia), le corse in pavè restano gli unici tabù per il plurititolato toscanaccio di La California. Prima dello spostamento della prova iridata in settembre-ottobre, il Lombardia era anche soprannominato "il mondiale d'autunno", poi il "vero" mondiale l'ha fatta un po' da padrone, disegnando sempre più spesso percorsi per velocisti o passisti veloci, costringendo anche molti corridori adatti al Giro di Lombardia a concentrare i loro picchi di forma in periodi dell'anno più floridi per le loro caratteristiche, magari puntando alle Ardenne ed ai GT. D'altra parte, lo spostamento del Giro dell'Emilia soltanto una settimana prima (invece dei 20 giorni di distanza fino allo scorso anno) del Giro di Lombardia permette agli scalatori o ai passisti-scalatori italiani di prepararsi al meglio per queste due gare, che poi sono quelle che più si confanno alle loro caratteristiche nel panorama italiano in linea.
Purtroppo pare che l'odissea di Basso non sia ancora terminata, e seppur il varesino potrebbe correre la classica lombarda, il suo team manager ed a questo punto ormai "ex" mentore Bjarne Riis ha posto il proprio "veto" per fantomatiche questioni tecniche.
Il percorso è leggermente diverso dal 2005, anche se in maniera molto sensibile: il rettilineo finale sarà più breve di un km (245 km totali), mentre a metà percorso non si salirà più verso Taceno, prima del Colle di San Basilio, ma si passerà per Parlasco, 172 metri di dislivello in più e salita allungata di 500 metri; in più, la presenza del Ghisallo, del Civiglio e del San Fermo della Battaglia, racchiusi negli ultimi 53 km di gara, assicura spettacolo ed un vincitore - come sempre - di tutto rispetto. Proviamo a vedere chi sono i maggiori favoriti.

Cicloweb.it



I FAVORITI DI CICLOWEB.IT

Prima fila
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Davide Rebellin
2005: 5°
Best: 2° (2002)
In salita è parso uno dei più forti sia al Mondiale che a Zurigo; l'Emilia l'ha confermato
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Paolo Bettini
2005: 1°
Best: 1° (2005)
La gamba non può essere scomparsa, ma la testa è un'incognita. Complimenti per esserci
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Danilo Di Luca
2005: /
Best: 1° (2001)
Il 2° posto all'Emilia fa capire che ci tiene a ottenere una vittoria importante nel 2006
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Alejandro Valverde
2005: 12°
Best: 12° (2005)
Bello vederlo davanti al Piemonte. Non pare al top, può addormentare la corsa
Seconda fila
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Samuel Sánchez
2005: /
Best: /
Trascorsi nulli in terra lombarda, ma è il primo anno che ci arriva con una gamba del genere
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Michael Boogerd
2005: /
Best: 2° (1998-2004)
Che starà davanti è fuori discussione, che riesca arrivare da solo un po' meno
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Ruggero Marzoli
2005: 11°
Best: 11° (2005)
La forma c'è eccome, e i tanti secondi posti lo dimostrano. Se Ballan è stanco, tocca a lui
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Filippo Pozzato
2005: /
Best: /
Legato alle condizioni di Bettini, è il suo primo vero test al Lombardia e suscita curiosità
Terza fila
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Vladimir Gusev
2005: 16°
Best: 16° (2005)
Il poderoso passista russo può contare anche su Devolder, come lui bravo a Zurigo
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Daniele Nardello
2005: 90°
Best: 2° (1995)
Si rivede davanti dopo parecchio tempo, e pare nella condizione ideale per far bene
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Riccardo Riccò
2005: /
Best: /
Tra i migliori neopro', un piazzamento a Como può davvero lanciarlo tra i grandi
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Martin Elmiger
2005: 8°
Best: 8° (2005)
Spesso nascosto, ma sempre piazzato. Gli manca la stoccata, vincere è arduo
Quarta fila
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Santo Anzà
2005: 10°
Best: 10° (2005)
L'anno scorso era una sorpresissima, ora è una mezza sorpresa. In salita sa far belle cose
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Alessandro Ballan
2005: /
Best: /
Dubbi sulla forma, ma a Tours è stato un trattore. Però le salite lo penalizzeranno
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Luca Mazzanti
2005: 14°
Best: 10° (2004)
Esperienza e tattica al servizio di Sella, o anche al proprio, visto che spesso fa da sé
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Frank Schleck
2005: 3°
Best: 3° (2005)
Il 2005 pare lontano, il filotto di Zurigo-Emilia-Lombardia è sbiadito. Il podio è una chimera
Quinta fila
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Cristian Moreni
2005: 89°
Best: 48° (2003)
Indiavolato nelle ultime corse, ha tentato fughe su fughe e ci riproverà anche sabato
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Giovanni Visconti
2005: /
Best: /
Bravo nelle corse italiane sotto i 200 km, è atteso alla prova del 9. Celestino a supporto
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Cadel Evans
2005: /
Best: 4° (2004)
Pare il lontano parente del combattente che siamo abituati a vedere. Come correrà?
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John Gadret
2005: /
Best: /
Dopo un lungo stop s'è rivisto davanti sul San Luca, e il Lombardia può stuzzicarlo


a cura di Mario Casaldi
Andrea Sacconi



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